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Linea di confine

Piccola sbandata

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Oggi autodistruzione.
E' iniziata bene la giornata. Ero felice. Oddio felice è una parola grossa. Ero tranquilla.

Ho fatto colazione.
Tutto bene.
Poi ho pranzato e appena ho toccato cibo, non mi son più fermata. Ho continuato a mangiare, mangiare, mangiare
Dopo 4 giorni di semidigiuno, è normale cedere direbbe la psico
No invece!!!!!!! Avrei dovuto resistere!!

Quando saltanto i programmi, allora basta, è finita. Avevo nella mia mente uno schema per la giornata di oggi. Nel momento in cui è cambiato, mi sono persa..
...per ben 2 volte....a rimediare al danno con la testa nel water

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Commenti

  1. L'avatar di
    Strano: il mio senso di empatia è bloccato...
    forse perchè vedo un atteggiamento nichilista di chi preferisce farsi del male invece che lavorare su di sè.
    Si è per quello.
    Non devi tirare lo sciaquone di casa tua...ma quello che hai dentro.
  2. L'avatar di Morgana-z
    Peste, che è successo??? e non parlo delle portate a tavola, ma CHE COSA TI E' SUCCESSO prima di mangiare, quale molla, pensiero, emozione ha fatto fare "clic" al meccanismo che stava funzionando bene??
    Perchè tu lo sai, e lo so pure io, che non succede per caso...
    non sarà che ti sei spaventata per essere stata brava e matura nell'ultima seduta con gli psicologi e ti è sembrato di crescere troppo in fretta....???
    ti mando un abbraccio, da sorella...
  3. L'avatar di Alessia Va
    Una volta una persona mi parlò di una stanza...
    Una stanza entrando nella quale aveva chiuso fuori tutto il mondo.
    Ormai era li dentro e non poteva tornare indietro.
    Ma non riusciva neppure ad andare avanti, perchè non esistevano apparentemente uscite. Si guardava attorno ma non le trovava.
    Entrando in questa stanza aveva lasciato fuori, dall'altra parte, dietro a se, tutti i suoi vestiti.
    Era nuda...esposta...assolutamente priva di rivestimenti...
    E non poteva tornare indietro a prendere i suoi vestiti.
    Non sapeva come uscirne.
    Ne indietro.
    Ne avanti.
  4. L'avatar di peste1987
    "quale molla, pensiero, emozione ha fatto fare "clic" al meccanismo che stava funzionando bene??"

    Credo che la molla sia scattata nel momento in cui sono saltati i miei programmi. Dovevo fare alcune cose, avevo organizzato tutta la giornata. Poi invece c'è stato un "cambio di rotta" e mi son sentita persa. E allora ho pensato "tanto vale..."
    Se sgarri anche solo di pochino, allora è come se avessi fallito tutto. E mi sono consolata con il cibo.

