Da quanto ci racconta, non le va giù di far salire l’ago della bilancia nonostante sia magra e teme che se accettasse di mangiare insieme alle sue amiche, non riuscirebbe a dire di no al cibo, mangiando più di quanto vorrebbe. In un post precedente ci ha detto anche che fa attività fisica, almeno un’ora al giorno, questo mi fa pensare che per lei sia molto importante la forma fisica.
È sempre stata così attenta a non aumentare di peso? O è una preoccupazione recente?
Ha parlato di queste sue preoccupazioni con la psicologa che la segue?
Lei dice che vede poco le amiche più care, quelle con cui le piace stare, mentre si trova a frequentare delle persone che sono poco più che conoscenti, crede che se le frequentasse di più, condividendo con loro più tempo, potrebbero diventare delle amiche?
Mi ha colpito molto quando ha scritto che rifiuta un cibo condiviso e strutturato ma che più facilmente spilucca anche se è una cosa che la manda in bestia. A volte l’esigenza di spiluccare continuamente può legarsi proprio al fatto che non si mangia durante i pasti “canonici” (colazione, pranzo e cena).
Mi domando se lei cucina mai per se stessa e se le piace farlo.
Pamela Serafini
Ordine degli Psicologi del Lazio n. 14572


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o ancora una torta salata... però penso che "oggi ho mangiato già abbastanza" e allora non cucino... insalatona o verdure cotte, a cui a volte segue lo spilucco frenetico...
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