Alice aprì gli occhi e ispirò l'odore dolce dello zucchero;ogni volta che affrontava un omicidio provava a immergersi totalmente
nell'atmosfera dell'ambiente in cui si trovava,assorbendone i colori e gli odori.
Il tendone blu e bianco di un famoso circo francese le si stagliava davanti prepotentemente,mentre un collega la conduceva all'interno della struttura.
Alta,maestosa,ostentatamente festosa.Mentre camminava sul tappeto rosso pensava che a lei i circhi non erano mai piaciuti,sentiva un nodo in gola
ogni volta che il padre ce la portava,non riusciva a dire una parola finchè non era tutto finito.
Si sentiva osservata,lei,leonessa fiera,mentre sfilava scortata al centro di quell'enorme bolla colorata.
Un ragazzo moro che strigliava i cavalli la stava penetrando con lo sguardo...era tanto tempo che un uomo non la guardava così e un brivido le percorse la
schiena per arrivarle alla base del collo.
Non si sentiva a suo agio in quell'ambiente così tragicamente allegro,fra i palloncini colorati e i nastri di seta, mentre pensava a quello che le avevano
anticipato:la principale attrattiva del circo,il clown Jean,era stato trovato inspiegabilmente morto poco prima dello spettacolo nel suo camerino.
Si pensava ad un'attacco cardiaco.
La serata era stata annullata immediatamente ed era stata chiamata la polizia,che era stata accolta da un dolce odore di zucchero filato e popcorn.
Entrando nella piccola stanza Alice faticò a non abbassare lo sguardo:il clown la fissava incredulo,seduto scomposto,
negli occhi blu incastonato un urlo silenzioso,con un ricciolo nero che scappava irriverente dalla parrucca.
Perfettamente truccato,ma solo nella parte destra del volto:la parte sinistra era completamente sbavata,come un quadro di Dalì.
Nell'accasciarsi sul tavolino aveva irrimediabilmente sparso su tutto il piano una sottile polverina bianca che aveva formato oscuri disegni,delle fialette
e una siringa.
Niente sangue,niente lividi,niente segni di colluttazione,sul corpo dell'artista,niente.
Solo un'irreale sorriso sul volto di un uomo morto.
"Ci sono testimoni?"tuonò Alice,visibilmente turbata.
"No,lo spettacolo stava per iniziare e il suo era il primo numero,sarebbe dovuto entrare in scena,ma non vedendolo lo sono venuti a cercare..."
Un'improvvisa e atroce intuizione la scosse.
La ragazza sospirò.Chiuse gli occhi e pensò in che mondo terribile viveva.
"Preparate un mandato d'arresto."
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Membro del thread palla







si anche a me,l'idea mi è venuta in mente perchè me l'hanno montato vicino casa....quanto sei carina vestita così!!Penso che Doc concorderà...
