ciao a tutti!!
ho difficoltà con gli esami a risposta multipla e chiedo consiglio a voi perchè il professore non è riuscito a spiegarmi il perchè ne a darmi un modo per migliorare
Questa discussione si intitola consigli su metodo di studio nella sezione Zona Matricola, appartenente alla categoria I forum degli studenti e delle facoltà di Psicologia; ciao a tutti!! ho difficoltà con gli esami a risposta multipla e chiedo consiglio a voi perchè il professore non ...
ciao a tutti!!
ho difficoltà con gli esami a risposta multipla e chiedo consiglio a voi perchè il professore non è riuscito a spiegarmi il perchè ne a darmi un modo per migliorare
guarda, non ti so dare un consiglio per migliorare, ma ti posso dire che anche io nella triennale avevo problemi nei questionari a risposta multipla!
cioè, leggevo la domanda, sapevo la risposta, ma non la trovavo tra le opzioni presenti..penso dipenda proprio dal metodo di studio. un orale o uno scritto implicano mediamente uno studio di comprensione dell' argomento e una rielaborazione dello stesso. un questionario invece è più da studio mnemonico e nozionistico...
non ti ho dato alcun aiuto, però almeno non sei sola!
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Ciao!
purtroppo neanche io so darti una risposta...è un problema comune...
trovandoti davanti le domande devi cercare il più possibile di rielaborare la tua conoscenza per trovare la risposta che afferma quello che hai studiato!!
a volte capita che ci siano più risposte ad una stessa domanda e magari tu ti sei concentrata più su una risposta,mentre il prof chiede l'altra!!!
Forse puoi cercare di imparare più a "memoria"...anche se mi rendo conto che è seccante e che è più importante capire le cose e rielaborarle che non impararle a pappagallo...però magari per questi test bisogna fare così!!
in bocca al lupo!!!
Comportamenti non consentiti!!!ogni argomento un thread!!!!
Tieni sempre presente che la tua ferma convinzione di riuscire è più importante di qualsiasi altra cosa. (Abraham Lincoln)
Non è vero che i giorni di pioggia sono i più brutti, sono gli unici in cui puoi camminare a testa alta anche se stai piangendo. (anonimo)
Probabilmente più studi 'a memoria' più dovresti superare l'esame a scelta multipla.
Il mio blog: Psicke - I Colori della Mente
Secondo me non è poi tanto questione di imparare a memoria, io mi baso sui miei appunti, e se poi nelle domande ci sono le stesse cose, dette con parole, o in modo diverso le ritrovo comunque!
Secondo me le crocette aiutano, nel senso che basta aver presente di cosa si sta parlando. Se vedo una cosa scritta, io mi ricordo che cos'era e a cosa era collegata, magari se me la chiedono su due piedi invece il nome non mi viene in mente, e ad un orale non puoi mica dire "ah, sì, quella tal teoria di cui non ricordo il nome!" Ci vuole uno studio un po' diverso per le crocette. Più mirato ai dettagli, in questo senso più specifico, se ti chiede una percentuale, quella è, non un'altra, ma meno improntato alle cose discorsive, perchè non serve saper rielaborare con parole proprie, basta aver capito a grandi linee.
Io per le crocette, ad esempio, invece di ripetere, leggo tante volte.
E' solo la mia esperienza...
Beh dipende... ci sono essere anche test a crocette estremamente valutativi se non sono basati (come pero' succede nella maggioranza dei casi) su dettagli e nozioni specifiche....
Se gli item sono formati da risposte su concetti e che prendono argomenti trattandoli anche secondo altre impostazioni e punti di vista per far ragionare lo studente in maiera critica... il test puo' valutare anche bene... Ma spesso nei test a crocette si chiede la data... la nozioncina teorica che si trova nelle note e fra parentesi nei manuali...e allora serve a poco...
Io preferisco gli orali per una serie di motivi... primo perche' con l'orale mi viene naturale studiare piu approfonditamente... sottolineo, riassumo al pc, ripeto...perche' so che ci sara' un "confronto" con il docente... con gli scritti soprattutto a crocette invece anche a causa della mia pigrizia cerco di capire...ma non mi soffemo troppo.... spesso non ripeto... e infsatti alla fine mi vanno meglio gli orali....Anche perche' cerco di ragionarci di piu' ed e' sempre un bell'esercizio fare un esame orale anche per discutere su determinati temi a voce... senza doversi relazionare solo con un foglio di carta...
