• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
View RSS Feed

Alessia Va

stasera...

Vota questo post
Ormai è diventato un classico.
Mi sveglio di soprassalto, con il fiato bloccato in gola.
E onde, cavalloni, si infrangono senza sosta.
Piango…
Ormai prima e dopo i pasti ( colazione compresa )
con qualche spuntino a metà mattina e
a metà pomeriggio…e qualche volta anche in seconda serata.
Prima di scivolare nel sonno.
Dopo aver pianto un’altra volta.
Sembra che tutta questa acqua non abbia mai fine.
I miei occhi sono stanchi…
Si dice che prima di stare meglio, sia normale stare peggio.
Cosi mi aggrappo a questa certezza.
Stasera dovrei uscire, vedere degli amici.
La tentazione sarebbe di lasciar perdere,
di raggomitolarmi nel mio angolino, a piangere,
un’altra volta.
Poi mi dico che non posso andare avanti cosi,
che la strada è ancora lunga e mi ci vorrà del tempo,
che voglio ( e non devo ) sforzarmi di staccare,
da quella sensazione di averlo dentro di me,
lui, averlo dentro come se fosse un’edera,
avvinghiata al mio essere, alla mia energia.
Ci vorrà tempo per farlo uscire di li.
Anche se vorrei lo facesse ora, subito.
Ma è un processo di crescita…
Da quei momenti, ad oggi.
Perché la Alessia di quei momenti si è fermata li.
Mentre un’altra parte di me è andata avanti, lei è ancora li.
Allora bisogna che la prenda per mano, con delicatezza,
dolcezza, e la porti fino a qui…ad oggi…a ricongiungersi
all’altra parte.
Cosi stasera uscirò.
Cercando, se posso, di staccare.
Non so cosa risponderò alla domanda: “come stai?”.
Francamente non lo so.
Ultimamente trovo sempre più difficile rispondere e spesso
rimango zitta, in una pausa di silenzio imbarazzante.
Quanto suona falso quel “bene” di circostanza…
Categorie
Uncategorized

Commenti

Privacy Policy