ciao a tutti.scusate il disturbo sono approdta qui per caso e ho pensato che magari qui trovavo qualcuno con cui parlare. spero di aver fatto bene grazie dell'attenzione.
Mi è sempre stato detto che quando sei giovane hai quasi la sensazione che vivrai per sempre.
Io a dire il vero questa sensazione non lo mai provata,
ad esempio quando avevo solo sei o sette anni ero convinta che non avrei mai compiuto sedici anni.
Non lo so perché ma ne ero certa.
Ovviamente i sedici anni sono arrivati come i diciassette e cosi gli anni dopo, ma siccome dentro di me ero convinta che non mi sarebbe poi rimasto altro tempo, non ho mai per così dire sprecato il mio tempo a pensare al mio futuro,
Ora ho ventitré anni e posso dire con certezza di non avere un futuro.
Ci sono nella vita di ogni ragazzo e ragazza, delle fasi,
fasi che ne formano il carattere, lo stile il modo di pensare, anche il clima esterno ne condizionerà il pensiero e le decisioni future, ma se come me non credi di dover decidere, ne fare scelte sostanziali nella tua vita, allora quello che ti circonda in realtà non ti toccherà assolutamente, in fondo che serve cercare di farsi delle idee sul mondo che ti circonda, se non ci dovrai vivere, o cercare di essere socievoli cordiali se tanto poi alla fine te ne dovrai andare, meglio passare il tuo tempo cercando di farti scivolare tutto a dosso, meno contatti avrai con il mondo esterno e meno persone soffriranno quando te ne andrai e meno soffrirai tu, lasciando questo mondo!.
Eppure il giorno della mia dipartita , sembra non arrivare mai, ed ogni sera mi addormento sperando
di non svegliarmi più, ma un infarto alla mia età non capita tutti i giorni, così a volte salgo sulla mia vecchia fiat quasi ventenne spingendola al massimo, se è davvero destino che io muoia allora sicuramente si bucherà una ruota o prenderò una buca e mi schianterò su un muretto comparso dal nulla giusto? Non è che io voglia morire intendiamoci, se lo volessi si potrebbero trovare centouno
modi per farla finita, e solo che sento dentro di me, di occupare uno spazio, una vita che non merito, come se dio avesse commesso un errore mandando me qui. Chi sa forse è il karma che ha sbagliato, forse sarei dovuta reincarnarmi in un cane o meglio un furetto, e in vece la ruota karmica si è inceppata ed eccomi qua, non troppo bella ne troppo alta ne troppo grassa, i mie capelli non sono marroni ma neanche biondi sono un castano misto orripilante come i miei occhi, ne troppo intelligente ne troppo stupida, doti? Nessuna! Aspirazioni? Nessuna! Hobby? Nessuno! Sono una persona normalissima, una di quelle che si possono incontrare per strada tutti i giorni senza voltarsi e che dopo averla conosciuta si può liquidare con un si carina niente di che.
Con un lavoro precario con sveglia alle sei e dieci del mattino stipendio da cinquecento euro al mese che odia un capo a cui darei fuoco e dei colleghi a cui raramente rivolgo la parola, non perche non siano simpatici e pieni di energia già di primo mattino, ma la mia segregazione a vita privata auto impostami quando ero bambina mi ha portato ad essere incapace di relazionarmi con chiunque.
Si lo so sono un caso pietoso, oltre che a necessitare di una buona squadra, di psicologi, eppure nonostante io sappia che non morirò domani, non riesco a cambiare, nonostante io soffra come un cane bastonato e lasciato su un autostrada a morire di fame e di stenti,la cosa peggiore di tutte e che io non voglio cambiare.
Il mio sogno? Una casa sulla cima più alta di una montagna, o in mezzo ad un fitto bosco, solo io il mio cane e decine e decine di libri e film, per poter non vivere fino al giorno della mia morte .
Tragico dite voi? Si tragico ma che ci devo fare, tutti abbiamo un sogno! Questo è il mio.


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