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darcylia

Impressioni di settembre

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Finalmente ci siamo chiariti. E ci siamo ritrovati, dopo mesi.
Approposito, scusami se quest'estate non sono venuta a trovarti a Rimini.... Sapevo che eri molto impegnato con il lavoro, e considerando anche i miei impegni con il tirocinio non era facile.
Ad essere sincera poi devo anche ammettere che non avevo tanta voglia di vederti, visto come andavano le cose tra di noi. Avevo paura di ritrovare gli stessi problemi: sensazione di disagio, di insicurezza....tu che non avresti saputo cosa dire e te ne saresti stato zitto....oppure avresti messo su quella tua faccia da imbambolato e mi avresti detto le solite parole, le solite frasi sdolcintate stucchevoli, troppo zuccherose (che come sai bene io non sopporto!).
Eppure un pizzico di voglia di vederti c'era...forse perchè pensavo (non so per quale ragione) che questa volta ti avrei trovato cambiato, che saresti stato diverso....forse questa volta avrei scoperto il vero Gianfranco....
E alla fine ti ho trovato Diverso.
L'avevo intuito già dai messaggi che mi avevi inviato. Niente toni esagerati, amoreggianti, ma un semplice tvb.
"Strano" ho pensato, "che sia la volta buona? Magari ha davvero capito che così non funziona".

Appuntamento in centro, dalla Sala Borsa (dovevo riconsegnare un cd), alle 16.
Piove, maledizione!!!! Quella pioggerellina fine ma decisamente rompiballe, che ti bagna poco e ti inumidisce molto, fin dentro le ossa.
I libri, la musica....soprattutto la musica....lo sai che potrei parlarne per ore.
Come del musical. E infatti abbiamo parlato soprattutto di quello.
Non potevo non parlartene, è qualcosa che mi sta molto a cuore...e anche quella che ultimamente mi da più da pensare. Volevo parlarne con te per sapere come la pensavi. E partendo da qui abbiamo parlato di tutto: di come siamo, sentimenti, emozioni, idee, punti di vista....
Ma soprattutto hai parlato di TE, finalmente.
Mi hai detto un po' cosa hai fatto, mi hai dato il tuo parere. Hai inizato a mostrarti, finalmente.
E io forse sto iniziando a conoscere il vero Gianfanco, che è calmo, tranquillo, ironico, semplice.....ma che allo stesso tempo si fa mille e più viaggi mentali; il Gianfranco determinato, con molta voglia di fare, dei progetti. L'ho capito da come mi parlavi del tuo corso di teatro.
Ah, grazie per avermi portato con te all'ex-mercato ortofrutticolo; ho potuto vedere (anche se per solo 5 mnuti) una parte del tuo mondo. E credo di aver capito quanto sia importante per te, anche solo da come e ne hai parlato.

Strano ma vero sei riuscito a tranquillizzarmi, a rincuorarmi. Non so se sia stata la tua tranquillità nel parlarmi o i consigli che mi hai dato.....ad ogni modo ora sono come reagire.
Grazie!!!
Non mi aspettavo certo di passare un pomeriggio così, chiacchierando e girovagando per il centro, parlando di noi e di quello che pensiamo e sentiamo, cercando di sfogliarci e scoprendo di poter stare i compagnia l'uno dell'altro senza sentirsi a disagio.

Ed è stato così anche sabato scorso.
Stesso luogo d'incontro, stesso orario.
Solo che questa volta abbiamo deciso di accomodarci sul crescentone . Si stava bene fuori, non faceva tanto freddo e c'era pure il sole.
Sono riuscita a scoprire un altro lato di noi, quello dei sentimenti: i sentimenti riguardanti proprio noi due, o meglio te in paricolare.
Che tra i due il più deciso fossi tu non c'era dubbio. Io ero indecisa, è vero, perchè a differenza di te non ero innamorata. Per questo ho cercato di conoscerti meglio: era l'unica soluzione possibile (per me) per capire se eri proprio tu la Persona speciale che stavo aspettando.
Io non mi innamoro subito all'istante ma col tempo tempo, pian piano, conoscendo la persona. Con Marco è andata così e te l'ho raccontato, te l'ho spiegato.
Non credo ai cosiddetti "colpi di fulmine"; le poche volte in cui ci ho creduto ne sono rimasta ferita, molto ferita. Ma non voglio nemmeno buttarmi in una relazione solo perchè l'altra persona mi interessa o mi affascina; questo in parte per paura di restarci male (se ad es. scopro che con questa persona non sto bene) e in pare perchè non ho nessuna voglia di illudere una persona più coinvolta di me.
Non so se sono riuscita a spegarti bene questa cosa.
Ad ogni modo so che tu non condividi questo pensiero me lo hai detto: tu preferisci viverle appieno tutte le emozioni e i sentimenti che provi, subito.
Ecco perchè hai interpretato il mio comportamento come un "ni", un temporeggiare; e adesso capisco perchè ti ha dato fastidio. E' anche per questo motivo che ti sentivi sempre a disagio con me.....ma non solo per questo.
Tu riesci a vedere il bello in ogni donna: un gesto, un modo di fare, di muoversi di essere.... Ma quando per qualcuna di esse scatta qualcosa, ecco che quella persona diventa ancora più speciale per te e tu la idealzzi.
Come hai fatto con me.
Mi hai messo su un piedistallo e mi hai idealizzato; io per te ero "lassù" e tu dal basso mi ammiravi adorante. E ti costruivi mille e più castelli in aria, ti facevi un sacco di problemi perchè io cantavo, sapevo suonare la chitarra, etc. etc.....e tu? Chi eri tu? Come potevi starmi accanto? E se mi avessi invitata fuori, dove mi avresti portata, cosa mi avresti detto?
Quante paranoie!!!!!
Gianfranco, io NON STO su un piedistallo. Non ci voglio stare, non ci sono mai stata e non mi ci devi mettere. Perchè se mi ci metti ci devi salire pure tu.
Anche tu sei speciale, tutti siamo speciali; il fatto che io sappia suonare la chitarra non significa che io sia una dea ma semplicemente che sono diversa da te, ed è proprio la diversità che ci rende speciali. Tu sai recitare, sei un acrobata, sai far ridere....è questa la tua Specialità!!!!

Ora non sono più su quel piedistallo, mi hai fatto scendere.
Hai conosciuto una ragazza a Rimini e adesso vi state frequentando. Me l'hai voluto dire per correttezza.
E io sono molto felice di saperlo perchè adesso ho capito che sono sul tuo stesso livello e che sto iniziando a conoscerti per davvero.
Adesso non hai più paura ad abbracciarmi. O forse sì, ancora non l'ho capito bene.
Ma non importa: forse adesso riusciremo ad instaurare una bella amicizia.
Solo una cosa non ti ho chiesto: ora che sono scesa da quel piedistallo, ti senti ancora a disagio con me?



26-10-2006 01:43
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