Innanzitutto io non parlo solo di pazienti morenti, ma anche d coloro che si trovano davanti alla malattia e non ne è ancora definito il decorso, ma comunque necessitano d aiuto.
Con gestire la cosa dei familiari intendevo che non è sufficiente il loro aiuto come tu hai detto prima, perchè anche in loro sono presenti sentimenti contrastanti(a volte i genitori, ad es, che non ne possono piu di sentire i bambini piangere, o scaricano le loro colpe, o non sanno gestire la rabbia e la depressione)che renderebbero molto difficile un'adeguata risposta alla sofferenza psichica del malato


LinkBack URL
About LinkBacks

Rispondi citando
