mi sono documentato un po su cosa voglia dire realmente fare il criminologo in Italia e ho appreso che non essendo un ruolo riconosciuto lavorare come profiler almeno nel nostro paese e' a dir poco improbabile.Sentendo le opinioni di laureati in criminologia sostanzialmente il criminologo puo'fare 2 scelte,o entrare nella polizia di stato,superare un concorso e collocarsi nell' UACV nella sezione indagini del comportamento o fare saltuarie consulenze mal pagate alle aziende in termini di sicurezza e alle carceri in materia di trattamento dei detenuti.Le mie domande sono queste(secondo le vostre esperienze,sopratutto rivolte ai laureati in criminologia),1)e' veramente impossibile fare di queste consulenze una vera professione? (che ti da il pane insomma),2)sarebbe possibile in Italia aprire un attivita'(leggi concessioni ecc) ben pubblicizzata di persone tutte specializzate in consulenze in termini di sicurezza e trattamento e avere dei veri riscontri lavorativi?...pensavo che considerato non esiste un ordine di criminologi potrebbe costituire un concreto punto di riferimento per aziende e le infrastrutture...3) e' difficile entrare nell'UACV?


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