Ciao a tutti,
mi scuso in anticipo se la discussione la inizio qui ma non so bene in quale sezione è giusto postarla! in ogni caso...sono una ragazza di torino e ho appena superato l'esame di stato e mi chiedo: che faccio ora?! è chiaro che mi piacerebbe fare una scuola di specializzaz ma non sono davvero sicura di quale perché ce ne sono troppe e mi chiederebbe un investimento economico che in questo momento non posso permettermi! quindi..dove e come cerco lavoro?! c'è qualcuno in piemonte che ha voglia di raccontare i suoi primi passi nel mondo del lavoro?! le comunità non vogliono gli psicologi, le cooperative nemmeno, le scuole d'infanzia niente..a me piacerebbe lavorare con i bambini-adolescenti ma non so davvero da dove iniziare se non mandando curriculum attraverso le mie ricerche su google!!! grazie a tutti!!!


10Likes
LinkBack URL
About LinkBacks
Rispondi citando
. Ti suggerirei di leggere l'ebook gratuito di Nico, qui:
. Quindi è piuttosto inutile mandare curriculum e proporsi come dipendente, perché non si viene assunti, si rimane solo frustrati. Hai già individuato un focus, cioè bambini e adolescenti...non c'è niente di meglio, è un ambito in cui ci sono spazi di sviluppo, perché i genitori di oggi sono in difficoltà e apprezzano sempre le iniziative in loro aiuto! Puoi iniziare magari a scrivere un articolo sul rapporto genitori-figli adolescenti, proponendolo a qualche sito che si occupa di adolescenza, poi puoi rispondere nei forum dedicati ai genitori, intanto entri a contatto con le loro problematiche e inizi a costruirti una tua identità professionale, a farti identificare come "la psicologa che si occupa di bambini e adolescenti" e anche a fare esperienza (essì...perché nessuno te la fa fare...occorre farsela da soli 
.... Ho fatto dei seminari così giusto per ampliare il mio bagaglio culturale e devo dire che c'erano molti insegnanti ... E' vero spesso sono diffidenti verso la nostra professione pensando che non serve poi molto x valutare un bambino (molte in alcune scuole fungono da pseudo-psicologi facendo degli incontri o degli sportelli educativi per genitori quindi figurati), però devo dire che sempre più spesso ho incontrato insegnanti vogliosi di apprendere e che danno valore alla nostra professione (calcola una una zia di una mia amica parlando ad una festa di compleanno mi ha chiesto se in modo informale potessi andare a casa sua ad insegnargli o portargli del materiale sull'autismo visto che aveva in classe un bimbo con questa patologia

. La dicitura Specialista, è regolamentata, riservata a chi ha fatto le scuole di specializzazione pubbliche di 5 anni, che dannò proprio questo titolo specifico , seguito da uno dei 5 indirizzi attivi nelle scuole pubbliche (psico clinica, psico ciclo di vita, neuropsico, valutazione, psico salute). La laurea specialistica non dà il titolo di Specialista in...
