
Originalmente inviato da
ste203xx
Ciao Eleonora, ti do la mia personale e umile opinione. Intanto, direi però che la scuola di psicoterapia ti forma in modo completo...ma alla psicoterapia, non a tutte le mansioni immaginabili. Facendo la scuola, non è che automaticamente sai fare qualunque cosa psico, inclusa la diagnosi e riabilitazione dei DSA, anzi al massimo su questo ci sarà qualche lezione, perché il focu di queste scuole è appunto la psicoterapia, che copre solo 3 voci del tariffario e che tra l'altro attualmente non ha mercato. La scuola quindi non è la soluzione a tutto: alla preparazione, al lavoro, ecc. Mi viene in mente un economista, Anderson, che nel 2004 ha fatto una previsione, che si è avverata, e cioè: il mercato si frammenterà sempre di più, e sopravviveranno solo i servizi di nicchia, quelli rivolti a una categoria circoscritta di persone, che ha uno specifico bisogno. In quest'ottica, tramonta la figura dello psicologo "generico", o dello psicoterapeuta generico, che fa tutto, cura tutto, si rivolge quindi alla massa, mentre ha più probabilità di sopravvivere un professionista focalizzato su un servizio, che tutti possono associare a uno specifico settore (es: "lo psicologo che si occupa di fobie"). Questo si è verificato in tutti i campi dell'economia. Nella mia realtà e in quella dei laureati che ho seguito (mi occupo di orientamento), ho visto che in effetti è così: non emerge il più bravo, il più qualificato, ma il più "focalizzato". Questo soprattutto se non si gode di una pre-esistente rete di relazioni "strategiche", in presenza della quale ovviamente tutto è facilitato. Quindi la prima cosa che generalmente faccio fare è "affilare" le armi per colpire un preciso target, piuttosto che sparare nel mucchio e fare, alla romana, "ndo cojo cojo", "mi tengo aperto a tutto e quello che arriva prendo" (strategia fallimentare nel 99% dei casi). Il master focalizzato risponderebbe maggiormente a questa tendenza generale dell'economia. Ma attenzione! Bisogna vedere se l'oggetto del master soddisfa un bisogno del mercato locale: nel tuo territorio, si avverte il bisogno di specializzati privati in DSA? Quali sono i servizi esistenti, sia pubblici che privati? Le persone che hanno quel bisogno, sono disposte a spendere per un esperto privato? Quante sono? Chi ti invierebbe i pazienti? Occorre fare prima un'analisi dei bisogni e del territorio. Perché metti che il master tratta di Piripicchiologia, ma nel tuo territorio non c'è bisogno di piripicchiologi, o se c'è bisogno, la gente non ha soldi/cultura/ecc per avere quel servizio, beh puoi essere focalizzata quanto vuoi, ma se lo sei su una cosa che non serve, dove non c'è una categoria che ne sente il bisogno e che ha capacità di spesa, è inutile. In più, per focalizzarsi non basta il master, ma occorre fare un programma più ampio: master, esperienza di tirocinio, letture di approfondimento personale, patecipazione a eventi e strategie di promozione per farti identificare come il punto di riferimento per quel servizio (se rimani uno dei tanti che lo offre, arrancherai con fatica). Sulla scuola di spec: ci sono così tanti approcci (+ di 550) e scuole, che per valutarle tutte, riflettere, capire quella che fa per te...richiede cmq molto tempo, a volte anche qualche annetto...e nel frattempo?. 2° me, premessa sempre l'importanza di formarsi e frequentare corsi, master, seminari, ecc, che non fa mai male, tra master e scuola c'è anche una terza via, quella di iniziare subito a offrire tu qualcosa, anche di piccolo, ad esempio un facile seminarietto divulgativo su un argomento che ti piace o che hai approfondito, per metterti subito sul mercato, per non rimandare il tuo ingresso nel mondo del lavoro, per non aspettare, perché se ci stai dentro, ragioni in un altro modo e ricavi altri elementi per capire poi cosa è melgio per te (se scuola o master, e in entrambe i casi, quale tra le tante scuole, quale tra i tanti master). E poi una cosa tira l'altra, quindi se fai un primo passetto poi a catena vengono gli altri. In bocca al lupo davvero per questo 2012!