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Alessia Va

Risvegli.

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Un risveglio brusco, stamattina, il mio.
Con il fiato corto, la sua voce nelle orecchie,
e le sensazioni...
Quando pensi di aver sperimentato le cose più orribili, ne arrivano di peggiori.
Più di tutto sono le sensazioni fisiche...e un misto di tutto...di cose che sembrano folli...
Ma, come mi ha ricordato M., non sono io la folle.
E' chi mi ha fatto questo.

Perchè poi ci penso.
La mente.
Come dicevo ieri.

Ci penso e mi dico: "Forse non è vero niente. Magari mi sto inventando tutto".
Ecco.
Sarebbe bello.
Stupendo.
Solo una invenzione.
Sarei salva.

Ma il fatto è che insieme a questi miasmi, puzzolenti e marci, sto ritrovando pezzetti della mia vita.

Avevo detto a M. durante una delle scorse sedute, quando avevo parlato di lui, di quello che mi aveva fatto...le avevo detto...ormai secoli fà...mi pare..."Avevo un bel rapporto con lui, da bambina. Giocavamo insieme".
Ma, poi, nei giorni e settimane, mi sono resa conto che se cercavo un ricordo, uno solo, di quel giocare insieme, non lo potevo trovare.
E neppure riuscivo a ricordare la sua casa.
La casa di allora.
Era come guardare in un buco nero, o un foglio bianco.
Non c'era niente.
Anzi, no, niente non è vero.
C'era quella singola immagine/sensazione che per anni aveva abitato il mio corpo tutto intero...partendo dalla testa.
Immagine/sensazione mai considerata del tutto.
Messa da parte.
Per paura...forse...di quello che ci avrei trovato dietro.

E nei giorni...nelle settimane, partendo da quella singola immagine, tutto prende forma...di nuovo.
Ritrovo la sua casa, i particolari, i dettagli.
Ritrovo il tavolo del salotto, sotto il quale ho tentato di rifugiarmi.
E la porta del bagno...

Oggi, al risveglio poi...quello che è successo...in quel maledetto bagno...
E ritrovo, anche, il perchè fossi li.
Ritrovo il viaggio di ritorno, in macchina, con i miei genitori e mio fratello.
Ritrovo la mia fronte appoggiata al finestrino,
e l'annichilimento totale di ogni emozione....sensazione...parola...

Ricordo i giochi che facevo, da bambina, con le barbie...
Ricordo cosa facevo e mi sorprendo a pensare:
ma i miei genitori non si sono mai accorti di niente?
Perchè non erano normali, quei giochi...
Non per una bambina di 3-4-5-6 anni...

E ricordo tante altre cose....
Ri-cordo...
Ri-membro...

Ecco, le mie membra, ora, sono di nuovo percorse da tutta quella sofferenza, tutto quello schifo...
Vorrei potermele scrollare di dosso.
Eppure so che va bene cosi.
Perchè più Ri-membro e più mi sento libera di cercare quello che mi fa bene.
Sembra un paradosso.
Ma non lo è.

Updated 15-04-2010 at 21.54.31 by Alessia Va

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