+ Rispondi alla discussione
Pagina 3 di 3 PrimoPrimo 123
Visualizzazione risultati 31 fino 33 di 33

Corsi psiconcologia

Questa discussione si intitola Corsi psiconcologia nella sezione Orientamento alla formazione post-lauream, appartenente alla categoria I forum dei neo-laureati e professionisti della Psicologia; Originalmente inviato da ikaro78 Sì, è necessaria, ma per la formazione e supervisione all'équipe curante. Solo in alcuni casi è ...

  1. #31
    Partecipante Affezionato forgotten_tear è sulla buona strada L'avatar di forgotten_tear
    Data registrazione
    04-03-2008
    Residenza
    Bolzano
    Messaggi
    95
    Citazione Originalmente inviato da ikaro78 Visualizza messaggio
    Sì, è necessaria, ma per la formazione e supervisione all'équipe curante.
    Solo in alcuni casi è indicato un intervento con i familiari e con i pazienti.
    Quanto al "gestire la cosa", che dirvi, davvero pensi che si possa "gestire" la morte?

    Saluti,
    ikaro
    Innanzitutto io non parlo solo di pazienti morenti, ma anche d coloro che si trovano davanti alla malattia e non ne è ancora definito il decorso, ma comunque necessitano d aiuto.
    Con gestire la cosa dei familiari intendevo che non è sufficiente il loro aiuto come tu hai detto prima, perchè anche in loro sono presenti sentimenti contrastanti(a volte i genitori, ad es, che non ne possono piu di sentire i bambini piangere, o scaricano le loro colpe, o non sanno gestire la rabbia e la depressione)che renderebbero molto difficile un'adeguata risposta alla sofferenza psichica del malato

  2. #32
    Partecipante Esperto Andy66_rm potrebbe presto diventare famosoAndy66_rm potrebbe presto diventare famoso L'avatar di Andy66_rm
    Data registrazione
    11-10-2005
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    320
    Citazione Originalmente inviato da ikaro78 Visualizza messaggio
    Andy, non si sta parlando infatti di una psicoterapia con pazienti terminali, ma di come una formazione psicoterapeutica possa essere un valore aggiunto per l'operatore, sottolineo inoltre che la formazione in psicoterapia non è una formazione "sui libri" come la lasci intendere tu, ma un training su di sè (o almeno questo dovrebbe essere per come la vedo io). Che poi tutti i malati chiedano sostegno, empatia, vicinanza e rassicurazione trovo sia semplicistico, sicuramente c'è bisogno anche di questo, ma per questo ci sono i volontari o gli infermieri, i familiari, quelli che insomma condiviono la quotidianità, non c'è bisogno dello psicologo.
    Saluti,
    ikaro
    Sì Ikaro sono d'accordo che la formazione psicoterapeutica non si fa solo sui libri, ma neanche necessariamente con un analisi personale... pensiamo agli orientamenti dove non è obbligatoria... le scuole di questo tipo ne sono affollate (si paga meno!), a scapito di quelle psiconalitiche dov'è necessario addirittura fare 3 ore/settimana di analisi personale... aggiungo che personalmente partecipo a una supervisione di gruppo settimanale... ma non vorrei approfondire un tema che non conosco, mentre non è affatto semplicistico un supporto di un professionista psicologo che si propone a ben tre livelli: pz, famiglia, infermieri e ad ognuno si pone intercettando un momento diverso del percorso che stanno compiendo e qui l'esperienza è fondamentale x cogliere come muoversi.
    Che tutti i malati chiedano sostegno non è vero (magari lo facessero)... esiste ancora molta ignoranza, omertà e credenza di farcela da soli.
    Di volontari ci sono pure gli psicologi e psicoterapeuti, gli infermieri sono spesso alle prese con gli effetti del burnout (ci ho fatto una ricerca), i medici spesso giocano a fare gli psicologi rafforzando nel pz difese arcaiche toste poi da gestire e le famiglie se ci sono non sanno proprio cosa fare se non disperarsi promovendo o rafforzando meccanismi familiari perversi e peggiorativi di un sistema complesso di sè...
    Andrea

  3. #33
    Partecipante Super Figo ikaro78 gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordoikaro78 gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordoikaro78 gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordoikaro78 gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordoikaro78 gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordoikaro78 gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordoikaro78 gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordoikaro78 gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordoikaro78 gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordoikaro78 gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordoikaro78 gli Opsiani sono orgogliosi di averlo a bordo L'avatar di ikaro78
    Data registrazione
    06-07-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    1,987
    gli infermieri sono spesso alle prese con gli effetti del burnout (ci ho fatto una ricerca), i medici spesso giocano a fare gli psicologi rafforzando nel pz difese arcaiche toste poi da gestire e le famiglie se ci sono non sanno proprio cosa fare se non disperarsi promovendo o rafforzando meccanismi familiari perversi e peggiorativi di un sistema complesso di sè...
    Sono d'accordo, in questo senso dicevo che l'intervento psicologico in oncologia è essenzialmente un intervento sull'équipe curante, più che sui pazienti, a meno che questi non lo richiedano.

    A presto e buon lavoro,
    ikaro

+ Rispondi alla discussione
Pagina 3 di 3 PrimoPrimo 123

Regole di scrittura

  • You may not post new threads
  • You may not post replies
  • You may not post attachments
  • You may not edit your posts

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194