Sono d'accordo anch'io con te!Originariamente postato da psicoivan83
Beh, l'importante sarebbe non dimenticare anche i morti nelle Foibe o nei Gulag...e in tutti gli altri posti del mondo dove ci sono stati stermini...
Tuttavia la giornata della memoria, come ho scritto nel thread aperto da Ember, va intesa anche come un momento di riflessione riguardo alle discriminazioni che tutt'oggi esistono al mondo e che vanno condannate!
Non si tratta semplicemente di un "ricordo", ma di un insegnamento alla tolleranza rivolto alle nuove generazioni... e mi pare ovvio che sia giusto non dimenticare i numerosi stermini dovuti ad estremismi (totalitarismi in questo caso, come lo sono stati il fascismo e il nazismo), xenofobia, intolleranza e razzismo... in una parola l'espressione più grave della stupidità umana!
Quindi mi pare altrettanto ovvio che non si tratti di un ricordo "selettivo", bensì di un ricordo "rappresentativo"!
Io credo che per il popolo italiano sia particolarmente rappresentativo il ricordo dell'orrore dell'olocausto, poichè ha subito la deportazione sulla propria pelle... non dimentichiamo che allora in Italia vigevano le leggi razziali!
Questo non significa affatto non voler ricordare tutti gli altri orrori e tutte le atrocità che ci sono state e che ci sono tutt'ora nel resto del mondo... anzi...


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Rispondi citando
Come mai??? 

Tra Ebrei uccisi dagli Italiani e Italiani morti nelle foibe sempre parlando di NUMERI siamo lì, se non superiori nelle Foibe. Ma ribadisco, é inutile stare a contare i morti e a vedere chi la vince, a me non importa questo. Ogni uccisione, che sia stata fatta in passato o che avvenga OGGI, guidata dalla discriminazione razziale é da condannare! 




