Il dilemma è il seguente: per la mia tesi sperimentale ho somministrato dei questionari costituiti da 8 scale, alcune delle quali anche piuttosto lunghe. Purtroppo molti intervistati me li hanno riconsegnati incompleti, e io ora mi chiedo: qual'è il discrimine per considerare un questionario "recuperabile" (codificando le non-risposte come dati mancanti) oppure da cestinare?
Il mio relatore dice di salvare tutto il salvabile, ma che certo se mancano parti intere diventa impossibile... ma che significa in pratica? Cioè cosa faccio quando mi mancano intere scale, ma magari solo una o due su otto? Qual'è la soglia?
Grazie a chi potrà darmi qualche delucidazione!!![]()


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