Buongiorno a tutti,
è la prima volta che scrivo su questo forum, scoperto per caso mentre cercavo sul web informazioni sul tema della gelosia, problema che mi sta attanagliando.
Ho 28 anni e sono insieme ad una ragazza della mia stessa età da poco più di un anno. Per entrambi è stata la prima relazione vera e propria, e, soprattutto nei primi tempi, abbiamo dovuto affrontare insieme molte difficoltà dovute all'inesperienza di entrambi, anche in campo sessuale. Credo sia anche per questi motivi che oggi siamo arrivati ad avere un rapporto molto bello, siamo legati da profondi sentimenti,ci divertiamo insieme e abbiamo molti interessi in comune e possiamo dire di essere anche amici, oltre che fidanzati. Per me è stato molto difficile sbloccarmi e riuscire a lasciarmi andare con lei, a causa di una timidezza che sto pian piano iniziando a superare, mentre per lei la difficoltà più grossa è legata alla paura di fidarsi completamente di una persona, difficoltà legata ad una tragedia avvenuta nel corso della sua infanzia (che mi ha confessato in lacrime poco tempo fa) che l'ha condizionato moltissimo nella sua vita. Sono stato il primo ragazzo di cui ha deciso di potersi fidare; nonostante che sia una bella ragazza e che di occasioni ne abbia avute molte, non ha mai voluto legarsi a qualcuno. Nel corso dell'ultimo anno abbiamo imparato a conoscerci molto bene, e recentemente abbiamo iniziato a parlare di un futuro insieme, non appena avremo una condizione lavorativa che ce lo permetta. Per lei è stato anche un periodo difficile per problemi di salute, e mi è molto grata per come ho saputo sostenerla. Pochi giorni fa mi ha ringraziato per come le voglio bene e come lo dimostro.
Ciò che invece le ho tenuto nascosto è la mia profonda gelosia, dovuta alla mia insicurezza. Non riesco a concedermi un po' di pace, vivo nel perenne timore di perderla, che lei scelga di stare con qualcuno che sia "meglio di me", e che magari, a differenza mia, abbia un lavoro stabile. Per me, senza che glielo abbia mai chiesto, ha rinunciato al suo progetto di trovare un lavoro all'estero e di emigrare, ipotesi che per lungo tempo è stata il mio tormento. Nei prossimi giorni inizierà finalmente uno stage in una grande ditta vicina a casa sua, dove avrà anche la possibilità di sostituire un'impiegata in aspettativa per la maternità. La notizia, a sorpresa, mi ha estremamente turbato, soprattutto quando mi ha detto che nell'azienda lavorano soprattutto uomini, anche se ho nascosto questo mio timore. Aggiungendo il fatto che lavorando io soltanto di sera, avremo la possibilità di vederci solo il fine settimana, continuo a pensare che lei deciderà di lasciarmi per qualche nuovo collega, e la cosa drammatica è che sto iniziando a soffrite prima che il fatto avvenga (sempre che accada), per una cosa che esiste soltanto nella mia testa. Razionalmente, per quanto l'ipotesi non sia possibile, so che è improbabile, visto che siamo davvero molto legati e che tra di noi va tutto a gonfie vele, ma è un pensiero martellante che non mi da tregua. Sono felice soltanto quando sono vicino a lei, allora questi pensieri spariscono, tanto che per tutto questo tempo, pur avendole confessato talvolta di essere tendenzialmente geloso, non l'ho mai tormentata in alcun modo. Però mi rendo conto di rovinarmi la vita, di perdermi tutte le cose più belle che quest'Amore potrebbe darmi per qualcosa che forse non accadrà mai. Volevo sapere se qualcuno di voi prova ciò che sto provando io, che sappia magari darmi dei consigli per riuscire a sopportare, se non a eliminare, queste paure.
Ciao e grazie


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Rispondi citando

lei da quello che dici è così dolce e premurosa e bisognosa di te,crede in te
in bocca al lupo


