A breve nascerà mio nipote. E' figlio di un'italiana e un palestinese che vivono all'estero, per cui i genitori avrebbero deciso di insegnare al bambino fin da subito italiano, inglese e arabo, con questo metodo:A me però sorge il dubbio che una cosa del genere possa confondere il figlio, che si ritroverà a doversi destreggiare tra pronunce, regole grammaticali e vocabolari completamente diversi tra loro, e di ben 3 lingue.
- quando il padre è con il bambino, comunicano in arabo
- quando la mamma è con il bimbo comunicano in italiano
- quando il bambino è con entrambi i genitori, o in costesti sociali (come a scuola), userà inevitabilmente l'inglese perchè è la lingua del luogo, e quella in cui comunicano tra loro i genitori
Voi che ne pensate?


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ma comunque parlo del periodo in cui i bambini si esprimono con vocaboli singoli o massimo frasi di 2 parole.
e comunque anche nello sviluppo del linguaggio nessuno dei due bimbi ha mai avuto problemi o ritardi 

