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counseling filosofico

Questa discussione si intitola counseling filosofico nella sezione Psicologia Clinica, appartenente alla categoria Forum tematici; Originalmente inviato da gianli86 Nonostante gli sforzi, perdonami, ma continuo a non comprendere il significato di questa frase. Visto che ...

  1. #61
    Postatore Epico RosadiMaggio è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza!RosadiMaggio è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza!RosadiMaggio è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza!RosadiMaggio è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza!RosadiMaggio è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza!RosadiMaggio è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza!RosadiMaggio è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza!RosadiMaggio è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza!RosadiMaggio è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza!RosadiMaggio è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza!RosadiMaggio è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza! L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: counseling filosofico

    Citazione Originalmente inviato da gianli86 Visualizza messaggio
    Nonostante gli sforzi, perdonami, ma continuo a non comprendere il significato di questa frase.
    Visto che accetti ma mia lentezza di comprensione, saresti così gentile da spiegarti in modo che anche uno lentto possa capire?
    Grazie.

    Viste le tue difficolta', scusami, non mi sembra davvero essenziale che tu capisca questo specifico post,o faccia ulteriori sforzi, nè che li faccia io, dato che a mia volta, non mi sembra davvero essenziale per te; ho il massimo rispetto per le tue difficolta' di comprensione, credimi, quindi non vorrei creartene di ulteriori, nel caso poi non dovessi capire neppure quello nè di fare io qs gioco. Auguri di pronta ripresa, soprattutto per i thread che ti interessano realmente.

    Ciao
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 20-10-2008 alle ore 09.50.29
    Gaia

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    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  2. #62
    Partecipante gianli86 potrebbe presto diventare famosogianli86 potrebbe presto diventare famosogianli86 potrebbe presto diventare famoso L'avatar di gianli86
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    Riferimento: counseling filosofico

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio
    Viste le tue difficolta', scusami, non mi sembra davvero essenziale che tu capisca questo specifico post,o faccia ulteriori sforzi, nè che li faccia io, dato che a mia volta, non mi sembra davvero essenziale per te; ho il massimo rispetto per le tue difficolta' di comprensione, credimi, quindi non vorrei creartene di ulteriori, nel caso poi non dovessi capire neppure quello nè di fare io qs gioco. Auguri di pronta ripresa, soprattutto per i thread che ti interessano realmente.

    Ciao
    Speravo che a tutti fosse permesso di scrivere, anche se studenti un pò lenti.
    Tu sei studente, professionista, amatore?
    Gianluca

  3. #63
    Super Postatore Spaziale Accadueo è un OPsiano riconosciutoAccadueo è un OPsiano riconosciutoAccadueo è un OPsiano riconosciutoAccadueo è un OPsiano riconosciutoAccadueo è un OPsiano riconosciutoAccadueo è un OPsiano riconosciutoAccadueo è un OPsiano riconosciutoAccadueo è un OPsiano riconosciutoAccadueo è un OPsiano riconosciutoAccadueo è un OPsiano riconosciutoAccadueo è un OPsiano riconosciuto L'avatar di Accadueo
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    Riferimento: counseling filosofico

    Citazione Originalmente inviato da gianli86 Visualizza messaggio
    Forse sono rallentato dagli antipiretici, quindi mi scuso, ma non riesco proprio a comprendere il senso di questa frase.
    Ciao.
    Citazione Originalmente inviato da gianli86 Visualizza messaggio
    Nonostante gli sforzi, perdonami, ma continuo a non comprendere il significato di questa frase.
    Visto che accetti ma mia lentezza di comprensione, saresti così gentile da spiegarti in modo che anche uno lentto possa capire?
    Grazie.
    ciao Gianli86, non è essenziale che RosadiMaggio chiarisca ulteriormente idee che ha già espresso se non ne ha voglia, più che mai quando il suo intervento nasce in risposta alla questione di un altro utente.

