Buongiorno a tutti/e
apro questo 3D perchè a seguito di una lunga formazione personale post-lauream (perfezionamento, dottorato, specializzazione, seconda specializzazione -in corso d'opera) vorrei dibattere con voi sul potere delle scuole private di specializzazione in psicoterapia.
In breve vi chiedo:
secondo voi è giusto (e legittimo a livello legale) che le scuole di specializzazione (non tutte ma molte) stabiliscano arbitrariamente quando uno studente potrà sostenere l'esame finale (ovviamente dopo i 4 anni, dopo lunghe e costose supervisioni insomma dopo tutta la via crucis prevista?).
Certamente il ruolo della scuola è quello di formare e tutelare la preparazione al fine di fornire alla società soggetti preparati e capaci a svolgere la professione. Certo, lo condivido, questo è doveroso, ma dove è il confine tra il dovere della scuola e il diritto dello studente e non solo chi stabilisce dove eventuali abusi possano trasformare la tutela in lucro (parliamoci chiaro una supervisione costa circa 90 euro l'ora e garantisce un notevole continuum di reddito alle scuole anche dopo i 4 anni contrattuali...)
Vi offro questo spunto di discussione e al contempo un monito per quando vi iscriverete alle scuole private evidenziate e chiarite questo punto perchè conosco moooolti studenti che hanno dovuto pagare supervisioni prolungate, chi mesi , chi anni in attesa del "si adesso possiamo anche pensare di dare l'esame finale!!!!".
Le conseguenze psicologiche sono ovvie,
quelle pecuniarie pure
quelle di vincolo istituzionale sono evidenti, niente certificato di diploma niente party...
occhio ragazzi!!!
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