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Dentro i libri

Questa discussione si intitola Dentro i libri nella sezione Libri, appartenente alla categoria La dolce vita; Originariamente postato da Neo "[...]sarebbe bello[...], che almeno una volta, almeno ogni tanto, in questo dannatissimo mondo, qualcuno che cerca ...

  1. #256

    Ireland Addicted
    arpista è un gioiello ancora da raffinarearpista è un gioiello ancora da raffinarearpista è un gioiello ancora da raffinarearpista è un gioiello ancora da raffinarearpista è un gioiello ancora da raffinarearpista è un gioiello ancora da raffinare L'avatar di arpista
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    Originariamente postato da Neo
    "[...]sarebbe bello[...], che almeno una volta, almeno ogni tanto, in questo dannatissimo mondo, qualcuno che cerca qualcosa avesse in sorte di trovarla, così, semplicemente, e dicesse l'ho trovata, con un lievissimo sorriso, l'avevo persa e l'ho trovata - sarebbe poi un niente la felicità. [...]"

    Alessandro Baricco - Castelli di rabbia

    bel libro neo!! io baricco!!!

  2. #257
    Neo
    Neo non è connesso
    Hacker Neo è sulla buona strada L'avatar di Neo
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    Pure io! Bello anche "Novecento" da cui è stato tratto il film "La leggenda del pianista sull'oceano" di Tornatore, che a vedere quanto dura il film e quanto è piccolo il libro, ci si domanda da dove l'abbia tratte tutte quelle scene! Poi leggendolo lo si capisce cmq dalla densità del libro!
    " Do not try and bend the spoon.
    That's impossible.
    Instead only try to realize the truth.
    There is no spoon.
    Then you'll see that it is not the spoon that bends.
    It's only yourself "



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  3. #258

    Ireland Addicted
    arpista è un gioiello ancora da raffinarearpista è un gioiello ancora da raffinarearpista è un gioiello ancora da raffinarearpista è un gioiello ancora da raffinarearpista è un gioiello ancora da raffinarearpista è un gioiello ancora da raffinare L'avatar di arpista
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    la leggenda è il mio film preferito, anche se il libro lo preferisco! e oceano mare dove lo lasci?!!? io ho l'autografo di baricccooooo (faccio un po'la sborona )

  4. #259
    Neo
    Neo non è connesso
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    Bello cavolo, piacerebbe anke a me, come scrittore l'ho conosciuto solo l'anno scorso grazie ad un mio amico, ma poi mi è piaciuto un casino ed ho iniziato a leggere tutti i suoi libri, mi mancano City e Senza Sangue, l'ultimo!!! Dove l'hai trovato Baricco per farti fare l'autografo?
    " Do not try and bend the spoon.
    That's impossible.
    Instead only try to realize the truth.
    There is no spoon.
    Then you'll see that it is not the spoon that bends.
    It's only yourself "



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  5. #260
    Partecipante Esperto irlanda è un gioiello ancora da raffinareirlanda è un gioiello ancora da raffinareirlanda è un gioiello ancora da raffinareirlanda è un gioiello ancora da raffinareirlanda è un gioiello ancora da raffinareirlanda è un gioiello ancora da raffinareirlanda è un gioiello ancora da raffinareirlanda è un gioiello ancora da raffinareirlanda è un gioiello ancora da raffinare L'avatar di irlanda
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    Scusate se è un po’ lunga ma, a mio parere, merita di essere letta … da “Demian” di Hermann Hesse.