    Citazione Originalmente inviato da gianli86 Visualizza messaggio
    Speravo che a tutti fosse permesso di scrivere, anche se studenti un pò lenti.
    Tu sei studente, professionista, amatore?
    E' permesso a tutti scrivere, è permesso a nessuno perseverare con le medesime richieste. Inoltre, domandare della vita privata di un utente all'interno di una discussione sul counseling filosofico è decisamente O.T.
    Buon cambio di continuazione

  4. #64
    Neofita iacopi_papo potrebbe presto diventare famosoiacopi_papo potrebbe presto diventare famoso
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    Riferimento: counseling filosofico

    Citazione Originalmente inviato da Accadueo Visualizza messaggio
    ciao Gianli86, non è essenziale che RosadiMaggio chiarisca ulteriormente idee che ha già espresso se non ne ha voglia, più che mai quando il suo intervento nasce in risposta alla questione di un altro utente.


    E' permesso a tutti scrivere, è permesso a nessuno perseverare con le medesime richieste. Inoltre, domandare della vita privata di un utente all'interno di una discussione sul counseling filosofico è decisamente O.T.
    Buon cambio di continuazione
    Mi permetto di esprimere la mia opinione, anche se assolutamente inesperto.
    Non mi sembra sconveniente chiedere, anche più volte, qualcosa che non si comprende. Lo stesso non ravviso un’invasione della vita privata chiedere se uno è studente o altro (è una domanda).
    Mi scuso con chi cito per la mia inesperienza.

    Buongiorno.
    Papo

  5. #65
    Super Postatore Spaziale Accadueo è un OPsiano riconosciutoAccadueo è un OPsiano riconosciutoAccadueo è un OPsiano riconosciutoAccadueo è un OPsiano riconosciutoAccadueo è un OPsiano riconosciutoAccadueo è un OPsiano riconosciutoAccadueo è un OPsiano riconosciutoAccadueo è un OPsiano riconosciutoAccadueo è un OPsiano riconosciutoAccadueo è un OPsiano riconosciutoAccadueo è un OPsiano riconosciuto L'avatar di Accadueo
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    Riferimento: counseling filosofico

    Citazione Originalmente inviato da iacopi_papo Visualizza messaggio
    Mi permetto di esprimere la mia opinione, anche se assolutamente inesperto.
    Non mi sembra sconveniente chiedere, anche più volte, qualcosa che non si comprende.
    Ciao Iacopi_papo, è sconveniente nel momento in cui l'interlocutore risponde chiaramente che non è disposto a dire oltre.
    Comportamenti di questo tipo generano: 1) blocco della discussione; 2) fastidi per i lettori e per chi ha intenzione di scrivere.
    Lo stesso non ravviso un’invasione della vita privata chiedere se uno è studente o altro (è una domanda).
    Mi scuso con chi cito per la mia inesperienza.

    Buongiorno
    ci sono altri contesti più adatti per domandare della vita privata delle persone. Per il resto se hai o avete altro da aggiungere in risposta a questo tema, mandatemi un pm (private message).
    ciaociao

  6. #66
    Partecipante Super Esperto Lucio Regazzo è un OPsiano riconosciutoLucio Regazzo è un OPsiano riconosciutoLucio Regazzo è un OPsiano riconosciutoLucio Regazzo è un OPsiano riconosciutoLucio Regazzo è un OPsiano riconosciutoLucio Regazzo è un OPsiano riconosciutoLucio Regazzo è un OPsiano riconosciutoLucio Regazzo è un OPsiano riconosciutoLucio Regazzo è un OPsiano riconosciutoLucio Regazzo è un OPsiano riconosciutoLucio Regazzo è un OPsiano riconosciuto L'avatar di Lucio Regazzo
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    Riferimento: counseling filosofico

    All’Utente “ACCADUE”
    Prendendo atto che ad un mio associato è stata attribuita una azione di disturbo alla prosecuzione della discussione e di barriera per altri utenti desiderosi di scrivere, mi permetto di citare il Post, a partire dal quale è stato creato il disturbo.
    Nell’augurio che Lei non fraintenda questa mia e La accolga come intento di non creare ulteriori disagi, La saluto cordialmente.

