del c.i.ps.ps.i.a sapete nulla?
intanto grazie ragazze!!
Questa discussione si intitola che scuola scegliere post eds nella sezione Orientamento alla formazione post-lauream, appartenente alla categoria I forum dei neo-laureati e professionisti della Psicologia; del c.i.ps.ps.i.a sapete nulla? intanto grazie ragazze!!...
del c.i.ps.ps.i.a sapete nulla?
intanto grazie ragazze!!
E invece cosa mi dite della PSIBA di Milano???
x kikka:
vai su questo link...
Cipspsia di Bologna
grazie betty!! ho dato un occhiata ma purtroppo c è poco....
io sono veramente in crisi.....................
vorrei orientarmi sull infantile...ma nn conosco scuole valide...
anche la scuola Psiba di milano si occupa di infanzia e adolescenza...però non ne so molto..se qcn ha delle informazioni...magari...
SARAH E ANTONIO IN LOVE FOR EVER!!!!
ma quindi ditemi se ho capito bene... prima si fa tutto l'iter dell'esame di stato e poi si inizia la scuola, eh?!
sx-dx-sx!
eh già..mi sa che questa nuova legge è in vigore da quest'anno...
si si deve superare l eds nella prima sessione utile...se no si perdono i soldi!!!!










In merito alla scelta della scuola anche io sono stata in alto mare per parecchio tempo, anche perchè visto l'investimento di tempo e denaro richiesto avevo una paura fottuta di prendere la decisione sbagliata...
Durante il tirocinio mi ero occupata un pò di tutto (per fare maggior esperienza e avere più varietà possibile mi ero scelta due posti diversi) e anche rispetto agli orientamenti teorici ero venuta a contatto con tante cose, durante l'università (formazione sistemica), durante il tirocinio (psicoanalisi, gestalt e counseling) e per curiosità personale (mi sono scoperta una passione sviscerata per l'approccio comportamentale e in seguito ho approfondito un pò il cognitivo).
In mezzo a tutta questa confusione appena terminato l'esame di stato mi sentivo un tantino in alto mare: non sapevo nemmeno se avrei avuto i soldi per mantenere me stessa (i post sulle prospettive lavorative avranno dato anche ad altri le stesse ansie di sopravvivenza), figuriamoci pagare una scuola!
Per me è stato molto utile aspettare un pò: ho iniziato a lavorare e mi sono resa conto che quando dovevo gestire le cose in prima persona, non più protetta dal ruolo di tirocinante ma con piena responsabilità dell'interazione, mi trovavo più a mio agio con determinate categorie (ho scoperto che i problemi degli adulti mi annoiavano profondamente, a meno che si trattasse di difficoltà gravi, nel qual caso mi spaventavo da morire e non sapevo cosa fare), che provando a mettere in pratica alcune teorie molto affascinanti da approfondire tramite libri rimanevo con un senso di insoddisfazione (e così ho rinunciato alla mia passione per l'aspetto cognitivo comportamentale) e così via.
Ho anche scoperto in me la voglia di fare una scuola di specializzazione, non per avere maggiori possibilità di lavoro (ormai ci sono più specializzandi e specializzati che semplici psicologi) ma per una motivazione che veniva dalla voglia di andare oltre ilmio lavoro quotidiano, dall'incontro con alcune persone, la voglia di fare qualcosa in più e il rendersi conto di non possedere gli strumenti necessari.
E questo è decisamente utile da tener presente quando il lavoro agognato non arriva ma la fattura della rata della scuola invece sì!
Se state appena finendo l'esame di stato, dato che la maggior parte delle scuole iniziano fra novembre e gennaio e i colloqui vengono fatti fra febbraio e maggio, approfittate di questo periodo per fare esperienza anche pratica, leggere libri dei diversi orientamenti e provare a mettere in pratica i diversi approcci per vedere quale vi sentite meglio addosso...
Un anno trascorso in questo modo non è "perso" perchè non c'è nessuna gara a chi arriva prima ad avere l'agognata specializzazione: l'importante è arrivarci bene sfruttando tutte le possibilità.
Fra l'altro se si inizia la scuola con un minimo di esperienza lavorativa quello che viene studiato acquista un significato aggiunto dato dall'esperienza stessa: si parla di colloquio anamnestico e vi ritrovate a pensare come conducete i vostri e a poter mettere in pratica il giorno successivo quanto imparato a lezione, altrimenti il rischio è vivere la scuola come un prolungamento dell'università, rimanendo alla fine con lo stesso senso di insoddisfazione per aver studiato tante cose e sapere ma senza aver imparato a "fare".
Vimae
grazie Vimae..
condivido a pieno quello che scrivi.
io mi sono decisa a nn fare le cose con fretta e non solo per una questione puramente economica (che comunque ha il suo peso) ma perche voglio essere davvero consapevole delle mie scelte ,trovare una scuola che rispecchi al meglio le mie idee e il mio approccio alla psicologia.
la scuola per me non è fatta a scopo lavorativo (trovo piu lavoro quindi la faccio..) ma per preparazione personale,perchè mi piace studiare e vorrei completare al meglio la mia preparazione.
pENSO CHE QUELLO CHE HAI SCRITTO SIA GIUSTISSIMO, ANCHE SE SONO STANCA DI ESSERE UNA ETERNA STUDENTESSA SQUATTRINATA, ED A VOLTE PESO CHE FORSE DOVREI SCEGLIERE QUALCOSA CHE MI PERMETTA DI AVERE UN FUTURO LAVORATIVO, ANCHE SE COSTA SACRIFICIO....
anch io l ho pensato tante volte..poi pero mi trovo male se nn credo fino in fondo in quello che faccio..o se nn mi piace davvero..credo che alla lunga diventi frustrante...
però è dura introdursi in questo mondo.............
A questo proposito posso dare informazioni certe, avendo avuto a che fare con queste questioni durante il mio tirocinio (in una scuola di specializzazione...).Originariamente postato da rachele*
ma quindi ditemi se ho capito bene... prima si fa tutto l'iter dell'esame di stato e poi si inizia la scuola, eh?!
L'elasticità delle scuole a questo proposito è varia, diciamo che i colloqui di selezione si possono iniziare a fare già verso la fine del tirocinio, volendo. E a volte le scuole accettano allievi che devono ancora fare l'esame di stato...
Per decreto ministeriale, però, se una scuola vuole essere riconosciuta dal MURST e avere validità come corso di specializzazione, deve avere studenti iscritti all'albo, o che si iscrivano entro il il primo anno. Ora qui non mi ricordo bene i termini, se entro la prima sessione di esami o cosa. Fatto sta che per iscriversi al secondo anno l'esame deve essere fatto. Se uno è stato ammesso ad una scuola, ha frequentato ( e pagato) il primo anno ma poi entro i termini non passa l'esame di stato...è solo un problema suo, perchè non potrò più iscriversi al primo anno (e avrà perso la quota versata)...
Nell'ultima frase mi sono sbagliata, volevo dire che non potrà più iscriversi al SECONDO anno...