Il 20 novembre ricorre l'anniversario della Dichiarazione universale dei diritti del fanciullo, approvata dall'assemblea dell'ONU il 20 novembre 1959 e revisionata nello stesso giorno del 1989.
Per contribuire alla riflessione sui diritti dei bambini e delle bambine Obiettivo Psicologia, in collaborazione con gli psicologi del suo team di PsicologiaLegale.it, metterà a disposizione per il prossimo mesi questo spazio in cui condividere riflessioni, opinioni, dubbi e in cui confrontarsi con i nostri esperti sul tema:
Genitori e figli: la carezza di uno sguardo
Cosa manca a questi figli che hanno tutto? Una riflessione sulla solitudine affettiva e sul disagio minorile in occasione della XIX Giornata dei Diritti del Fanciullo.
Vorremmo riflettere tutti insieme, genitori, educatori, psicologi, sulla solitudine affettiva dei bambini e dei ragazzi in una società che ha perso la capacità di fermarsi e di fermarsi ad ascoltare, che troppo spesso costruisce l'identità attorno alla proprietà di beni materiali e non riesce a dare un senso alla violenza, alla rabbia, ai gesti distruttivi e auto-distruttivi di bambini e ragazzi che hanno tutto, ma forse non hanno l'unica cosa che conta: uno sguardo d'amore.
E voi, cosa ne pensate?
Da dove nasce la rabbia e l'aggressività di tanti bambini e ragazzi che vengono da famiglie all'apparenza non problematiche e si trasforma in aggressioni verso i coetanie, teppismo, distruzione della proprietà pubblica e privata, tifo violento, corse in auto e gesti autolesionistici?
Carmen


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