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio
    Molti, purtroppo, sembrerebbero ancora, anche con esperienza nel campo, piu' che sprovveduti; del resto vedo che non hai ben compreso nè il post precedente, nè quello da cui esprimi la tua speranza che era in delucidazione, alla tua precedente non comprensione del discorso fatto da ras e da me in linea generale; dal momento che poco sopra, avevi espresso un concetto in cui richiamavi all'attenzione su cosa ti sembrasse vertesse il discorso circa la distinzione tra le "due figure professionali, circa il consulente filosofico e lo psicologo-psicoterapeuta, cosa che nel discorso sia di ras che nel mio, era gia' ben evidente, (come nel mio di risposta a lui).

    Cmq, speriamo come gia' in precedenza evidenziato soprattutto da ras, da me e poi, qui da te, che gli psicologi, non siano o almeno non siano tutti cosi' cosi' sprovveduti.

    Una speranza in piu' in tal senso, quale quella espressa da te, non puo' che fare bene.

    Ciao

  7. #67
    Banned oscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinare
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    Riferimento: counseling filosofico

    Ho letto le prime tre pagine di questo argomento...

    Sono laureato in filosofia e' ho seguito alcune conferenze, incontri, dibattiti sull'argomento.
    Ho letto i maggiori autori italiani e stranieri che hanno fondato e ora discutono su questa funzione filosofica e mi sono fatto un mio modesto parere che metto in pratica ogni giorno, nei miei ambiti d'influenza.

    Partendo dalla premessa che ogni intervento umano e' finalizzato a contribuire al benessere o al malessere sociale con i mezzi che possiede, il consulente filosofico non fa altro che fare cio' che facevano tutti i grandi e piccoli filosofi del passato: aiutano, stimolano, e conducono una riflessione personale o di gruppo [ironia e maieutica].

    Non si puo' dunque limitare l'intervento ad un settore, categoria o frazione della societa', perche' l'intervento del filosofo non e' espresso con lezioni magistrali, ma con spunti di riflessione .

    Non puo' essere un prete, come suggerito da qualcuno, perche' non propone verita' dottrinali, e non puo' essere un medico, perche' non e' suo compito distribuire farmaci del prontuario terapeutico medico o operare tessuti viventi.
    Non e' uno psicologo iscritto all'albo, e neppure uno psichiatra o un neurologo.

    Il suo intevento verte sul pensiero, e come tale non puo' essere un pensiero fortemente disturbato, ma vigile e curioso, in attesa di trovare risposte alle sue domande.

    Cosa che farebbe da solo se ne avesse le capacita', ma che a volte deve essere aiutato a defluire in modo logico e coerente, secondo un indirizzo il piu' personalizzato possibile.

    Quindi il filosofo consultato non fornisce risposte, ma metodi interpretativi, e non fornisce soluzioni dottrinali, ma ipotesi di lavoro.

    L'obiettivo di un intervento viene discusso insieme e ne viene contrattato il tempo, le modalita', gli obiettivi plausibili ed ipotetici.
    A scadenze si rivedono gli accordi e si stabiliscono nuove priorita' in base ai bisogni espressi.

    Attualmente non vedo una chiara collocazione istituzionale del filosofo, se non nell'insegnamento e nella politica.
    Vedo invece bene la sua collocazione nella societa, sopratutto in quegli ambiti in cui la sofferenza sociale e' piu' evidente.

    Nei centri sociali, nelle comunita' di recupero dei tossocodipendenti, nei gruppi alcolisti anonimi, nei dopolavoro e nei circoli sociali.

    In tutti queli luoghi dove la strutturazione del tempo prevede una riflessione sui fini e sui mezzi adottati per affrontare la vita quotidiana.

    L'intervento del filosofo e' percio un intervento clinico, cioe' al capezzale dell' essere, malato nell'anima, che chiede risposte alla sua sofferenza esistenziale.

