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Disegno della famiglia (DDF)

Questa discussione si intitola Disegno della famiglia (DDF) nella sezione Psicologia dello Sviluppo, appartenente alla categoria Forum tematici; Iniziamo con il dire che il Disegno della famiglia (DDF) è un test proiettivo . L'ipotesi è che il bambino ...

  1. #1
    Francy
    Ospite non registrato

    Disegno della famiglia (DDF)

    Iniziamo con il dire che il Disegno della famiglia (DDF) è un test proiettivo.

    L'ipotesi è che il bambino proietti nel disegno i vissuti, i sentimenti e le rappresentazioni delle figure appartenenti alla propria famiglia

    Destinari: solitamente utilizzato con soggetti di età compresa fra i 6 e i 15 anni.

    Materiale usato: foglio formato A4, matita, cronometro. Alcuni autori consentono l'uso della gomma, altri no.

    Consegna: "Disegnami una famiglia" o "Disegna una famiglia"

    Somministrazione: è individuale. Durante l'esecuzione dei disegni occorre annotare:
    * tono della voce, mimica facciale, movimenti del corpo del disegnatore;
    * ordine di esecuzione dei personaggi;
    * arresti improvvisi, esitazioni e cancellature durante l'esecuzione di un personaggio;
    * tempo impoegato per disegnare ciascun personaggio.

    Terminato il disegnosi fanno delle domande al soggetto per indagare alcuni aspetti della famiglia disegnata (es. dove sono, cosa stanno facendo, chi è il più simpatico e perchè, il meno simpatico e perchè, etc).

    E' molto importante conoscere le caratteristiche della famiglia reale del bambino per confrontarla con quella disegnata e procedere con l'interpretazione.

    Interpretazione: si compie un'analisi qualitativa del disegno secondo tre dimensioni:
    * composizione della famiglia (si prendono info. su come il soggetto vive i rapporti tra i diversi membri, valutati osservando le eliminazioni o le aggiunte di personaggi);
    * collocazione del soggetto e deglia altri membri della famiglia (permette di ipotizzare il tipo di legami affettivi e di modalità interattive];
    * valorizzazione dei personaggi (ordine di esecuzione dei personaggi, le loro dimensioni, la ricchezza di particolari).


    -----------------------------------------------------------------------------------

    Questa è l'introduzione al test

    Nei prossimi giorni vi parlerò delle esperienze del tirocinio, portando degli esempi pratici

  2. #2
    Postatore Epico L'avatar di Ele*
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    io lo faccio fare alla mia bambina che non ha problemi di nessun tipo ma mi piace vedere come disegna la sua famiglia.Una volta tra i suoi genitori ha messo pure me


    Questa qua è per te
    e anche se non e` un granché
    ti volevo solo dire
    che era qui in fondo a me.
    Perché sei
    viva viva cosi come sei quanta vita mi hai passato
    e non la chiedi indietro mai

    *Non si vede che col cuore.L'essenziale e'invisibile agli occhi*-Il Piccolo Principe-
    *..per una magia così,dice,vale la pena vivere..*
    //qUeLLe DeL cUrLy PoWeR\\
    Proud To Be A Ciccins
    fondatrice con Rae del f.c.f.c.[fancazziste fan club]con sede in una bella spiaggetta della Croazia...1°adepta:claudina!
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    "ah beh, cos'è la vita senza draghi?"
    ..vogliono ballare un po'di piu',vogliono sentir girar la testa,voglio sentire un po'di piu',un po'di piu',le donne lo sanno,le donne l'han sempre saputo..
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  3. #3
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    Ciao a tutte,
    bellissima quest'idea dei thread sui test! A me i test piacciono molto!

    Pur non essendo (ancora... ) una psicologa, c'è una persona nella mia città che, da diverso tempo, mi permette di fare una specie di 'tirocinio'... in pratica sono lì a pendere dalle sue labbra...

    Lei è una psicologa dello sviluppo ed è esperta in psicodiagnostica, per cui di test e relative interpretazioni me ne ha fatti vedere parecchi (ed anche qualche somministrazione...). Mi ha fatto anche leggere diversi tomoni...

    Il test della famiglia devo dire che è davvero interessante, la psicolga in questione fa delle interpretazioni a livello contenutistico e simbolico davvero affascinanti...
    Esistono però anche delle scale di valutazione, distinte fra: scale categoriali (nominali) e scale ordinali per soggetto.
    Sono davvero curiosa di leggere delle vostre esperienze! Grazie!

