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Diventare genitori!

Questa discussione si intitola Diventare genitori! nella sezione Infanzia e adolescenza, appartenente alla categoria Salute e benessere psicologico; La dott.ssa Michelotto affronta il delicato tema dello sviluppo della genitorialità nel suo articolo: Aspettiamo un bambino!...

  1. #1
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    Diventare genitori!

    La dott.ssa Michelotto affronta il delicato tema dello sviluppo della genitorialità nel suo articolo: Aspettiamo un bambino!

  2. #2
    Partecipante martypsyc potrebbe presto diventare famosomartypsyc potrebbe presto diventare famoso
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    Riferimento: Diventare genitori!

    L'articolo della dott.ssa Michelotto affronta un tema di grande attualità come la maternità e la paternità. È proprio di questi giorni un articolo apparso su Mente e cervello dal titolo "Professione padre" di Emily Anthes.
    L'autrice presenta un excursus storico sui cambiamenti della paternità e quanto l'interesse dei ricercatori su questo argomento sia andato crescendo. Dagli anni '70, infatti, sempre più studi hanno evidenziato quanto i padri siano biologicamente simili alle madri, nella sensibilità e nelle risposte fisiologiche ai propri neonati, ma diversi nel loro ruolo educativo.
    Secondo alcune ricerche, anche i padri sembrano presentare cambiamenti fisiologici durante la gravidanza della compagna con elevati livelli di prolattina (ormone specifico delle neomamme), e una riduzione del testosterone nelle prime settimane di vita del bambino.
    Il ruolo educativo dei padri, però, sembra differenziarsi da quello materno, almeno nelle famiglie occidentali e tradizionali. I padri giocano di più con i figli, attraverso giochi "fisici" e di movimento, mentre le madri si occupano della cura e del benessere del bambino, coccolandolo e calmandolo. I bambini dal canto loro sembrano capire la differenza di comportamento dei genitori già ad 8 settimane, agitandosi quando è il padre a prenderlo in braccio (aumentano il ritmo cardiaco e respiratorio).
    Inoltre i padri promuovono lo sviluppo cognitivo e linguistico dei figli, attraverso schemi di gioco nuovi e un linguaggio più complesso e vario, e li incoraggiano verso nuove esperienze.
    I ruoli complementari di madri e padri sembrerebbero pertanto una risorsa inestimabile per il corretto e armonioso sviluppo del bambino. L'autrice conclude con l'augurio che tale complementarietà venga compresa anche dalle mamme, le quali potranno "lasciare spazio al padre" e un po' del loro potere.
    Per chi è interessato all'articolo ecco i riferimenti
    Emily Anthes, Professione padre, in Mente e Cervello, n 69, anno VIII, settembre 2010.
    Martina Recchia
    Martina Recchia- psicologa dello sviluppo e dell'educazione- ordine psicologi del Lazio n°15592

  3. #3
    Neofita roberta.mi potrebbe presto diventare famosoroberta.mi potrebbe presto diventare famosoroberta.mi potrebbe presto diventare famosoroberta.mi potrebbe presto diventare famosoroberta.mi potrebbe presto diventare famoso
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    Riferimento: Diventare genitori!

    Grazie Martina per aver arricchito il mio articolo con questo approfondimento.
    Condivido pienamente sul fatto che i ruoli di entrambi i genitori siano fondamentali per uno sviluppo sereno ed armonioso dei bambini.
    Credo sia importante però che i padri inizino a prendersi cura del proprio bimbo e quindi dell'unità mamma/bambino proprio durante i mesi di gravidanza, e su questo aspetto penso ci sia ancora molto da lavorare.... La nostra cultura è ancora ancorata al concetto che la gravidanza è una questione esclusivamente femminile, anche se sono stati fatti dei passi avanti, come aprire i corsi di preparazione al parto anche ai papà. Inoltre le donne non sempre sono così "aperte" e disponibili a condividere con il proprio compagno le diverse emozioni legate alla gravidanza e ad aiutarlo ad aprirsi a sua volta.
    Come dice l'autrice dell'articolo che proponi, è importante che le madri imparino a lasciare dello spazio anche al padre. Questa può essere "una chiave" per una piena condivisione della gravidanza per sentirsi genitori da subito.

    Leggerò sicuramente l'articolo che hai proposto

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