    Credo sia un ambito in cui si cimentano un po' tutti, ma con scarsi risultati[compresi quei filosofi che non hanno visto altro che l'universita'].
    Ultima modifica di oscarmoreno : 22-10-2008 alle ore 10.38.13

  8. #68
    Partecipante Esperto massimomassimo è un OPsiano riconosciutomassimomassimo è un OPsiano riconosciutomassimomassimo è un OPsiano riconosciutomassimomassimo è un OPsiano riconosciutomassimomassimo è un OPsiano riconosciutomassimomassimo è un OPsiano riconosciutomassimomassimo è un OPsiano riconosciutomassimomassimo è un OPsiano riconosciutomassimomassimo è un OPsiano riconosciutomassimomassimo è un OPsiano riconosciutomassimomassimo è un OPsiano riconosciuto
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    Riferimento: counseling filosofico

    ho letto con interesse il tuo post e credo di aver compreso le tue idee. non mi è chiaro però con quale ruolo un filosofo e la pratica filosofica si possono inserire in una comunità terapeutica per tossicodipendenti. se rivestendo un ruolo terapeutico (nelle varie forme in cui viene fornito nelle comunità) oppure come una sorta di supervisione. e se così fosse inche senso.
    nella mia esperienza difficilmente in un luogo del genere si può fare a meno di considerazioni cliniche partendo dall'inquadramento iniziale delle persona, individuazione di un percorso riabilitativo, creazione di un progetto individualizzato, interventi terapeutici e via discorrendo fino alla fine del percorso. ti ringrazio

  9. #69
    Postatore Epico Johnny è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza!Johnny è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza!Johnny è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza!Johnny è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza!Johnny è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza!Johnny è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza!Johnny è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza!Johnny è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza!Johnny è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza!Johnny è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza!Johnny è nell'Olimpo dei Top Opsiani. Ci prostriamo dinnanzi alla Sua luce e saggezza! L'avatar di Johnny
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    Riferimento: counseling filosofico

    Citazione Originalmente inviato da oscarmoreno Visualizza messaggio
    Non puo' essere un prete, come suggerito da qualcuno, perche' non propone verita' dottrinali,

    e non puo' essere un medico, perche' non e' suo compito distribuire farmaci del prontuario terapeutico medico o operare tessuti viventi.

    Non e' uno psicologo iscritto all'albo,

    e neppure uno psichiatra o un neurologo.

    ok sui primi due punti. Però non ho capito (visto che non l'hai scritto) la differenza tra il consulente filosofico e le ultime 3 figure professionali.
    Dopotutto "psichiatria" letteralmente significa "cura dell'anima". Perché dunque il consulente filosofico non è anche psichiatra?
    Hakuna matata - no problem

    Nell'arte, lo spirito importa più della tecnica - Gichin Funakoshi

  10. #70
    Partecipante Super Esperto Lucio Regazzo è un OPsiano riconosciutoLucio Regazzo è un OPsiano riconosciutoLucio Regazzo è un OPsiano riconosciutoLucio Regazzo è un OPsiano riconosciutoLucio Regazzo è un OPsiano riconosciutoLucio Regazzo è un OPsiano riconosciutoLucio Regazzo è un OPsiano riconosciutoLucio Regazzo è un OPsiano riconosciutoLucio Regazzo è un OPsiano riconosciutoLucio Regazzo è un OPsiano riconosciutoLucio Regazzo è un OPsiano riconosciuto L'avatar di Lucio Regazzo
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    Riferimento: counseling filosofico

    Citazione Originalmente inviato da oscarmoreno Visualizza messaggio
    L'intervento del filosofo e' percio un intervento clinico, cioe' al capezzale dell' essere, malato nell'anima, che chiede risposte alla sua sofferenza esistenziale.
    Scusa, ti volevo chiedere se secondo te, fare un intervento clinico richiede oppure no una specifica preparazione in psicopatologia?.
    La sofferezenza esistenziale, a mio avviso, non si configura sempre con un disturbo e non richiede l'intervento clinico.
    Mi viene questa domanda: il consulente filosofico, concretamente come interviene sulla persona?
    Grazie.