    …”Certo, che cosa sia un uomo realmente vivo si sa oggi meno che mai, e così si ammazzano gli uomini in grande quantità, mentre ognuno di essi è un esperimento unico e prezioso della natura. Se non fossimo qualcosa di più di uomini unici, se si potesse veramente togliere di mezzo ognuno di noi con una pallottola di fucile, non ci sarebbe senso a raccontare storie. Però ogni uomo non è soltanto lui stesso; è anche il punto unico, particolarissimo, in ogni caso importante e degno di nota, il punto dove i fenomeni del mondo s’incrociano una volta sola e mai più. Perciò la storia di un uomo è importante, eterna, divina, fino a che vive e adempie il volere della natura, meravigliosamente degna di ogni attenzione. In ognuno lo spirito è divenuto forma, in ognuno soffre il creato, in ognuno si crocifigge un Redentore.
    Pochi sanno oggi che cosa sia l’uomo. Molti lo avvertono e perciò muoiono più facilmente, come io morirò più facilmente quando avrò finito di scrivere questa storia.
    Certo non posso chiamarmi saggio. Sono stato un cercatore e ancora lo sono, ma non cerco più nelle stelle e nei libri: incomincio a udire gli insegnamenti che il mio sangue mormora in me.La mia storia non è piacevole, non è dolce e armoniosa come le storie inventate; sa di stoltezza e confusione, sa di follia e sogno, come la vita di tutti coloro che non vogliono più mentire a se stessi.
    La vita di ogni uomo è una via verso se stessi, il tentativo di una via, l’accenno di un sentiero. Nessun uomo è mai stato interamente se stesso, eppure ognuno cerca di diventarlo, chi sordamente, chi luminosamente, ognuno come può. Ognuno si porta dietro, fino alla fine i resti della propria nascita, umori e gusci d’uovo d’un mondo primordiale. Certi non diventano mai uomini, rimangono rane, lucertole, formiche. Qualcuno è uomo sopra e pesce sotto. Ma ognuno è il tentativo della natura verso l’uomo. Tutti noi abbiamo in comune le origini, le madri, tutti veniamo dallo stesso abisso; ma ognuno, diviluppandosi dalle profondità si affanna verso la propria meta. Possiamo capirci l’un l’altro, ma ognuno può capire veramente sempre solo se stesso.”

  6. #261
    Partecipante Super Figo alita è un OPsiano riconosciutoalita è un OPsiano riconosciutoalita è un OPsiano riconosciutoalita è un OPsiano riconosciutoalita è un OPsiano riconosciutoalita è un OPsiano riconosciutoalita è un OPsiano riconosciutoalita è un OPsiano riconosciutoalita è un OPsiano riconosciutoalita è un OPsiano riconosciutoalita è un OPsiano riconosciuto L'avatar di alita
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    Originariamente postato da irlanda
    Scusate se è un po’ lunga ma, a mio parere, merita di essere letta … da “Demian” di Hermann Hesse.

    …”Certo, che cosa sia un uomo realmente vivo si sa oggi meno che mai, e così si ammazzano gli uomini in grande quantità, mentre ognuno di essi è un esperimento unico e prezioso della natura. Se non fossimo qualcosa di più di uomini unici, se si potesse veramente togliere di mezzo ognuno di noi con una pallottola di fucile, non ci sarebbe senso a raccontare storie. Però ogni uomo non è soltanto lui stesso; è anche il punto unico, particolarissimo, in ogni caso importante e degno di nota, il punto dove i fenomeni del mondo s’incrociano una volta sola e mai più. Perciò la storia di un uomo è importante, eterna, divina, fino a che vive e adempie il volere della natura, meravigliosamente degna di ogni attenzione. In ognuno lo spirito è divenuto forma, in ognuno soffre il creato, in ognuno si crocifigge un Redentore.
    Pochi sanno oggi che cosa sia l’uomo. Molti lo avvertono e perciò muoiono più facilmente, come io morirò più facilmente quando avrò finito di scrivere questa storia.
    Certo non posso chiamarmi saggio. Sono stato un cercatore e ancora lo sono, ma non cerco più nelle stelle e nei libri: incomincio a udire gli insegnamenti che il mio sangue mormora in me.La mia storia non è piacevole, non è dolce e armoniosa come le storie inventate; sa di stoltezza e confusione, sa di follia e sogno, come la vita di tutti coloro che non vogliono più mentire a se stessi.
    La vita di ogni uomo è una via verso se stessi, il tentativo di una via, l’accenno di un sentiero. Nessun uomo è mai stato interamente se stesso, eppure ognuno cerca di diventarlo, chi sordamente, chi luminosamente, ognuno come può. Ognuno si porta dietro, fino alla fine i resti della propria nascita, umori e gusci d’uovo d’un mondo primordiale. Certi non diventano mai uomini, rimangono rane, lucertole, formiche. Qualcuno è uomo sopra e pesce sotto. Ma ognuno è il tentativo della natura verso l’uomo. Tutti noi abbiamo in comune le origini, le madri, tutti veniamo dallo stesso abisso; ma ognuno, diviluppandosi dalle profondità si affanna verso la propria meta. Possiamo capirci l’un l’altro, ma ognuno può capire veramente sempre solo se stesso.”
    che ricordi...


