+ Rispondi alla discussione
Visualizzazione risultati 1 fino 2 di 2

Chi troppo ama...

Questa discussione si intitola Chi troppo ama... nella sezione Altre tematiche, appartenente alla categoria Salute e benessere psicologico; è possibile essere dipendenti dal proprio partner? Il troppo amore è un sentimento negativo? Qual'è la linea che divide il ...

  1. #1
    Administrator Obiettivo Psicologia è sulla buona strada L'avatar di Obiettivo Psicologia
    Data registrazione
    13-12-2001
    Messaggi
    1,126

    Chi troppo ama...

    è possibile essere dipendenti dal proprio partner?
    Il troppo amore è un sentimento negativo? Qual'è la linea che divide il sentimento "normale" dall dipendenza?

    Ce ne parla la Dott.ssa Tramis nel suo articolo Donne che amano troppo. O troppo poco.

    Cosa ne pensate?

    Un saluto!

  2. #2
    Pamela Serafini potrebbe presto diventare famosoPamela Serafini potrebbe presto diventare famosoPamela Serafini potrebbe presto diventare famoso
    Data registrazione
    24-06-2009
    Messaggi
    150

    Riferimento: Chi troppo ama...

    Nell’articolo della dr.ssa Tramis si sottolinea chiaramente che una donna che ama troppo è spesso una donna con un’autostima di sé deficitaria o distorta, tanto da non considerarsi degna d’amore, e tanto da ripetere nel presente, con il proprio partner, l’unica modalità di stare in relazione che ha conosciuto e che sente familiare.

    Nel famoso libro della Norwood, citato dall’articolo, c’è una serie di passaggi molto significativi che spiegano la “pulsione” a scegliere gli uomini che fanno soffrire la donna, che non la rispettano, che non la ricambiano:


    “Perché una volta iniziate, è così difficile interrompere queste relazioni, rinunciare al partner che ci sta trascinando nei vortici di una danza dolorosa e distruttiva?...Se si ama troppo vuol dire che si sta cercando di superare le vecchie paure, le rabbie, le frustrazioni e le sofferenze dell’infanzia e smettere significa rinunciare a un’occasione preziosa di trovare sollievo e di rimediare ai torti che ci sono stati fatti…È questa eccitante prospettiva di riparare i torti subiti, di conquistare l’amore perduto e di ottenere l’approvazione negata, la chimica inconscia che sta dietro l’innamoramento delle donne che amano troppo”.


    La maggior parte delle volte questa chimica è inconscia e porta quindi a scegliere un partner senza la consapevolezza dei bisogni profondi che si vogliono soddisfare, ma, una volta raggiunta questa consapevolezza, come poter aiutare una donna a orientare le sue scelte in direzione del suo benessere e del diritto di essere amata in modo degno?


    In che modo si può aiutare una donna ad acquisire una stima del suo valore e del diritto di essere amata per quello che è?



    Pamela Serafini
    Ordine degli Psicologi del Lazio n. 14572

    Pamela Serafini

+ Rispondi alla discussione

Regole di scrittura

  • You may not post new threads
  • You may not post replies
  • You may not post attachments
  • You may not edit your posts

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194