forse non è la sezione giusta, ma non sapevo dove inserire il thread...
Questa discussione si intitola come combattere ansia da tesi? nella sezione Tesi di Laurea, appartenente alla categoria I forum degli studenti e delle facoltà di Psicologia; forse non è la sezione giusta, ma non sapevo dove inserire il thread......
forse non è la sezione giusta, ma non sapevo dove inserire il thread...

bè su qst io nn posso aiuatarti..dato ke devo ancora sostenere la laurea triennale!anke io cmq, sn piuttosto ansiosa all'idea di sostenere la seduta di laurea.. ma prima o poi dovrà succedere
ho paura di parlare davanti a tutti.devo prendere ansiolitici...
anche se son consapevole che il tutto si risolve in pochi minuti
preparati bene il tuo discorso e scrivi ciò di importante che temi di dimenticare (elenchi, nomi,numeri...) sulla presentazione power point, così l'avrai davanti agli occhi.
Anch'io avevo una paura folle di parlare in pubblico, però, ti assicuro, quando sei lì, concentratissima sul tuo discorso, non ti passa nemmeno per la testa di pensare alla gente che c'è in aula che, tra l'altro (esclusi i tuoi parenti e amici) pensa allegramente ai cavoli suoi...
In bocca al lupo!!!!!
ma ansia da tesi perche' sei bloccata e non sai che scrivere e il panico e l'ansia si impossessano di te? o per la discussione?
per la prima se ti puo' consolare molte persone la vivono cosi, se per la discussione la cosa piu' importante e' scrivere il discorso che si deve fare, ripeterlo all'infinito e cercare di esporlo nel tempo richiesto.inizialmente sforerai ma dopo riuscirai a ripeterlo in poco tempo, vedrai che dopo la sicurezza aumenta!
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mi associo con l' ansia....
aiutoooooo....
io penso addirittura di rimandare:-(
dai aiutiamoci tra noi![]()
Tutti sbagliano....piccoli strafalcioni iniziali(voce tremante, errori grammaticali, dimenticanze) sono assolutamente nella norma agli esordi dell'esposizione, quando non si è abituati a parlare in pubblico..e questo viene compreso dalla maggior parte delle persone...specie in un'aula universitaria!conosco professori che nonostante si espongano giornaliermente..faticano talvolta a trovare parole adeguate e comprensibili..non per questo la loro carriera si interrompe o perdono la stima di tutti!Una cosa fondamentale è la padronanza, la convinzione e la certezza del proprio lavoro..è questo che ti aiuta...l'ansia, soprattutto i primi attimi, è inevitabile così come le sue spregevoli conseguenze, devi esserne consapevole e accettarla..devi darti il tempo giusto per reagire alla situazione..per poi adeguarti!
poi mi imbarazza tantissimo che ci siano i miei genitori, mio fratello ecc....temo il loro giudizio![]()
Ma perchè cosa credi potrebbero "giudicare"di te?...ovviamente sempre se vuoi rispondermi![]()
certo che ti rispondo...
oltre ad avere un carattere insicuro, ansioso ecc, in famiglia sono sempre stata la figlia meno intelligente...mio fratello è sempre stato il genio di casa...frasi del tipo: "è ma lui è intelligente, è ma lui ce la fa" le ho sentite da piccola ad ora...io ero quella piu carina e simpatica ma di certo piu dura...quando dopo le medie volevo fare il liceo mi dissero: no è troppo difficile per te, gia tuo fratello fa fatica, deve andare a ripetizione, tu come farai??
poi ho fatto il liceo mi son fatta un culo tanto e parecchio per dimostrare agli altri che invece non ero scema...mi son diplomata con quasi il max dei voti e quando chiamai al telefono i miei per dirglielo non ci credevano tanto che vollero andare a scuola a vedere con i loro occhi...mica era possibile, che IO QUELLA MENO INTELLIGENTE MI FOSSI DIPLOMATA CON UN PUNTEGGIO COSI ALTO...
adesso so di valere, so che non sono scema(a volte in passato mi facevano credere di esserlo) ma mi sento sempre sotto esame...sento ancora mia madre parlare con amiche/ parrucchiera/ estetista dicendo che è fortunata perche ha due figli in gamba e bravi nello studio, lui pero' studiava poco e apprendeva subito prendendo voti alti, lei una secchiona numero uno, tutti i giorni sui libri per prendere gli stessi voti...
forse nessuno si è mai chiesto quanto ho studiato piu del necessario consapevolmente perche avevo paura di deluderli, paura che confermassi il loro pensiero...sapevo che facevo il doppio del necessario, ma volevo ridurre al minimo i rischi di non essere eccellente...in piu combattevo la mia emotività, causata dalle loro parole...
ma il bello è che quando adesso provo a dirgli queste cose mi dicono che son pazza e che loro non hanno mai fatto differenze tra me e lui...certo a livello materiale no, ma emotivo si...
cara millamilla, non c'è bisogno di prendere ansiolitici! gli strafalcioni in seduta di laurea o eventi del genere credo che siano normalissimi!!!
quindi tu devi essere solo sicura di quel che sai! ovviamente ripeti bene il tuo discorso di laurea e dopo ritorna con un 110 e lode!!! dai!! anche perchè ci sei riuscita a liceo figurati qui!!! che sei molto più grande, esperta ecc.!!
con affetto![]()
ciao
Hai buttato il sangue per accaparrarti il loro affetto, la loro stima..o almeno parte di quello che a te sembrava dessero in maggior misura a tuo fratello..solo perchè più dotato (forse) nell'intelletto!
E se anche ciò fosse vero? cioè ora, col senno di poi, secondo te è giusto doversi sentire inferiori o meno apprezzati solo perchè meno intelligenti?che colpa si potrà mai avere.!Tu sicuramente non sarai di meno a tuo fratello...ma ti sei chiesta perchè devi assolutamente continuare ad assomigliargli invece di poter esprimere semplicemente te stessa?questo nodo lo puoi eliminare o almeno cominciare a districare a partire dalla consapevolezza del fatto che i comportamenti dei tuoi genitori erano a dir poco sbagliati! i figli vanno incoraggiati nel rispetto di ciò che sono e nelle loro scelte...e più si apprezzeranno nella loro natura tanto più saranno vincenti nella loro vita, a prescindere dal QI.
Non è stata una mancanza d'amore o di stima,fidati, semplicemente un modo di fare errato, messo in atto inconsapevolmente e dimostrato anche dal fatto che loro non lo ammettono perchè in realtà pensano di averti dato tutto, e di aver semplicemente rilevato una piccola differenza fra voi fratelli. Quello che ti voglio dire è che Tu ora ti stai LAUREANDO,sei adulta ed hai tutte le risorse per poter "comprendere" i tuoi genitori nei loro limiti, non dover sentirti più vittima dei loro pregiudizi ingiustificati..come quando eri bambina e poter così liberarti almeno in parte dell'ansia che ti attanaglia...
Io credo sia il primo passo da fare...capire che questa laurea è dedicata a te , ai tuoi sforzi e non l'ennesima dimostrazione da dare ai Tuoi, ricordandoti oltretutto di avere alle spalle una brillante carriera scolastica ed universitaria costruita con le Tue mani e che disattende ampiamente le aspettative dei tuoi genitori, che come puoi vedere tu stessa ahimè si sbagliavano, ancora una volta.
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