Buon pomeriggio Augusta,
quando le avevo chiesto cosa succede se un giorno non cede alla tentazione di “spiluccare” mi riferivo proprio a cosa accade dentro di lei, come si sente in quel momento? Credo sia importante capire quali sono le emozioni che lei cerca di “riportare in basso” usando il cibo. Non è infatti la stessa cosa se si distrae con qualunque altra attività, fuori o dentro casa. Potrebbe essere importante “stare” nelle sue emozioni non appena affiorano.
Dice che a volte si sente sola ma non fa molto per riparare a questa cosa e non capisce quale sia il problema centrale. Lei è molto che vive in questa situazione e lavora anche su di sé con la sua psicologa, che idea si è fatta del suo “problema centrale”?
Ci racconta che qualche giorno fa ha perso il controllo più intensamente, per poi essersi sentita uno schifo, le vorrei domandare, cosa succede “dopo” che lei si sente uno schifo?
Pamela Serafini
Ordine degli Psicologi del Lazio n. 14572


LinkBack URL
About LinkBacks

Rispondi citando
