non sono esperta in materia ma ho scoperto da poco che le intolleranza alimentari così come anche le allergie possono essere causa di ansia, panico, depressione e sbalzi di umore
per un problema gastrointestinale mi sono sottoposta al cyto toxic test e sono risultata intollerante/allergica ai farinacei per cui sto facendo una dieta alimentare abbastanza lunga che esclude ogni alimento fatto con farine di grano, mais, avena, segale, orzo etc etc nonchè tutto ciò che è confezionato con essi (vedi anche la birra che contiene malto d'orzo)
il mio problema grastrointestinale a un mese di distanza dall'inizio della dieta sembra risolversi ma ho notato che anche il mio problema di ansia e panico si sta attenuando, oltre ad altri problemi inerenti a tale intolleranza
il cytotoxic test viene usato ormai in molti ambiti della salute anche nei casi di bambini iperattivi e se vogliamo chiamarli un po aggressivi e pare che sia efficace
sapete dirmi qualcosa in merito?
grazie
ciao
d.


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fino a dover rinunciare a quei tipi di pane, ad es., e a mangiarne degli altri o cosi' di pasta? Per cortesia, mi date un vostro parere e/o consiglio?

", che scatta o nell'immediato o subito dopo; una mia ipotesi è che ci potrebbe essere una specie di attuazione di strategia anche psicologica che va dal segnale d'allarme in risposta alle reazioni organiche e quindi induce ansia per comunicare
quello forse in cui il magazzienere dice no allo spedizioniere
come per non intasare. Vorrei molto riuscire a cogliere meglio quali eventuali aspetti psicologici potrebbero esserci dietro a manifestazioni di questo tipo, oltre all'aspetto che ho descritto, secondo te. (se ce ne sono, voglio dire, oltre all'ansia che una persona allergica prova nell'incipienza di un attacco "eventuale"; non so se riesco a spiegarmi bene
e che mi diate un vostro parere.
; e su questo non spiego niente...
. Ogni buon professionista dovrebbe rispettare i propri limiti (lo sappiamo bene noi psic, visto che tanti sconfinano nel nostro così spesso.. 