  11. #71
    Banned oscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinare
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    Riferimento: counseling filosofico

    Citazione Originalmente inviato da massimomassimo Visualizza messaggio
    ho letto con interesse il tuo post e credo di aver compreso le tue idee. non mi è chiaro però con quale ruolo un filosofo e la pratica filosofica si possono inserire in una comunità terapeutica per tossicodipendenti. se rivestendo un ruolo terapeutico (nelle varie forme in cui viene fornito nelle comunità) oppure come una sorta di supervisione. e se così fosse inche senso.
    In un ruolo terapeutico. Se consideriamo che la parola possa essere un farmaco per chiarire nodi vitali e confusione esistenziale del soggetto.
    Cosa che si puo' fare solo con il dialogo, e si rivolge a persone non im preda a crisi parossistiche o sotto l'effetto di droghe e farmaci, che ne annullano la capacita' ideativa e discorsiva.

    qualcosa del genere la fanno gli psicologi stessi, gli educatori e qualche prete, nelle comunita' dove operano. Ma non hanno il bagaglio di possibilita' argomentative di un filosofo.

    nella mia esperienza difficilmente in un luogo del genere si può fare a meno di considerazioni cliniche partendo dall'inquadramento iniziale delle persona, individuazione di un percorso riabilitativo, creazione di un progetto individualizzato, interventi terapeutici e via discorrendo fino alla fine del percorso. ti ringrazio
    Sono d'accorso, se si parte dal presupposto che questa persona possa essere affetta da una serie di patologie organiche, come epatiti, SIDA, o altro.
    Oppure di un disturbo della personalita' cosi disirganizzante, che si deve avvalere di mezzi contentivi chimici, o la somministrrazione di succedanei alle droghe usate.

    Il progetto piu' importante di cui la maggiror parte di queste persone ha bisogno, e' un progetto di vita, che non puo' essere ridotto alla semplice casistica psicologica, dedotta dal Manuale Diagnostico Statistico.

    Penso che la maggior parte dei tossicomani abbiano dei bisogni fondamentali:

    L'individuazuine di una figura di riferimento affettiva e per certi versi carismatica [una funzione genitoriale], e un rapporto che sia caricato di affettivita' e non solo di tecnicismo.

    Una figura di questo tipo la posso scorgere in un soggetto con preparazione filosofica, una struttura pchichica equilibrata, capacita' di interpretare le transazioni ed i messaggi ulteriori.

    Ecco perche dico che non c'e' una figura tecnica precisa per questo genere di impegno, ma sopratutto una disposizione a soddisfare questo genere di richieste, che offra anche dei contenuti esistenziali, e non solo soluzioni tecniche o pacche sulle spalle.

  12. #72
    Banned oscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinare
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    Riferimento: counseling filosofico

    ras...

    ok sui primi due punti. Però non ho capito (visto che non l'hai scritto) la differenza tra il consulente filosofico e le ultime 3 figure professionali.
    Dopotutto "psichiatria" letteralmente significa "cura dell'anima". Perché dunque il consulente filosofico non è anche psichiatra?
    La differenza fra queste tre figure professionali e il sonsulente filosofico...

    Il neurologo e' un clinico sanitario organicista, che se non si impegna personalmente in un percorso di autopreparazione [come fece Freud a suo tempo], non ha gli strumenti per dedicarsi a temi esistenziali, di disagio non patologicamente rilevabile, ecc.

    Lo psich-iatra e', nell'etimologia, un medico, cioe' una figura sanitaria, per cui privilegia l'intervento con mezzi strumentali, quali i farmaci neurotropici, ad altre soluzioni. Va da se che, senza una sua personale evoluzione in senso psicologico e umanistico, non e' una figura risolutiva per un malessere esistenziale.

    Lo psicologo, almeno secondo il mio modesto parere, tende a soffrire di un complesso di inferiorita' nei confronti delle figure sanitarie, per cui cerca una compensazione alla sua frustrazione, nel tecnicismo scientifico e nella medicalizzazione del disagio psichico. Uno dei suoi crucci principali e' quello di non poter prescrivere nemmeno dieci goccie di valium.