    C'è come un dolore nella stanza,
    ed è superato in parte:
    ma vince il peso degli oggetti,
    il loro significare peso e perdita.
    |Amelia Rosselli|

    Charlotte - Vorrei poter dormire -
    | Lost in Translation|

  7. #262

    Ireland Addicted
    arpista è un gioiello ancora da raffinarearpista è un gioiello ancora da raffinarearpista è un gioiello ancora da raffinarearpista è un gioiello ancora da raffinarearpista è un gioiello ancora da raffinarearpista è un gioiello ancora da raffinare L'avatar di arpista
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    Bello cavolo, piacerebbe anke a me, come scrittore l'ho conosciuto solo l'anno scorso grazie ad un mio amico, ma poi mi è piaciuto un casino ed ho iniziato a leggere tutti i suoi libri, mi mancano City e Senza Sangue, l'ultimo!!! Dove l'hai trovato Baricco per farti fare l'autografo?
    lui è mitico! era ad arezzo, nell'occasione di arezzowave 3 anni fa, e aveva portato lo suo spettacolo teatrale "totem"

  8. #263
    Neo
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    Che fortuna, sarebbe piaciuto anke a me, anke se al tempo nn lo conoscevo davvero, l'avevo solo sentito rammentare!!!

    Mi piace tantissimo anke Isaac Asimov, coniatore nei suoi scritti di fantascienza delle famose tre leggi della robotica:

    1. Un robot non può recar danno a un essere umano, nè permettere che, a causa della propria negligenza, un essere umano patisca danno.

    2. Un robot deve sempre obbedire agli ordini degli essere umani, a meno che contrastino con la Prima Legge.

    3. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purchè questo non contrasti con la Prima o la Seconda Legge.

    Manuale di Robotica, 56 Edizione, 2058 d.C.

    Tratte la prima volta da "Io, robot", da cui è tratto il film con Will Smith che uscirà il 29 ottobre nei cinema! Sito ufficiale http://www.irobotmovie.com/italian/_flash/shell.html !
    " Do not try and bend the spoon.
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  9. #264

    Ireland Addicted
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    Cappuccetto nero