    Oppure era solo perchè ero affamatissima. Erano 4 giorni che mangiavo poco e niente...dopo un po' non si riesce più a resistere ed è la mente che ti "obbliga" a dirigerti in cucina, contro la tua voglia. Boh, è una cosa automatica. Sembra che non riesci a fermarti. Avviene tutto così velocemente che non pensi a niente
  5. L'avatar di peste1987
    Alessia...allora la persona in quella stanza non aveva via di scampo..e non avrebbe potuto averla mai più?
  6. L'avatar di Alessia Va
    Mmmh...
    Tu che ne pensi?
    Si può fare qualcosa...ora che si è li dentro?
  7. L'avatar di peste1987
    Sinceramente da una parte non vedo alcuna via d'uscita. Dall'altra mi dico "beh, non può durare in eterno"...
  8. L'avatar di kaory_78
    Restrinzioni alimentare e abbuffate con vomito indotto sono 2 facce della stessa medaglia! diverso è invece fare una dieta bilanciata...Non mi sento cmq di dirti niente, mi dispiace per te, per me e per tutte quelle persone che in un modo o nell'altro si fanno del male. Parlo per me come fumatrice forse ex (ho buttato un pacco di sigarette 15 giorni fa sulla super strada)...in fondo anche questo è farsi del male e dopo 11 anni mi auguro di aver trovato la GIUSTA MOTIVAZIONE per smettere. Sicuramente mi capiterà di fumacchiare e di cedere, ma meglio 2 sigarette un sabato che 15 al giorno.
    Spero che tu un giorno possa trovare la tua strada...quella che ti farà sentire meglio e che ti farà guardare con speranza il futuro..
    L'unica cosa che ti posso dare è un sincero
  9. L'avatar di Morgana-z
    Che sia una dieta strettissima, una super abbuffata o il tagliuzzarti...o ancora il vomito...lo sai che sono diversi modi per esprimere le stesse cose.
    Hai scritto diverse volte della tua paura che le pillole ti facciano aumentare di peso, che ti facciano crescere...abbiamo parlato del tuo avatar...vuoi che tutto rimanga com'è...ma non è facendoti del male che puoi opporti a questa trasformazione.
  10. L'avatar di RosadiMaggio
    Ciao peste, quello che ti ha detto Morgana è vero, non puoi opporti ad una ipotetica trasformazione facendoti del male ed io vorrei aggiungere un'altra cosa: " Hai pensato che cosi' facendo, provochi invece in te ulteriori trasformazioni e sbilanciamenti? E se un giorno, per tamponare a questi squilibri del tuo organismo, divessero proporti o fossero necessarie altre pillole?
    No, non dovresti fare queste cose, tu lo sai, come ti dice anche la tua psico, mi sembra; perchè invece di stare senza mangiare pe 4 giorni fino ad avere cosi' tanta fame da non resistere, non provi a concederti ogni giorno, quando non vorresti mangiare nulla, solo piccolissimi pasti, ma numerosi, fino a sentire quella famina stuzzicante che ti invita a trattenere per te quel buon cibo, poco e buono, che avrai mangiato, senza esagerare?
    Vogliamo provarci? Un
    Gaia
  11. L'avatar di Alessia Va
    Io credo che l'uscita la si trova prima o poi.
    Ora pero' bisogna fare le cose con calma. Guardarsi attorno con ansia non serve a molto...cerchiamo invece prima di capire come mai siamo completamente nude...
    Guardiamoci.
    Osserviamoci.
    Servivano davvero quei vestiti?
    O non e' forse stato meglio lasciarli la fuori?
    Dopo forse ne avremo di altri...per uscire di nuovo...dall'altra parte.
    Ma intanto, mentre niente piu' ci riveste, proviamo ad ascoltare questa nudita'...proviamo a capire cosa c'e' sulla pelle, sotto...
    Senza quei vestiti...
    Piano, piano.
    Ascoltiamoci...
    Magari anche scriviamo. Non serve domandarsi cosa. Basta scrivere...quello che pensiamo...quello che ci viene senza pensare...ogni giorno.
    E siccome ogni giorno e' diverso dall'altro...forse qualcosa traccera' la via...
    Come le mollichine di pane di Pollicino.
  12. L'avatar di Alessia Va
    Mi sta venendo in mente una cosa.
    Se hai voglia di fare un giochetto, credo che potrebbe esserti utile. E' una tecnica alla quale e' stato dato il nome di Simbad.A dire il vero non e’ nulla di nuovo, si basa sulle tecniche di Moreno di Psicodramma, mettendoci dentro cose di Programmazione Neurolinguistica e attingendo alle teorie di Kosslyn. Io sono fresca di studio perche’ l’ho affrontato per l’esame di percezione, comunque piu’ o meno tutti facendo psicologia che lo troviamo lungo il cammino. In pratica cosa sosteneva Kosslyn? Che la memoria a breve termine attinge ad un serbatoio a lungo termine dove sono immagazzinate tutte le informazioni relative al mondo esterno, alle nostre esperienze ecc...
    Quindi quando facciamo una attivita’ immaginativa (che non e’ l’invenzione di sana pianta, la fantasia, ma l’immagin-azione ovvero imaging in inglese “creare immagini”) non facciamo altro che metterci dentro tutto quello di cui abbiamo gia’ fatto esperienza, che conosciamo e abbiamo nel nostro magazzino a lungo termine, raccolto e stipato. Dunque non possiamo immagin-are (fare immagini) di qualcosa che non esiste o di cui non abbiamo mai fatto esperienza.
    Partendo da questo e da altri presupposti, ecco la tecnica che ti illustro.
    E’ una tecnica che tutti possono usare, da soli, nella propria camera, o dove preferiscono.
    Mettiti per prima cosa in una condizione di tranquillita’.
    Nessun o pochi rumori ed elementi distranti.
    Mettiti in una posizione che sia per te la piu’ comoda.
    A me viene da stare seduta sul letto, in...semicupito (ehehe) ad alcuni viene da stare completamente straiati e abbandonati. Ad altri ancora capita di riuscire in questa esperienza stando seduti davanti al pc e scrivendo in tempo reale.
    Poi ognuno trova il suo metodo migliore. Io per esempio sto seduta sul letto, chiudo gli occhi, respiro a fondo e quando sono pronta accendo il registratore e faccio questa particolare “seduta” registrano ogni cosa.
    Con gli occhi chiusi, quindi, cerca di rilassarti il piu’ possibile, concentrati sul respiro ed elimina tutto cio’ che non ti serve in quel momento.
    Poi inizia a immagin-are.
    Una stanza.
    L’indicazione generale dice che dovrebbe essere uno studio televisivo. Tu dovresti essere la conduttrice del programma. Nella stanza, che dovresti cercare di visualizzare con il maggior numero di dettagli possibili, ci sono delle sedie per il pubblico ovviamente, ma soprattutto ci sono sedie vuote che servono per gli ospiti che tu stessa avrai cura di far entrare uno per uno.
    Chi sono gli ospiti?
    Nell’ordine di apparizione (e abbi cura che sia cosi):
    - la tua Anima. Falla entrare ed accomodare.
    - il tuo Spirito. Fallo entrare e sedere anche lui su una delle sedie vuote.
    - La tua Mente. Lo stesso, anche lei falla accomodare.
    A questo punto, fai una ulteriore convocazione. Chiama, dentro la stanza, qualsiasi altro “personaggio”, ospite, che desideri venire e partecipare alla trasmissione.
    Poi stai a vedere chi entra.
    E’ molto interessante questo giochino perche’ oltre a metterti in contatto con le tre parti importanti di te stessa, ti permette di verificare quali altre “parti” albergano dentro di te.
    Una volta che hai fatto entrare tutti personaggi, fai loro delle domande.
    Inizia da Anima, Spirito e Mente che sono le tre parti basilari che ti caratterizzano.
    Puoi chiedere loro tutto quello che desideri.
    Per esempio il tema della discussione potrebbe essere:
    la mia situazione attuale: a cosa e' dovuta? Come uscirne?
    Continuando poi nel tempo con queste “sedute” noterai che se magari all’inizio tra di loro no comunicavano un granche’, piu’ passa il tempo e piu’ diventano unite e il nostro Essere si raffrorza. E’ una esperienza bellissima.
    Ti ho parlato di uno studio televisivo, ma poi la fantasia e la creativita’ non ha limiti!
    Per me e’ sempre stato un ambiente sotterraneo, una grotta, quasi un ventre dal quale mi sentivo protetta. Per una persona a me cara, che insegna, un aula scolastica...per tante altre persone altri ambienti tra i piu’ disparati.
    A te scegliere. Se vuoi usare lo studio televisivo per iniziare perche’ magari ti viene piu’ facile lo puoi usare. Poi vedrai che piu’ riuscirari a gestire la tecnica e piu’ facile ti verra’ cambiare sbizzarrirti e cosi via....e’ qualcosa in continua evoluzione.
    Prova. E poi fammi sapere come e’ andata.
    Mi raccomando di scrivere ogni volta quello che sperimenti. Rileggerlo e’ utilissimo. Poi vedi tu se vuoi tenerlo per te o metterlo sul blog.
    Se hai voglia, poi scrivimi come e’ andata...puoi mandarmi un pm.
    Son qui per qualsiasi chiarimento. Anche perche’ la parte che prende il nome di Anima parla per archetipi e a volte non e’ immediato comprendere le sue parole.
    Un bacione grande.
  13. L'avatar di peste1987
    Interessante sto giochino!!! Sicuramente lo farò, appena avrò come dici tu "...una condizione di tranquillità", assoluta aggiungerei. Mi distraggo moooolto facilmente.