  13. #73
    Banned oscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinareoscarmoreno è un gioiello ancora da raffinare
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    Riferimento: counseling filosofico

    lucio...

    Scusa, ti volevo chiedere se secondo te, fare un intervento clinico richiede oppure no una specifica preparazione in psicopatologia?.
    La sofferezenza esistenziale, a mio avviso, non si configura sempre con un disturbo e non richiede l'intervento clinico.
    Mi viene questa domanda: il consulente filosofico, concretamente come interviene sulla persona?
    Grazie.
    Dobbiamo stabilire cosa intendiamo per clinica.
    Se la intediamo pedissequamente come la funzione di un medico laureato in medicina di fronte al capezzale del malato, allora anche lo psicologo non puo' intervenire, non essenda la sua una funzione sanitaria.

    Infatti la clinica medica prevede una anamnesi, una diagnosi una prognosi e
    una terapia per il malato.

    Se invece intediamo come "clinica" la capacita' di osservare ed analizzare la sofferenza di una qualsiasi persona, nel momento che si manifesta alle nostre capacita' di analisi e sintesi, allora il ruolo puo' essere molto sfumato.

    Tutto cio' che prevede una analisi, una riflessione, una discussione ed una risoluzione dei problemi che investono delle persone diventa un gesto clinico.
    [ma esiste anche una clinica del libro antico o di manufatti archeologici].

    Sarebbe percio' un paradosso dire che, la "sofferenza" esistenziale, non si configura come un disturbo che puo' avvalersi di un intervento clinico.
    Se c'e' sofferenza ci serchera' un rimedio.

    Pensiamo al tetrafarmaco di Epicuro per sconfiggere la paura, che forse in termini psicologici si chiama fobia, ansia, angoscia, panico, catatonia.

    E ovvio che ognuno di queste sofferenze non e' interpretabile fuori dal malato, ma insieme a lui.

    Ed e' in questo contesto che, laddove la funzioni cerebrali consentono un approccio comunicativo che fa leva su stati dell'io accessibili, si possono somministrare quei farmaci, in forma fisica di parole, che possono accedere al mondo interno di questa persona, guardando assieme la sua paura, analizzandola secondo una visione adulta e attenta, cercandone la radice e ipotizzando tante possibili interpretazioni e soluzioni, la dove il rimedio non sia peggiore del male.

  14. #74
    Partecipante Leggendario gieko è proprio un gran ficogieko è proprio un gran ficogieko è proprio un gran ficogieko è proprio un gran ficogieko è proprio un gran ficogieko è proprio un gran ficogieko è proprio un gran ficogieko è proprio un gran ficogieko è proprio un gran ficogieko è proprio un gran ficogieko è proprio un gran fico L'avatar di gieko
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    Citazione Originalmente inviato da oscarmoreno Visualizza messaggio
    [...]Ed e' in questo contesto che, laddove la funzioni cerebrali consentono un approccio comunicativo che fa leva su stati dell'io accessibili, si possono somministrare quei farmaci, in forma fisica di parole, che possono accedere al mondo interno di questa persona, guardando assieme la sua paura, analizzandola secondo una visione adulta e attenta, cercandone la radice e ipotizzando tante possibili interpretazioni e soluzioni, la dove il rimedio non sia peggiore del male.
    Ovvero grosso modo la modalità di intervento dello psicoanalista, che ha una specifica preparazione teorico-tecnica e personale, cosa che non mi risulta abbia il consulente filosofico.

    Saluti
    gieko

  15. #75
    Neofita ghost attack è sulla buona strada
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    Riferimento: counseling filosofico

    io consiglio a tutti, a scanso di equivoci, questa lettura:

    Ludwig Binswanger, Il caso di Ellen West

    A me ha aperto nuove prospettive su ciò che prima pensavo essere poco più che aria fritta. Ha dato una certa sostanza a qualcosa che non comprendevo affatto.

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