    Cappuccetto Nero era una sgarzola di tredici anni che viveva ad Harlem con una mamma rompipalle. La mamma puliva i pavimenti da Ronnie, il locale chic per pescecani, dove si sniffava coca a tutto andare e gli spacciatori sudavano piu' dei camerieri. Bene, a fine serata la mamma di Cappuccetto puliva la moquette con l'aspiratutto e ci trovava dentro un bel mucchietto di coca e lo portava a casa. Dovete sapere che Cappuccetto aveva anche una nonna cieca, ex-sassofonista di jazz, che viveva da sola con un canarino, e tutti e due tiravano coca come mantici, la nonna addirittura se la sparava nel naso con il sassofono, il canarino ci si infarinava dentro e poi cantavano insieme I get kick of you baby e svegliavano tutto il palazzo. Ogni settimana Cappuccio Nero doveva attraversare tutta Harlem per portare la coca alla vecchia, se no quella dava di matto e andava a suonare il sax per strada con il canarino che teneva il piattino in bocca (era un canarino robusto) finche' qualcuno le dava una dose se la smetteva, perche' la nonna con l' eta' era un po' rimbambita e suonava il sax sbagliato tenendo in bocca la parte piu' grossa e non era un bel vedere. Ma non divaghiamo. Una notte la mamma dice a Cappuccio: vai a portare la roba alla nonna, ma occhio a Lonesome Wolf, Lupo Solitario, che l'ho visto bazzicare da quelle parti. Lonesome e' un ragazzo che spaccia di tutto, anche i lamponi se c'e' mercato, e ha una fedina penale che sembra un elenco del telefono. Cappuccio Nero se ne va nella notte e non ha paura, perche' e' una piccola negretta di tredici anni, ma in tasca ha un serramanico che sembra una tavola da windsurf. Ed ecco che alla 44a strada esce dal buio Lupo Solitario e le si piazza davanti e fa sfavillare le zanne nella notte e dice: "Di' sorella, cosa porti in quel canestrino? Focaccine?". "Perche' non ti fai i cazzi tuoi, lupo" dice Cappuccio, e gli molla un tal calcio la' dove dondola che Lonesome tira fuori dalla gola tre litri di whisky e il pasticcio di maiale della colazione. "Ehi piccola - fa Lonesome - pesti duro. Ma stai calma: non voglio fregarti la roba. Ho un business da proporti. Senti, facciamo fuori la vecchia, e ogni volta che ma' ti da' la roba, ce la teniamo noi. Io te la piazzo, facciamo a mezzo e quando abbiamo un po' di soldoni da parte andiamo in Florida e apriamo un chiosco di frullati. Cosa ne dici?". "Cazzo, Lonesome - disse Cappuccio - c'hai una bella nuca. Non ti facevo cosi' tosto. Ci sto". Ed ecco che si presentano alla baracca della vecchia, che e' li' in vestaglia sul letto che sbrodola corn-flakes dappertutto e si sta mangiando la sua pantofola spalmata di burro, piu' cieca che mai. "Sono qua nonnina" disse Cappuccio. "Vaffanculo, Cappuccio - bercia la vecchia - ti sei fermata a fare battipanza con qualche sifilitico per strada, che arrivi solo adesso? Un altro po' e mi sniffavo del detersivo, del gran che sono in down. Molla la neve, stronza". Il lupo, che pure non frequenta delle duchesse, ci resta secco al fraseggio della nonna. Per di piu' il canarino gli caga in testa. Allora il lupo si avvicina al letto della nonna con una sciarpa in mano per darle una tirata di collo. "Sei tu, stronza? - dice la vecchia, allungando l'artiglio, - qua la roba. Ma... che puzza di piedi che fai". "Ho camminato molto" dice il lupo, facendo la vocina da disco-music. "Sara' - dice la vecchiaccia, tastandolo - ma cosa cazzo sono queste due gran basette a spazzolone?". "E' l' ultima moda newyorchese, nonna" squittisce il lupo. "Ah si'? - continua la megera, - e queste due spalle dove le hai messe insieme?". "Faccio un sacco di flessioni, nonna" dice il lupo, e si prepara a darle una bella strizzata. "Ah si'? - dice la vecchia - e questo cos' e', un regalo?" e agguanta il lupo sempre li' dove dondola, e gli da' una bella tirata, e Lonesome ulula come dieci ambulanze in processione. Poi la nonna tira fuori una berta da sotto il cuscino, e inizia a sparare a mitraglia, il lupo ulula dal male, Cappuccio cerca di svignarsela con la roba ma il canarino le gnocca un occhio con una beccata, si sveglia tutto il
    condominio, finche' arriva un pulismano di ronda grosso che sembrano tre distributori di coca cola uno sull' altro. Dice: "Che cazzo succede qua! Ci si sollazza?". "Come no - dice Cappuccio - e tu non vuoi tirare un po', pulone?". Iniziano a sniffare come due bracchi. Poco dopo arrivano due soggetti rasta in pigiama con una bottiglia di gin, e un casino di portoricani con i bidoni da suonare. La vecchia prende il sax e sta per suonare Blue Moon alla rovescia, ma il rasta le versa dentro tutta la bottiglia di gin e la stende per qualche ora. Cappuccio Nero se li passa tutti uno alla volta e poi c'e' una gran scazzottata perche' un portorico si e' rimesso due volte nella fila e il poliziotto e' cosi' fatto che si chiava anche la nonna dicendo sono sempre stato un suo fan signora Liz Taylor e nella confusione un portorico si fa uno spiedino col canarino e Cappuccio si incazza e fanno di nuovo a botte e arrivano altri dieci o dodici sconvolti e anche un bonzo, insoma alla mattina alle otto Cappuccio si presenta a casa proprio alla frutta con una faccia come un vampiro col collasso. "E' questa l' ora di tornara a casa, troiaccia? - dice la mammina - dove sei stata?". E Cappuccio le racconta una favola. (Tratto da: Terra!, di Stefano Benni, Ed. U.E.F., 1997)