  4. #4
    Francy
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Ele*
    Che dolceeeeeee!!!

    Originariamente postato da mausmaus
    Esistono però anche delle scale di valutazione, distinte fra: scale categoriali (nominali) e scale ordinali per soggetto.
    Sono davvero curiosa di leggere delle vostre esperienze! Grazie!
    Io conosco il sistema di codifica quantitativo, composto da 3 scale nominali (Identificazione, Vicinanza, Soggetti aggiunti e mancanti) e 6 a intervallo (Priorità, Grandezza, Rilevanza, Tono positivo, Tono negativo).

    Ma è usato da pochissimi

  5. #5
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    Avrei una domanda: Mi è capitato di vedere il disegno della famiglia di un bambino che non ha disegnato al padre le mani, che significa?
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  6. #6
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    le mani sono oergani manipolatori e di contatto....quindi potrebbe (potrebbe ) esserci qualche difficoltà legate a quest'area..magari qualche cosa che al bambino è rimasta impressa (botte, furti.,..).. comunque non è un singolo elemento che dà significato al disegno..ci sono itratti, le ombre, la vicinanza con altri soggetti, i particolari, la dimensione...insomma non è solo dalle amni che si evince il significato..magari ci sono latri particolari (che non hai menzionato) che aiuterebberoa capire come mai quel soggetto nonnha disegnato proprio le meani e ..proprio al padre!
    ." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
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  7. #7
    Picciurina L'avatar di peperina
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    Io ho aiutato una mia amica che faceva una tesi proprio sull'interpretazione del disegno infantile, e fra i test inseriti, oltre al reattivo dell'albero aveva trattato anche il DDF.
    Mi sono rimasti impressi soprattutto due disegni che mi ha fatto vedere...
    Uno dove tutte le figure umane femminili del disegno facevano la pipì (mamma e bimba avevano la "cascatella" che scendeva dalla gonna che faceva una pozza a terra)
    L'altro dove attorno al disegno della famiglia il bimbo aveva, a detta sua, disegnato tanti uccellini che però sembravano dei vermi, tutti neri ed assolutamente senza ali...
    Ho provato a dare un'interpretazione, ma non ve la dico per non condizionarvi...vorrei sapere cosa ne pensate voi.

  8. #8
    Francy
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da eva-luna
    Avrei una domanda: Mi è capitato di vedere il disegno della famiglia di un bambino che non ha disegnato al padre le mani, che significa?
    Mi trovo in linea con il pensiero di MEMOLEMEMOLE

    Le mani sono organi di contatto, le difficoltà potrebbero essere rintracciate in questo campo.. solo che dare un parere su un disegno prendendo in consideazione un singolo elemento è davvero impossibile

    Basta pensare che in genere si utilizza una batteria di test per arrivare a formulare qualche ipotesi

  9. #9
    Francy
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da peperina
    Io ho aiutato una mia amica che faceva una tesi proprio sull'interpretazione del disegno infantile, e fra i test inseriti, oltre al reattivo dell'albero aveva trattato anche il DDF.
    Mi sono rimasti impressi soprattutto due disegni che mi ha fatto vedere...
    Uno dove tutte le figure umane femminili del disegno facevano la pipì (mamma e bimba avevano la "cascatella" che scendeva dalla gonna che faceva una pozza a terra)
    L'altro dove attorno al disegno della famiglia il bimbo aveva, a detta sua, disegnato tanti uccellini che però sembravano dei vermi, tutti neri ed assolutamente senza ali...
    Ho provato a dare un'interpretazione, ma non ve la dico per non condizionarvi...vorrei sapere cosa ne pensate voi.
    Non mi è mai capitato di vedere disegni di questo tipo e di conseguenza non ho mai sentito la loro interpretazione...

    Non mi sento di fare ipotesi... non vorrei cadere nel "senso comune"

    Attendo delucidazioni

  10. #10
    Partecipante Assiduo L'avatar di Roby81
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    Che bella questa discussione
    Vorrei poter fare la tesi sul disegno infantile quindi posso prendere da qui qualche informazione utile...
    Anche io ricordo, da un seminario che ho seguito proprio sul disegno, che l'assenza di mani era da collegare ad un mancanza/difficoltà del bambino con la figura disegnata...però bisogna poi valutare l'intero disegno
    Spero di leggervi spesso
    ....mantenetevi folli e comportatevi come persone normali....