    "Poi ognuno trova il suo metodo migliore. Io per esempio sto seduta sul letto, chiudo gli occhi, respiro a fondo e quando sono pronta accendo il registratore e faccio questa particolare “seduta” registrano ogni cosa."

    quindi posso usare anche il registratore? Figata! E poi alla fine riascolto e scrivo le sensazioni vissute..?
    Ma a te la prima volta che lo hai sperimentato come è andata? Sono curiosa
  14. L'avatar di RosadiMaggio
    Ciao Peste, il giochino che ti ha insegnato Alessia, è davvero carino ed utile; l'ho voluto provare anch'io perchè avevo bisogno di fare una piccola "riunione", dato che non mi sentivo molto tranquilla per un problema. Sai cosa ho scoperto di bello? Che la tranquillita', quella vera, si conquista man mano che questo giochino lo fai, e lo impari sempre meglio, ed allora, puo' diventare anche in certi momenti, assoluta. Difficilmente lo è a priori, anzi, a me è servito proprio per trovare una maggiore tranquillita', man mano che scoprivo certi tipi, tra i miei invitati.
    Io direi che Alessia ti ha insegnato veramente una bella cosa e poi, puoi sempre chiederle, come ti ha detto.
    A me piace qs gioco, è rilassante e tanto altro.
    Un
    Rosa...
  15. L'avatar di Alessia Va
    Rosa...che belle cose hai scritto!
    Non posso che sottoscrivere.

    Cara Peste, si, puoi registrare tutto! Io lo faccio, facendo uscire i dialoghi ad alta voce, perche' trovo molto utile il ritorno sonoro dal registratore alle mie orecchie e di nuovo al cervello, della mia voce...mi sembra che le cose poi le assimilio e metabolizzo meglio. Oltre al fatto che avolte vengono fuori talmente tante cose che sarebbe impossibile ricordare tutto nei dettagli e un peccato perdere tutte quelle informazioni.
    Mi e' capitato di fare "sedute" addirituttura di un ora e mezza...e non ti accorgi...sembrano trascorsi solo pochi minuti...
    Si entra in una dimensione interiore tutta particolare.

    La prima volta...
    Te la raccontero' senz'altro ma per ora non voglio influenzarti, prova tu a fare il giochino e poi ne parliamo.

    Mi fara' molto piacere confrontarmi.

  16. L'avatar di Anymore89
    Spettacolare Questo Giochino!!poi chiamalo giochino,mi sembra una cosa davvero Eccezzionale...

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