• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
View RSS Feed

mistral_72

Mirko?, 12-09-2007 10:27

Vota questo post
- Mirko? - Erri! - minchia Mirko! - che fai qui, cioè che fai in genere, è tua figlia questa; questa annuisce compita: sisi è mio papà e tu chi sei? già già e io chi sono? Insomma anni di analisi personale, a ermeneuticamente sondare il paro e lo sparo della mia vita e l’unica cosa che riesco a reiterare nella mia capoccia è: minchia Mirko! Peraltro ho il sospetto che tale raffinato ed articolato pensiero, diversamente declinato, stia prendendo corpo nella capoccia di Mirko nella forma di: minchia Enrico! - ma tu chi sei insomma? E’ un amico tuo papà? occhi blu cobalto puntati come laser, piccolo DNA teutonico. - Sono un amico di tuo papà - nel senso che eravate amici? Non ti conosco, ho sette anni io sai? poi è più o meno un pomeriggio di settembre, bicicletta, una settimana all’inizio della scuola e di fine di estate - Mirko - che è? - secondo me il lago è troppo lontano, viene a piovere - naaa mica piove, fa la mossa, poi si pesca meglio senza sole - sii? - sisi, poi è tosta solo andare i primi dieci km, gli altri otto è una salita leggera e al ritorno è tutta discesa - poi è tardi sono già le tre - via la smetti? pedali o no? appunto che so’ le tre pedala e risparmia fiato - lo sapevo che pioveva - tanto è discesa no, e abbiamo preso sei trote - che cazzo ti ridi! pure tu pari una trota - inizia la discesa vera, ci stai o vado solo? ci sto, un due tre stella, un due tre pioggia, pedali frullano acqua e aria, il parafango storto proietta un getto continuo all’altezza del collo, a scendere a rotta di collo sotto un temporale le voci si perdono, rimane il rumore d’acqua, il fischio di aria forzata che passa in mezzo ai raggi. La schiena di Mirko che piega in curva, cento metri avanti, matto tedesco, sul filo del limite della gravità, e la cosa bella è che gli va bene sempre, è più furbo della gravità, siamo più furbi della gravità. Poi mica te ne accorgi che un periodo si sta chiudendo proprio mentre stai li a fare l’equilibrista sulla forza di gravità su due ruote che fischiano in una giornata di inizio di settembre. Una settimana dopo erano città diverse, colleggi diversi, una settimana dopo era assai di più di una settimana, altro che una schiena che piega in curva sotto la pioggia cento metri avanti: curva fatta schiena scomparsa. Minchia Mirko! Minchia Enrico!
Categorie
Uncategorized

Commenti

Privacy Policy