    io AMO benni

  10. #265
    Postatore Compulsivo Azzu82 è un gioiello ancora da raffinareAzzu82 è un gioiello ancora da raffinareAzzu82 è un gioiello ancora da raffinareAzzu82 è un gioiello ancora da raffinareAzzu82 è un gioiello ancora da raffinareAzzu82 è un gioiello ancora da raffinare L'avatar di Azzu82
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    **Ripa di Versilia**
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    In un mondo che comprendo di rado, i venti del destino soffiano quando meno ce lo aspettiamo. A volte hanno la furia di un uragano, altre sono lievi come brezze. Ma non si possono negare, perchè spesso portano un futuro impossibile da ignorare. Tu sei il vento che non mi aspettavo, il vento che ha soffiato più forte di quanto potessi immaginare... tu sei il mio destino...
    Nicholas Sparks
    "le parole che non ti ho detto"
    [size=0,5]"Ho imparato che a volte a una persona serve solo una mano da tenere e un cuore che capisce..ho imparato che sono le piccole cose nella vita che la rendono così bella..ho imparato che sotto alla corazza di ognuno c'è sempre qualcuno che vuole essere amato e apprezzato..ho imparato che le opportunità non vanno mai perse,quelle che lasci andare tu le prende qualcun'altro..ho imparato che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un'altra parte..ho imparato che non posso scegliere come sentirmi ma posso sempre farci qualcosa..ho imparato che tutti vogliono vivere in cima alla montagna ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali..ho imparato che la vita è dura..ma io di più!!!"[/size]

    "Un cuore, Un mondo" Gli amici di Ndugu Zangu


  11. #266
    Postatore Epico Ember gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordoEmber gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordoEmber gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordoEmber gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordoEmber gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordoEmber gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordoEmber gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordoEmber gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordoEmber gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordoEmber gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordoEmber gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordo L'avatar di Ember
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    Urbino
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    Spesso la musica mi porta via come fa il mare. Sotto una volta di bruma o in un vasto etere metto vela verso la mia pallida stella.

    Petto in avanti e polmoni gonfi come vela scalo la cresta dei flutti accavallati che la notte mi nasconde;

    sento vibrare in me tutte le passioni d'un vascello che dolora, il vento gagliardo, la tempesta e i suoi moti convulsi

    sull'immenso abisso mi cullano. Altre volte, piatta bonaccia, grande specchio della mia disperazione!

    Baudelaire
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

  12. #267
    Neo
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    "[...] Anch'io l'ho afferrato per i capelli, l'ho abbracciato con tutte le mie forze, gli ho morso le labbra, ho sentito la sua lingua muoversi nella mia bocca. Era un bacio che attendevo da molto tempo: un bacio che era nato presso i fiumi della nostra infanzia, quando non comprendevamo ancora il significato dell'amore. Un bacio che era rimasto in sospeso quando, più tardi, giravamo il mondo con il ricordo di una medaglia, oppure ci nascondevamo dietro pile di libri da studiare per un concorso. Un bacio che si era perduto tante volte e che, adesso, veniva finalmente ritrovato. Nella durata di quel bacio scorrevano anni di ricerche, di delusioni, di sogni impossibili.
    L'ho baciato con forza. Le poche persone presenti nel locale stavano a guardare, pensando di vedere semplicemente un bacio. Ma non sapevano che quel lungo minuto era il compendio della mia e della sua vita, della vita di chiunque aspetti, sogni e cerchi il proprio cammino sotto il sole.
    In quel minuto, c'erano tutti i momenti di gioia che ho vissuto. [...]"

    Paulo Coelho "Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto", 1994
    " Do not try and bend the spoon.
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  13. #268
    Postatore Compulsivo claudina è proprio un gran ficoclaudina è proprio un gran ficoclaudina è proprio un gran ficoclaudina è proprio un gran ficoclaudina è proprio un gran ficoclaudina è proprio un gran ficoclaudina è proprio un gran ficoclaudina è proprio un gran ficoclaudina è proprio un gran ficoclaudina è proprio un gran ficoclaudina è proprio un gran fico L'avatar di claudina
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    Quella notte,continuando a camminare nel deserto,Aurelien ebbe l'intuizione che si ha in punto di morte:la vita e'appesa ad un filo.
    Un filo d'oro tessuto dai giorni in cui si capisce che il bisogno di placare la propria sete sara' sempre piu forte del piacere di bere.Che il bisogno di restare vivi sara'sempre piu' bello del piacere di vivere.
    E Aurelien con tutte le proprie forze, ebbe voglia di rimanere attacato a quel filo.

