Questa discussione si intitola Film e Psicologia nella sezione Cinema, appartenente alla categoria La dolce vita; Originalmente inviato da SOLZENICYN A Dangerous Method. I Difficili rapporti tra lo psichiatra Carl Gustav Jung, il suo mentore Sigmund ...
aiko se può tranquillizzarti io non sono uscito dal cinema turbato, anzi, ci sono aspetti molto interessanti, come l'utilizzo del metodo associativo o l'analisi dei sogni, la chiusura di Freud alle idee di Jung ecc. Poi ognuno di noi ha la propria sensibilità e vede quello che vuole. Ovviamente la mia è solo una opionione personale.
Però mi sorprende leggere un giudizio così netto basato su un trailer inferiore ai 2 minuti.
Ultima modifica di SOLZENICYN : 18-10-2011 alle ore 14.34.36
quoto tutto
mi è piaciuta molto la ricostruzione del rapporto tra Freud e Jung e tutte le varie dinamiche.. è riuscito a mostrare bene la rigidità e la chiusura di Freud e i tentativi di Jung di andare oltre..
keira non l'ho trovata inadatta, comunque brava, anche se concordo sull'interpretazione troppo sopra le righe, un po' esagerata..
mi ha lasciata un po' così il finale, tuttavia sicuramente da vedere![]()
Quoto ciò che è stato quotatosoprattutto per ciò che riguarda il legame tra Freud e Jung e sulle idee di quest'ultimo che venivano puntualmente sminuite e banalizzate da Freud.
L'interpretazione di Keira Knightley è sembrata anche a me un pò esasperata, mentre mi sono piaciuti molto Mortensen, Fassbender e Cassell.
Per quanto riguarda il finale.. ha lasciato perplessa anche me![]()
Sì, lo consiglio, anche se mi aspettavo di più, devo ammetterlo.
"Non è ricco colui che ha molto ma colui che dà molto. Chi è capace di dare se stesso è veramente ricco." (cit. Erich Fromm)
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EMOTIVI ANONIMI, bel film, affronta con molta sensibilità l'emotività e come questa possa complicare ma anche caratterizzare la vita!![]()
"...voglio solo accostarmi all'anima per udire nuovi suoni e scale celestiali che la gente non ricorderà..."
Analisi finale, con R.Gere.
L'ho rivisto con piacere proprio due sere fa....
Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio, il bisogno – Voltaire







consiglio anche "l'onda" è poco conosciuto ma è davvero belloè particolare, sembra uno di quegli esperimenti di psicologia sociale che abbiamo studiato ma allo stesso tempo fa molto riflettere. cmq a beautiful mind e will hunting sn fantastici
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la pecora nera![]()
Il delitto Fitzgerald
(da wikipedia) Il film racconta le vicende del tormentato quindicenne Leland P. Fitzgerald, che un giorno, inspiegabilmente commette un atroce delitto, uccidendo Ryan, il fratello autistico di Becky, la ragazza di cui Leland è innamorato. Rinchiuso in un carcere minorile stringerà un intenso rapporto con l'insegnante Pearl Madison, che lo esorta a capire la ragione del suo gesto, scrivendo un diario. Inizia, per Leland, un viaggio interiore nel profondo dell'anima, che avrà ripercussione sulle vite delle persone a lui care e sui genitori della vittima.
"Perchè alla base di ogni fortuna c'è la fede di un uomo che ha creduto in se stesso,
che ha creduto in un'idea, in un sogno, per quanto folle potesse sembrare agli altri.
Le circostanze esterne, anche se difficili, anche se avverse, non sono niente: esse non
fanno altro che permettere all'uomo di mettere alla prova la fede che ha in se stesso."
- Mark Fisher,"Il milionario" -
Changeling.
Particolarmente toccante secondo me, un dramma emozionale che fa riflettere, e pure tanto.
Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio, il bisogno – Voltaire



L'ALTRA META' DELL'AMORE
La scena finale toccante del suicidio, porta a riflettere su quanto è duro non essere contraccambiato in amore e quanto sia difficile essere diverso in un mondo convenzionale e pacchiano come questo.
Ho pianto da morire in questo film.