Non sbagli, o cmq sbagli solo in parte: dipende in che contesto ti trovi. A me personalmente non interessa conoscere il livello di dopamina in un depresso, ma se guardacaso questo depresso è anche affetto da malattia di Parkinson e prende la levodopa (che causa depressione come effetto collaterale) allora dico che si, mi interessa sapere le caratteristiche di questo farmaco, conoscerne gli effetti secondari/indesiderati per capire che se un giorno me lo trovo con una cagna terribile addosso potrebbe darsi che, più che guardare al transfert, devo supporre uno sbilanciamento dei suoi neurotrasmettitori.Originariamente postato da ikaro78
Ma chi ha mai detto che non siamo capaci di interfacciarci con altre figure professionali? Dico solo che, dal mio punto di vista, sapere i livelli plasmatici di litio in 1 depressione non ha alcuna importanza. Così come, suppongo, dal punto di vista sistemico parlare di psicosi come mancata iscrizione nel simbolico non ha alcuna importanza, o sbaglio?
Saluti,
ikaro
In questo senso dico che non siamo monadi e che dobbiamo essere capaci di interfacciarci non solo con altri professinisti, ma anche con altre discipline.
ciao
alb


LinkBack URL
About LinkBacks
Rispondi citando

