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Alessia Va

Temi Natali...

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Guardavo il Tema Natale di due opsiani ( pazientate...vi prego ) e cosi...dopo secoli....ho ripreso in mano il mio...

Accorgendomi che...

Mercurio congiunto a Lilith in quinta casa. Lilith è vista anche come la "divoratrice di bambini", Mercurio sono i fratelli e la quinta casa ha a che fare con la procreazione.
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Commenti

  1. L'avatar di willy61
  2. L'avatar di Alessia Va
    Quella parola: “Divoratrice”.


    Colpa….
    Dolore…colpa…
    Diritto…
    Non ho il diritto…
    Non ho il diritto di vivere…
    Colpa…
    E’ colpa mia…

    Questo….
    Il tema della mia vita.
    Il dolore delle mie cellule…

    Il Cuore e la Mente sanno
    Che non esiste colpa.
    Che il diritto non si ha
    Semplicemente perché
    È…
    Di tutti.
    Anche mio.

    Ma il Corpo soffre.
    Ed è il suo dolore
    Che vive i miei giorni…

    Credo che solo passando
    Da li, dal Corpo,
    ci sarà “redenzione”.

    Redenzione…
    Che parola ho scelto…
    Di nuovo Colpa…
    E Redenzione…

    Buffo come parliamo anche
    Quando non vorremmo.

  3. L'avatar di willy61
    Magari ti scrivo in PM su questo tema.

    Per ora questo

    Allora un giudice della città si fece avanti e disse:
    Parlaci della Colpa e del Castigo.
    E lui rispose dicendo:
    È quando il vostro spirito vaga nel vento,
    Che soli e incauti commettete una colpa verso gli altri
    e quindi verso voi stessi.
    E per questa colpa commessa dovrete bussare e, inascoltati,
    attendere a lungo alla porta dei beati.

    Come l'oceano è la vostra essenza divina;
    Per sempre resta incontaminata.
    E come nell'etere, in essa si muovono soltanto gli esseri alati.
    Come il sole è la vostra essenza divina;
    Ignora le gallerie della talpa e non cerca le tane del serpente.
    Ma in voi non dimora soltanto l'essenza divina.
    Molto è tuttora umano in voi,
    e molto in voi non è ancora umano,
    Ma un pigmeo informe che cammina addormentato
    cercando nelle brume il proprio risveglio.

    E ora vorrei parlarvi dell'uomo che è in voi.
    Poiché né la vostra essenza divina,
    né il pigmeo nelle brume,
    ma solo l'uomo conosce la colpa e il castigo.
    Spesso vi ho udito dire di chi sbaglia che non è uno di voi,
    ma un intruso estraneo al vostro mondo.
    Ma io vi dico:
    così come il santo e il giusto non possono innalzarsi
    al di sopra di quanto vi è di più alto in voi,
    Così il malvagio e il debole non possono cadere
    più in basso di quanto vi è di più infimo in voi.
    E come la singola foglia non ingiallisce
    senza che la pianta tutta ne sia complice muta,
    Così il malvagio non potrà nuocere
    senza il consenso tacito di voi tutti.

    Insieme avanzate,
    come in processione,
    verso la vostra essenza divina.
    Voi siete la via e i viandanti.
    E quando uno di voi cade,
    cade per quelli che lo seguono
    giacché li mette in guardia contro l'ostacolo.
    Ma cade anche per quelli che lo precedono i quali,
    benché più celeri e sicuri nel loro passo non rimossero l'ostacolo.

    E vi dirò inoltre, nonostante la mia parola vi pesi sul cuore:
    L'assassinato è responsabile del proprio assassinio,
    E il derubato non è senza colpa del furto subito.
    Il giusto non è innocente delle azioni del malvagio.
    E chi ha le mani pulite non è immune dalle imprese dell'empio.
    Sì, il colpevole è spesso vittima di chi ha offeso.
    E ancora più spesso
    il condannato regge il fardello di chi è senza biasimo e colpa.
    Voi non potete separare il giusto dall'ingiusto, il buono dal cattivo,
    Poiché stanno uniti al cospetto del sole
    come insieme sono tessuti il filo bianco e il filo nero.
    E se il filo nero si spezza,
    il tessitore rivedrà da cima a fondo tela e telaio.

    Se qualcuno di voi volesse portare in giudizio una moglie infedele,
    Soppesi anche il cuore del marito e ne misuri l'anima.
    E chi volesse frustare l'offensore scruti nello spirito dell'offeso.
    E se qualcuno di voi, in nome della giustizia,
    volesse punire con la scure l'albero guasto, ne esamini le radici.
    E scoprirà radici del bene e del male, feconde e sterili,
    tutte insieme intrecciate nel cuore silenzioso della terra.

    E voi, giudici, che pretendete essere giusti,
    Che giudizio pronunciate su chi,
    benché onesto nella carne, in spirito è ladro?
    Che pena infliggere a chi uccide nella carne,
    ma in spirito è lui stesso ucciso?
    E come perseguite chi nei fatti inganna e opprime,
    Ma è lui stesso afflitto e oltraggiato?
    E come punite quelli il cui rimorso è più grande del loro misfatto?
    Il rimorso non è forse la giustizia retta da quella vera legge
    che servireste di buon grado?

    Ma non potete imporre il rimorso all'innocente,
    né strapparlo dal cuore del colpevole.
    Inaspettato, esso chiamerà nella notte
    affinché l'uomo si svegli e scruti dentro di sé.
    E come potrete capire la giustizia,
    se non esaminate ogni fatto in piena luce?
    Solo così saprete che il caduto e l'eretto sono un solo uomo che sta nel crepuscolo,
    sospeso tra la notte della sua essenza non ancora umana
    e il giorno della sua essenza divina.
    La pietra angolare del tempio non è più alta
    della pietra più bassa delle sue fondamenta.

    ciao Alessia
    Guglielmo
  4. L'avatar di Alessia Va
    ... ... ... ...
  5. L'avatar di willy61
    Gibran Kahlil Gibran.

    Buona vita
    Guglielmo
  6. L'avatar di Alessia Va
    mi mancava
  7. L'avatar di Alessia Va
    Ho chiesto un aiutino al mio "insegnante".
    Mi ha confermato le mie supposizioni sul mio tema natale.
    Un altro piccolo tassello che si incastra.
    Non so se essere sollevata o sconvolta.
    Ragazzi, che periodo...

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