• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
View RSS Feed

mistral_72

#2 upon a time!, once 16-02-2007 07:26

Vota questo post
16-02-2007 07:26 - #2 upon a time!, once
14.00 P.M. Stefano non c’è, esco, magari riesco a trovare Mirko, Mirko uscito da più di una ora _ dove è andato? Allarga le braccia, _ prendi qualche cosa? _ nain frau kleist, danke!! Scendo le scale in picchiata arrotando i muri ad ogni giro di rampa, sbatto il portone e mi ritrovo in strada, dove va Mirko? Se sommo le volte che non l’ho trovato fa un buco di un paio d’anni, Mirko ha da fare, dice, risalgo lentamente il corso zigzagando tra i lampioni, il bar di Dante è aperto, frugo in tasca, i polpastrelli trovano la carta unticcia di una mille lire, mi compro un ghiacciolo al limone, ho sete, mi sento le mani appiccicaticce e non so che fare. Triste, mi piglia che sono triste così, all’improvviso. Pedalo da più di due ore, la maglietta è zuppa, il toppo del pianto si squaglia, diventa sudore ed evapora, ancora due tornanti e poi inizia la discesa, vista dall’alto, sono in palestra, salto e mi aggancio agli anelli, inizio a dondolarmi per prendere velocità, ruoto vorticosamente, nella fase ascendente della rotazione mollo la presa, tetto in dissolvenza, cielo, aria, non smetto più di salire. Fine secondo tornante, mollo i pedali e allargo le braccia, vento su sudore, fresco, la maglietta si gonfia e scodazza come una vela. Sono qui da più di un ora, questo posto ha ragione! Come c’è finita la sabbia in una chiesa abbandonata in mezzo ai boschi sotto la montagna? Mi sdraio con le mani incrociate dietro la testa, tra le enormi travi incrociate c’è un pezzo di tetto sfondato, in alto, sopra l’altare, un centinaio di quadrati di vetro colorati compongono la figura di San Martino su sfondo azzurro, sul rosso del mantello un pezzo di vetro rotto lascia un’apertura irregolare, un passero la traversa, fa una mezza parabola sotto la navata prima di scomparire attraverso il tetto sfondato. Il mito, quando ci azzecchi a miscelarlo rimette le cose a posto, la tristezza marca bene ma vagli dietro a un bambino in discesa con la maglietta che scodazza, prova a seguirlo mentre tetto in dissolvenza quanto dura un pensiero è niente più che un puntolino nero su azzurro, lo puoi aspettare sotto, ma vallo a prendere quando con una mezza parabola scappa via per il mantello rosso del Santo.
Categorie
Uncategorized

Commenti

Privacy Policy