Qui sotto posto l'articolo. Voi ne avete sentito parlare?
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Il Diploma Europeo in Psicologia EuroPsy
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Il Diploma Europeo in Psicologia EuroPsy, intende fornire uno standard di formazione accademica e training professionale per dare informazioni a clienti, datori di lavoro e colleghi che uno psicologo può considerarsi avere acquisito le necessarie competenze per fornire prestazioni psicologiche.
L'EuroPsy ha lo scopo di proporre uno standard comune di competenza in tutti i paesi dove questo è fissato. Viene promossa la libertà di muoversi degli psicologi attraverso i Paesi dell'Unione Europea.
EuroPsy può essere assegnato a singoli psicologi che incontrano la condizioni specificate in questi Regolamenti.
Ad una persona in possesso di EuroPsy ci si riferirà come ad un "Psicologo Registrato EuroPsy".
Come conseguenza della Dichiarazione di Bologna del 1999, attualmente attraverso l'Europa si sta avviando una complessiva revisione del sistema informativo universitario, con l'obiettivo di un'Area Europea per l'Educazione Superiore dal 2010. L'attuale agenda della Commissione Europea mira ad ulteriori progressi nella stessa direzione. Di conseguenza la Commissione ha proposto una radicale revisione del sistema di riconoscimento delle qualifiche professionali, che è attualmente sottoposto a revisione dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo al fine di promuovere la libera circolazione dei professionisti attraverso l'Europa. Queste tendenze sono di indubbia rilevanza per gli psicologi e per i loro clienti. Gli psicologi, come altri liberi professionisti dovrebbero avere l'opportunità di ottenere la formazione ed esercitare la professione ovunque nella UE. I clienti, siano essi singoli cittadini o istituzioni, dovrebbero poter ottenere prestazioni da psicologi competenti secondo i loro interessi e diritti in qualunque luogo all'interno della UE.
È particolarmente urgente per le comunità professionali evitare la difesa e
l'eccessiva protezione di interessi nazionali, e definire un comune punto di vista sul futuro della professione, incluso lo sviluppo, la formazione e il training dei propri membri. Nel campo della psicologia, negli ultimi decenni si sono fatti diversi sforzi per stabilire un quadro di riferimento e standard. Così nel 1990 la Federazione Europea delle Associazioni di Professionisti Psicologi (EFPA) adottò una serie di Standard Ottimali per la Professione di Psicologo (EFPA 1990) nella quale sono stati posti requisiti per la formazione accademica e
il training professionale per gli psicologi. La Rete Europea degli Psicologi del Lavoro e delle Organizzazioni (ENOP), sulla base del finanziamento Copernicius della Commissione Europea, elaborò un quadro di riferimento curriculare e standard minimi per la psicologia del lavoro e delle organizzazioni (Roe et al., 1994; ENOP, 1998). Un gruppo di lavoro di psicologi Europei ha seguito un approccio simile quando definisce un quadro di riferimento per la formazione e il training degli psicologi Europei nell'ambito del programma dell' UE Leonardo da Vinci
(Lunt, 2000; Lunt et al. 2001a, Lunt 2002).
Il documento finale dal titolo 'EuroPsyT', Un quadro di riferimento per la formazione e il training per Psicologi in Europa, è stato ampiamente discusso in tutta Europa e adottato dall'EFPA nel 2001. Questo quadro di riferimento costituisce la base per ulteriori sviluppi
che ci si attende siano il risultato in un sistema di diploma a due-livelli, che comprenderà un Diploma Europeo, EuroPsy, in Psicologia e un numero di Diplomi Europei Avanzati in Psicologia.
Il quadro di riferimento è sostanzialmente redatto sul lavoro portato avanti dalla British Psychological Society (BPS) sullo sviluppo dei propri standard professionali per gli psicologi come è risultato nella Bozza degli Standard di Competenza per la Psicologia Applicata. Un maggior contributo a questo lavoro è lo sviluppo di competenze che possono essere valutate come conseguenze della formazione e del training, piuttosto che fare affidamento solo sul curriculum accademico. La Commissione Europea è anche a favore di una "competenza" accessibile, che enfatizzi la trasparenza e che permetta di valutare la competenza attraverso una serie di contesti. Attualmente l'equivalenza delle qualifiche accademiche è valutata dal National Academic Recognition Information Centres (NARIC) a livello nazionale e dal the European Network of Information Centres (ENIC) a livello europeo. Ciò fa sperare che la combinazione tra specificità del curriculum e specificità delle competenze psicologiche professionali consentirà una valutazione dell'equivalenza più trasparente.
Obiettivo:
...promozione della mobilità degli psicologi e l'accesso dei clienti a servizi psicologici di alto livello in tutta Europa. La costruzione di un quadro di riferimento formativo e di standard minimi accettati nel 2001 e la successiva decisione del 2003 dell'EFPA relativa al sistema di diploma a due - livelli, pone come obiettivo la creazione di una serie di Standard Europei per la Psicologia che serviranno come base per valutare la formazione accademica e il training professionale degli psicologi nei diversi paesi dell'UE.
(www.europsy.eu.com/register)
Il Diploma Europeo in Psicologia EuroPsy (chiamato EuroPsy) consiste in un insieme di standard per la formazione ed il training degli psicologi con cui definisce un livello e uno standard di qualifica accettato dalle associazione membro dell'EFPA.
Uno Psicologo Registrato EuroPsy si riferisce a chi possiede l'EuroPsy.
Uno psicologo è una persona che ha completato con successo un curriculum accademico in psicologia presso un'università o un istituto equivalente e ha soddisfatto altre condizioni che per legge o prassi portano al titolo nazionale o alla qualifica di "psicologo", purchè il curriculum abbia una durata equivalente ad almeno cinque anni (300 ECTS) di studio a tempo pieno, e soddisfi i requisiti dell'Appendice II.


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