    Non sono i popoli a dover aver paura dei propri governi, ma i governi che devono aver paura dei propri popoli. T. Jefferson


  11. #11
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    Grazie delle delucidazioni, francamente del disegno non ricordo altro anche perchè non potendo io fare niente (ho visto il disegno al tirocinio triennale, non avevo le conoscenze per poter fare nulla) non sono stata molto attenta ai particolari, mi era rimasto impresso solo il fatto delle mani...
    Spero di leggervi spesso per ampliare le mie poche conoscenze...
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  12. #12
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    [i]
    Io conosco il sistema di codifica quantitativo, composto da 3 scale nominali (Identificazione, Vicinanza, Soggetti aggiunti e mancanti) e 6 a intervallo (Priorità, Grandezza, Rilevanza, Tono positivo, Tono negativo).

    Ma è usato da pochissimi
    [/B]
    Sì, infatti la psicologa me li ha fatti vedere per, diciamo, 'completezza d'informazione' ma, come dicevo, anche lei predilige altro tipo d'interpretazione.
    Per quanto riguarda il materiale a disposizione lei non lascia utilizzare la gomma ma, in più di un'occasione, mi ha detto di aver notato che il bambino la chiedesse insistentemente; allora gli ha detto di fare un segno con la matita su ciò che avrebbe voluto cancellare; questo 'espediente' ha permesso da un lato al bimbo di placare l'ansia e di continuare tranquillamente il disegno, dall'altro, l'esatta circoscrizione di ciò che avrebbe voluto cancellare è stata per lei un ulteriore elemento d'interpretazione. Alla fine del disegno lei procede ad un'intervista, ripresa credo quasi interamente o interamente da Corman (dovrei controllare). Ciao a tutte!

  13. #13
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    Io, durante il tirocinio, ho avuto modo di assistere ad un colloquio con un ragazzino marocchino di 11 anni, inviato dalla scuola perchè disattento, aggressivo nonchè totalmente incapace di svolgere alcunchè.
    Gli ho fatto fare il disegno della famiglia e mi è rimasto impresso il fatto che si è raffigurato senza bocca, mentre il padre e la madre ce l'avevano!
    Questo ragazzino, inutile dirlo, parla poco o niente la nostra lingua. Col disegno, senza che gli venisse chiesto nulla, ha espresso il suo problema principale, e l'immagine che ha di sè.
    Credo molto nei disegni dei bambini, è un tema molto affascinante.

  14. #14
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    ciao, mi aggiungo alla discussione in due modi
    prima di tutto vorrei chiedere dove posso trovare materiale su questo genere di test (siti, autori, articoli)
    in secondo luogo volevo portare la mia esperienza: ho visto una volta un bambino che alla richiesta di fare il disegno della famiglia ha disegnato si una famiglia...ma di conigli! purtroppo la psicologa con cui ho fatto il tirocinio alla triennale non aveva molta pazienza con noi inesperti e non mi ha datto nessuna spiegazione di come interpretare un disegno del genere. voi cosa pensate?

  15. #15
    Francy
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da silviats
    ciao, mi aggiungo alla discussione in due modi
    prima di tutto vorrei chiedere dove posso trovare materiale su questo genere di test (siti, autori, articoli)
    Di libri da consigliarti ho questi:
    * L. Corman, Il disegno della famiglia: test per bambini, Ed. Bollati Boringhieri, Torino, 1990
    * V. Castellazzi, Il test del disegno della famiglia, Editore LAS , 2002


    Originariamente postato da silviats
    in secondo luogo volevo portare la mia esperienza: ho visto una volta un bambino che alla richiesta di fare il disegno della famiglia ha disegnato si una famiglia...ma di conigli! purtroppo la psicologa con cui ho fatto il tirocinio alla triennale non aveva molta pazienza con noi inesperti e non mi ha datto nessuna spiegazione di come interpretare un disegno del genere. voi cosa pensate?
    A me è capitato che un bambino disegnasse una famiglia di orsi.. la mia tutor disse che disegnando famiglie di animali (in generale) il bambino maschera il disegno per evitare di affrontare un disagio o una sofferenza inibita.
    Nel caso specifico lei l'attribuì alla separazione dei genitori

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