Ciao, sono un laureato che lunedì avrà la 3 prova d'esame di stato a Genova.
Vi spiego qual'è il mio dubbio.
Io ho una formazione clinica adulti ma ho fatto tirocinio al gaslini e mi sono occupato di diagnostica DSA.
In commissione abbiamo sia chi si occupa di adulti, sia una ricercatrice di Genova, molto esperta sui DSA e precisa (in primis in positivo ma, essendo io dall'altra parte della barricata, anche in negativo).
in passato sono stato bocciato alla 3 prova perchè, nell'esporre il caso, ho detto troppo.. nel senso che il caso (adulto) era molto vago e con pochi sintomi..
e, nell'ansia del momento, per voler fornire un quadro il più completo ed esaustivo possibile, ho parlato di cose che forse nella realtà sarebbero stati suggerimenti utili al processo diagnostico ma, in eds, sono risultate eccessive, poco pertinenti..
insomma, come oramai ho compreso, il eds devi essere descrittivo, basebase, brutto ma chiaro e semplice..
si impara da tutto e ci sta che abbia imparato da una bocciatura.
ora, volendo evitare nuove brutte sorprese, sto pensando un pò a come poter impostare il caso lunedì.
Il mio dubbio è:
l'adulto presenta, da dsm, una situazione di criteri, diagnosi differenziali, complessità che comparato ai pochi, semplici e chiari criteri dei DSA, o alla evidenza di un ADHD o oppositivo provocatorio, mi fanno chiedere se forse non potrei provare con il caso d'infanzia.
nella diagnosi di un DSA ad esempio, io le aree che indagherei sono:
mt di cornoldi per difficoltà specifiche, test d'intelligenza per verificare non sia un problema di qi, test audiometrici e visivi per verificare che l'eventuale DSA non dipenda da quello, interviste (tipo CBCL) a genitori e insegnanti, visita logopedica, altre info varie, riabilitazione con software specifici e supporto emotivo per la gestione della frustrazione e il sostegno del processo riabilitativo.
detto questo, secondo voi, c'è altro????
se la mia esperienza di studio con l'adulto mi ha fatto comprendere bene quanto sia complesso, difficile e faticoso capire qlc di una persona dai pochi dati che l'eds ti fornisce, tutti i temi sui DSA mi sembrano chiarissimi o cmq mi pare davvero semplice proporre test adeguati essendo problematiche di funzioni cognitive non di mondo interno o personalità..
dopo tutto sto pippotto, la domanda è:
C'E' ALTRO SECONDO VOI, rispetto a quelo che ho descritto, CHE DEV'ESSER TENUTO IN CONSIDERAZIONE NELLA DIAGNOTICA E RIABILITAZIONE DSA, ADHD, oppositivo provocatorio?
scusate la lunghezza..
la prova è lunedì, ogni risposta in tempo utile sarà apprezzatissssima!
Federico


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