Ciao a tutti,
ho bisogno di un parere circa il mio percorso formativo/professionale, forse avrei bisogno di un orientatore!!
Ho una laurea triennale in psicologia sociale e del lavoro, dopo il conseguimento della quale (4 anni fa) avevo iniziato il biennio specialistico; sono poi subentrate altre priorità e ho iniziato a lavorare dove lavoro anche attualmente, cioè in un'agenzia per il lavoro, occupandomi della parte di selezione.
Come molti di voi potranno immaginare, dopo 4 anni sono veramente alla frutta.
La mansione è ripetitiva, non ci sono reali possibilità di crescita se non tramite passaggio per la mansione di commerciale, che a me non interessa minimamente... quindi ritengo di dover svoltare, ma non so come.
Ho deciso di riprendere gli studi per completare la mia formazione e chiudere il cerchio, mi mancano dunque 5 esami alla laurea, in seguito alla quale vorrei fare il tirocinio annuale e iscrivermi all'albo, nella speranza di poter andare anche verso la libera professione...
Mi interessa la parte di testing, ma in un contesto aziendale proprio non mi vedo... sono più orientata ad una professione di stampo terapeutico (io - cliente/paziente) o con gruppi di lavoro, mi interessa anche l'ambito della gestione del conflitto... ma mi chiedo, dato che non ho intrapreso l'indirizzo clinico, come posso fare a "raddrizzare il tiro"?
Mi sento in un momento un po' delicato perchè so di avere la fortuna di avere un lavoro sicuro, ma anche di essere profondamente insoddisfatta.
So bene che il cammino è arduo... la questione che vi pongo è: cosa posso fare con il mio titolo di studio senza dover per forza stare in azienda? su quale formazione ulteriore posso puntare? a quali ambiti potrei rivolgermi? Mi è precluso per forza quello terapeutico? O come eventualmente posso conciliare quest'ultimo con il mio indirizzo di studi?
Credo sia importante sottolineare che vivo in una realtà provinciale.
Grazie a quanti di voi mi daranno un loro parere![]()


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