    "L'apicoltore" di Maxence Fermine

  14. #269
    Postatore Epico Ele* è proprio un gran ficoEle* è proprio un gran ficoEle* è proprio un gran ficoEle* è proprio un gran ficoEle* è proprio un gran ficoEle* è proprio un gran ficoEle* è proprio un gran ficoEle* è proprio un gran ficoEle* è proprio un gran ficoEle* è proprio un gran ficoEle* è proprio un gran fico L'avatar di Ele*
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    *Campi Bisenzio*[FI]
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    "...sufficiente a spaventare chiunque sia seriamente in possesso di una vera sensibilita' e tanto piu'lei,che nn possedeva propriamente un animo sensibile ma, x dirla con termini esatti,era posseduta da una sensibilita' d'animo incontrollabile,esplosa sempre in chissa quale momento della sua vita segreta-vita da nulla,piccola com'era-e poi risalita al cuore x vie invisibili,e agli occhi,alle mani,a tutto,come una malattia,che una malattia non era,ma qualcosa di meno,se ha un nome dev'essere leggerissimo,lo dici ed è gia sparito..."
    Oceanomare,AlessandroBaricco


    Questa qua è per te
    e anche se non e` un granché
    ti volevo solo dire
    che era qui in fondo a me.
    Perché sei
    viva viva cosi come sei quanta vita mi hai passato
    e non la chiedi indietro mai

    *Non si vede che col cuore.L'essenziale e'invisibile agli occhi*-Il Piccolo Principe-
    *..per una magia così,dice,vale la pena vivere..*
    //qUeLLe DeL cUrLy PoWeR\\
    Proud To Be A Ciccins
    fondatrice con Rae del f.c.f.c.[fancazziste fan club]con sede in una bella spiaggetta della Croazia...1°adepta:claudina!
    FemminaComeLaVita
    "ah beh, cos'è la vita senza draghi?"
    ..vogliono ballare un po'di piu',vogliono sentir girar la testa,voglio sentire un po'di piu',un po'di piu',le donne lo sanno,le donne l'han sempre saputo..
    La mia Libreria

  15. #270
    Partecipante Affezionato angel dust è sulla buona strada L'avatar di angel dust
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    firenze...più o meno...
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    ''E' vero parlo di sogni, io, figli d'una mente oziosa, generati da un'inutile fantasia fatta d'una sostanza tenue come l'aria e più incostante del vento, che spasima ora per il gelido grembo del nord, ma poi, gonfia di rabbia, si volge sbuffando verso un nuovo amore, il sud umido di rugiada.''

    ''Regni il sonno sui tuoi occhi, la pace nel tuo petto. Fossi io il sonno e la pace per riposare così dolcemente. Il mattino dagli occhi grigi sorride alla notte accigliata tingendo con strisce di luce le nubi d'oriente; l'oscurità, rubizza come un ubriaco, s'allontana a fatica dal sentiero del giorno percorso dalle ruote di Titano.''

    ''Vieni, notte gentile, vieni notte amorosa dalle nere ciglia, dammi il mio Romeo, e quando sarò morta prendilo e taglialo in tante piccole stelle: egli renderà così bello il volto del cielo che tutti al mondo s'innamoreranno della notte e non pregheranno più il sole chiassoso.''

    ''Ah, cara Giulietta, perchè sei ancora così bella? Dovrei credere che anche la Morte senza corpo può innamorarsi, che lo scarno mostro aborrito vuol tenerti qui, nelle tenebre, come sua amante? Per questa paura rimarrò sempre con te, e mai me ne andrò da questo palazzo d'oscura notte. Qui, qui resterò, coi vermi che ti fanno da ancelle, qui fisserò il mio riposo eterno, liberando questa carne stanca dal mondo dal giogo delle stelle avverse. Occhi, guardate per l'ultima volta! Braccia, stringetela per l'ultima volta! E voi labbra, che siete le porte del respiro, sugellate con un bacio legittimo un contratto eterno con la Morte ingorda.''

    Romeo & Giulietta.

    potrei citarlo tutto da quanto amo questo libro....
    E' meglio vivere nell' oscurità e conoscerla che vivere nella luce e temere le tenebre ignote.


    L'anima umana ha un lato oscuro, pieno di conflitto e di tormento.
    E' un lato dell'anima umana che pochi hanno il coraggio di esplorare.



    Possiamo chiudere con il passato ma il passato non chiude con noi.

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