Si dovrebbe studiare per gli scritti allo stesso modo che per gli orali... ma spesso poi almeno io non faccio cosi'... Poi vogliamo mettere la soddisfazione dopo un orale che dopo lo scritto? Insomma fosse per me abolirei le crocette...![]()










io invidio voi che avete le crocetteio ho 37 esami totali di cui solo 7 idoneità , quindi scritto senza voto
secondome è piu fattibile preparare 6 scritti in 2/3mesi , anzichè 6 orali in2/3mesi...
, e piu esami si riesce a inserire e superare e piu la laurea non sarà un lontano miraggio
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Questo e' sicuro... Gli esami scritti a crocette si preparano piu' velocemente...
Il brutto e' quando questi esami a crocette si basano su domande come "in che anno e' stata fatta l'edizione italiana di questo test? 1998, 1976, 1995, 1980"... capisci che se la maggior parte di test a crocette...richiedono nozioni di questo tipo...io preferisco gli orali....
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gli esami a crocette sono davvero... una croce, i più potenti "abbassatori di media" che la didattica abbia mai escogitato
Sei a Roma? Ti capisco, all artiennale son davvero troppi, ricordo quello di psicologia dello sviluppo "a quanti mesi il bambino acqsuisisce l' abilità x"? A)7 mesi b)8 mesi c)9 mesi", qualcosa di assurdo, considerando poi che sono tutte e 3 giuste, visto che c'è una variabilità individuale...che stress
Cmq, 2° me un esercizio utile è provare a formularle le domande tu stessa mentre studi, calandosi nel ruolo opposto si riescono a capire melgio alcune logiche di formulazione della domande e si affina l'occhio a cogliere dei particolari altamente trovabili nel compito...sempre premettendo l'inutilità di uno studio nozionistico!
Ma che succede se ci si rifiutasse di rispondere crocettando e ognuno argomentasse le risposte a fianco della risposta a scelta multipla, scrivendo proprio (in questo caso) "che è impossibile rispondere poiché c'è una variabilità individuale di 1-2 mesi circa nei bambini di quell'età"?
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Ciao! Io ho sempre avuto enormi problemi con gli esami a crocette (io ho dato 25 annualità tutti esami scritti a crocette con voto e poi l'orale che se partivi da un voto basso non ti dava alla fine un voto alto totale). Sono sempre stata promossa ma a fatica e per quanto avessi studiato il voto era sempre tra il 18 e il 23. All'orale tutti si sono sempre stupiti della mia preparazione e del voto basso allo scritto. Cosa dire? Alla fine io studiavo bene, e per lo scritto imparavo a memoria quelle nozioni che ritenevo le meno importanti (titoli di saggi, date etc)....ora del 5 anno sono riuscita aprendere anche 27 negli scritti a crocette. Devo ammetter che è stata dura e che i 30 che ho preso nella mia carriera accademica sono stati negli unici 4 esami che erano solo orali!
Il mio problema principale nelle crocette è che io sapevo rispondere alla domanda se fosse stata libera, ma spesso non trovavo la risposta adeguata tra quelle che i prof fornivano (o erano incomplete o non erano totalmente rispondenti alla domanda....). Alcune all'orale le ho contestate, il voto dello scritto non è cambiato ma la faccia del prof sì! Perché effettivamente avevo ragione.
L'unica cosa che ti posso consigliare è studia tanto e bene e alla fine anche se non con un voto da urlo, lo scritto lo passi lo stesso!
Non so quanto valga ma hai tutta la mia solidarietà!
Credo che quello che dice Pimo_eli riguarda le persone che studiamo dando più importanza al concetto che non alla parola in sè utilizzata per esprimere quel concetto...
Credo, almeno...
Invece, chi studia ricordandosi le parole utilizzate dal libro a dal prof a lezione, la 'svanga' meglio
Anche qui, credo
Fortunatamente ho finito l'università prima dell'introduzione in massa del 'crocettamento':
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