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darcylia

Triste quotidianità

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Aria appiccicosa.
Entra a malapena dalle narici e non va giù, non arriva nemmeno nei polmoni. Ti si appiccica lì già dalle 8 del mattino, e non ci puoi fare niente, non arriverà ad ossigenarti cuore, cervello e tutto il resto del corpo.

E tutto rallenta, a cominciare dai riflessi, passando per i movimenti volontari e arrivando ai pensieri.
Persino quelli scorrono più lenti.
I neuroni (quei pochi che ancora riescono a resistere nonostante il caldo e la costante morte cerebrale) lavorano lentamente, moooolto più lentamente.....mentre tu avresti bisogno di una discreta accellerata dato che sei al lavoro e hai bisogno di usarla 'sta testa.
A nulla è valsa la macchinetta di caffé da 2 che ti sei bevuta stamattina.....e pensare che ci avevo messo anche meno latte perchè era quasi finito!!!!

Scendo dal treno e mi muovo per inerzia: giusto perchè se mi sbilancio un po' in avanti per non cadere devo mettere un piede avanti, e poi un'altro e così via.
Cammino così.
E in questo modo posso arrivarci al posto dove faccio tirocinio.
Ho scoperto che se passo per il centro faccio un pelo prima e mi riparo di più dal sole.
Ora, di mattina il sole non è un gran problema, ma quando esco alle 130 e devo andare in stazione per tornare a casa, allora sì che ci guadagno qualcosa (evito di svenire a metà strada).

Passo per il centro. Sono circa le 8 e un quarto.
Non c'è molta gente in giro ma quei pochi che ci sono mi guardano come se fossi un'aliena....o forse una barbona.....sì, molto più probabilmente devo sembrare una barbona: zaino in spalla, pantaloncini blu scuro, maglietta, sandali infradito tipo birkenstock, capelli raccolti, occhiali.
Io non ci faccio assolutamente caso, sono troppo concentrata sul dove metto i piedi e sulla difficoltà nel respirare.....ma "sento" le occhiate addosso, sento qualcuno alle mie spalle che dice: - "..quella ragazza lì, con i sandali tutti consumati..." - "sshhh!!!" - "..ma non mi ha sentito...non se n'è accorta.."

E invece me ne sono accorta, ti ho sentito, caro il mio bel imbecille, chiunque tu sia.
Perchè i suoni alle orecchie ancora mi arrivano (della serie: sarò cecata, ma ci sento benissimo).
Semplicemente: 1) sono ancora assonnata 2) non ho voglia di arrabbiarmi di prima mattina.

Non male come inizio.
Davvero, non male.
E chissà quali altri mirabolanti avvenimenti mi offrirà la giornata....

Peccato che questa situazione vada avanti ormai da un paio di settimane.






26-07-2006 09:50
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