Ciao a tutti, vi scrivo perchè in questo periodo soffro di diversi disturbi e mi sto preoccupando , forse eccessivamente.
Premetto che in questo periodo sono sotto stress , ho 21 anni e cerco lavoro da diversi mesi(ottobre 2009) e non riesco a trovarlo(in teoria l'avrei trovato solo che non so quando inizio e per ora è tutto bloccato) e questo mi ha stressato molto psicologicamente. Mi vengono in mente in questo periodo tutti i colloqui, l'ansia accumulata le aspettative e le varie delusioni.
Inoltre in questo periodo visto che non lavoro sto in casa per lo più con mia madre che soffre di una forte depressione ormai da molti mesi(si sta curando ma è dura).
Qualche mese fa ho iniziato ad avere disturbi urinari(avevo lo stimolo continuo di fare pipi) dopo aver fatto l'esame delle urine il medico disse che non c'era niente di anomalo e che secondo lui era l'ansia la causa del disturbo. All'inizio non ci feci molto caso e non ci pensai più.
Un paio di settimane fa , dopo essere rincasato, mentre ero a tavola avevo una strana sensazione , pensavo che da un momento all'altro sarebbe accaduto qualcosa di spiacevole anche se non c'era motivo di pensare ciò, avevo anche tachicardia e una sensazione di irrequietezza.
Il giorno seguente accusavo gli stessi sintomi e inoltre una strana sensazione di irrealtà che mi circondava(non so nemmeno io come definirla) e di oppressione al cuore da quel giorno ho iniziato a preoccuparmi per la mia salute, anche se i sintomi sparivano ci pensavo continuamente e mi sentivo angosciato.
Una sera dopo aver passato il pomeriggio facendo sport ho iniziato ad avere forti tremori soprattutto alle gambe e forte tachicardia e in aggiunta avevo un po' di nausea. Durante la notte non ho dormito molto bene e al risveglio ero molto stanco.
Nei giorni seguenti ogni tanto mi compare un po' di nausea(più che nausea sono conati, ma non ho mai vomitato) dopo i pasti e diarrea(abbastanza spesso).
Continuo a pensare a cosa mi è venuto cercando anche i sintomi in internet per rassicurarmi che non sia niente di grave, non riesco più a rilassarmi e ad essere "spensierato" com'ero prima, per cercare di calmarmi vado avanti e indietro per la casa(ammetto che questo lo facevo ogni tanto anche prima).
La causa scatenante secondo me è stato lo stress continuo e le energie che ho speso in questi mesi alla ricerca del lavoro ma sono molto confuso riguardo le cause.Per me il lavoro è tutto, occupa la maggior parte della nostra giornata e della nostra vita.
In famiglia non abbiamo grossi problemi per quanto riguardi i soldi, ma questo grazie anche a mio padre che lavora molto nonostante non sia più giovanissimo. Mi piacerebbe aiutare la mia famiglia e non poterlo fare mi sta uccidendo, quando mi sveglio al mattino non so come riempire la mia giornata e sto male.Mi sento in colpa perchè non lavoro.
Penso sempre a cose brutte, anche senza senso perchè non so più cosa pensare.
Domani vado a parlare con il mio medico curante e in settimana spero di fare due chiacchere con uno psicologo per capire cosa c'è che non va, purtroppo non posso andare privatamente per via dei costi.
Ho scritto su questo forum perchè mi siete sembrati più "umani" rispetto ad altri forum simili, ho già chiesto ad un psicologa su questo sito e la ringrazio per avermi risposto dopo poco tempo.
Fabio


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ma intanto il tuo passo l'hai fatto, e ti auguro di ricevere al più presto la chiamata per un appuntamento! Buona fortuna!

