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Alessia Va

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Qualcuno mi aveva parlato di una centrifuga...
Ma non pensavo arrivasse cosi in fretta!

Cercare di studiare un minimo decentemente per l'esame del 27 non è semplice.
Perchè questi sono giorni intensi...in cui riemergono cose che erano sedimentate da eoni.
Di questo fine settimana un picco ripido che mi ha riportato a prima della nascita.
Le sensazioni della vita intrauterina e del concepimento.
Tutt'altro che facile cercare di dare loro forma...
Strano il sentire nel mio corpo e nell'Anima ogni cosa...
Non ci sono parole atte a poter spiegare ne metri di paragone perchè si tratta di una vita che è altro da quella cui siamo abituati.
Questo complica ulteriormente le cose.
Per fortuna ho delle persone che mi aiutano in questo processo.
Il fatto di dover aspettare forse mi crea tensione. Le lunghe pause tra un incontro e l'altro.
Di dovermi vivere tutto questo "da sola".
Ma, d'altro canto, sono io che vivo tutto questo e sono di fatto....sola. Non in senso negativo ma nel senso che è proprio del nostro essere qui, incarnati in questo corpo e ora.
Per quanto si possa condivere con gli altri, nessuno può entrare dentro il nostro corpo di cui siamo gli unici abitanti.
Ecco...a volte non so decidermi: mi sento sola...troppo...o mi sento il giusto sola...
Forse il confine non è cosi netto...
E magari a volte cerco nella solitudine la mia difesa.
Perchè fa paura anche la condivisone.
Sono in viaggio per trovare il giusto equlibrio, diciamo cosi.
Un passo alla volta...
Certo questo lo so...un passo alla volta.
E' che a volte, come oggi, mi sembra che stia capitando tutto troppo in fretta...e troppo...
Mi sembra...

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Commenti

  1. L'avatar di Morgana-z


    credo che in ogni percorso verso un cambiamento, da un qualsiasi concepimento di una nuova strada da intraprendere, la solitudine sia una sensazione fisiologica che serve a far spazio in noi per trovare altri e nuovi spazi.
    Tuttavia non siamo soli, ed invisibili abbracci sono pronti ad accoglierci nel momento della caduta.
    Hai fatto il primo passo. Adesso, il tuo cammino è un po' meno lungo.
  2. L'avatar di Alessia Va
    Questa immagine l'ho vista...cercandone una in rete...
    Ma non sono riuscita a prenderla e a farla mia...
    Guarda caso.

    E' una bella immagine.
    Eppure a me fa male...

    Strane reazioni...si hanno...

    Grazie, comunque
  3. L'avatar di willy61
    Se ti pare che stiano capitando troppe cose, e troppo in fretta, ascoltati. Rallenta. Prendi tempo. Respira.

    Non è giusto forzare il corpo o la mente. E le difese vanno rispettate. In fondo, è grazie a loro se siamo ancora vivi.

    Buona vita
    Guglielmo
  4. L'avatar di Alessia Va
    Tu hai ragione, Guglielmo.
    Ma da buona Scorpione quale sono,
    la morte è la mia rinascita.
    E quando inizio questa fase
    voglio/devo arrivare fino in fondo.
    Non posso restare ferma a metà...
    Certamente devo apprendere
    l'arte della giusta misura.
    L'equilibrio sottile esistente
    tra il troppo e il troppo poco.
    Tra il rispetto di difese sane
    e il nascondersi della fuga.
    Al momento la bilancia
    tende verso una direzione
    mai percorsa...perchè sono
    stanca delle troppe difese.
    Forse sbaglio?
    Non so...
    Magari, ecco, dopo il protendersi
    esteso, comprenderò dove si trova
    il giusto "mezzo".
    Per ora non so...
  5. L'avatar di Morgana-z
    Alessia, stamattina pensavo all'immagine che ti ho postato.
    Anch'io la trovo molto forte, ma mi piace immaginare che in quel grembo ci sia tu con il tuo percorso, sola, e al di fuori, tutt'intorno, persone che ti stanno vicino in modo invisibile, come me, willy, paradelta e chissà quanti altri.
    Forse è presunzione pensare che quelle mani intorno al grembo possano essere le nostre, o forse è solo un tenero e caldo affetto.
    Io propendo per la seconda ipotesi.

    Un abbraccio.
  6. L'avatar di Alessia Va

    Stamattina mi sono svegliata piano, piano, dolcemente, con la sensazione di un abbraccio...la mia mano a percorrere la spalla e poi giù il fianco...
    E' stato tenero...e caldo...
    Chissà...forse mi arrivato il tuo pensiero

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