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Alessia Va

Brancolando.

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Credo di avere davvero tanta confusione dentro di me.
Io ci credo negli studi che ho intrapreso. Li ho desiderati per cosi tanto tempo.
E credevo anche di riucire a uscire da questa situazione, a trovarmi un lavoro, a rendermi indipendente.
Ma a più di un anno dalla fine del mio impego precedente non ho trovato nulla.
Mi sembra di impazzire.
Ho bisogno di andarmene da questo ambiente, da questa casa, da questa vita del cavolo.
Sembra che ti diano speranze, ti parlano come se già fossi assunta, e poi cambiano idea.
Ti fai tutta una serie di castelli in aria, ci credi, ti dici che è possibile, e poi resti profondamente delusa e amareggiata.
Volevo chiudere con una professione in cui non mi riconoscevo più, ci credevo di poterlo fare.
Ma è cosi difficile.
Per fare dei lavoro diversi sono troppo qualificata. Per riuscire a lavorare dovrei tornare a fare quello che facevo prima, allora forse (non è detto) ma forse un lavoro lo troverei.
Ma io non voglio farlo...
Eppure...qui finisco con il restare cosi per sempre...eternamente in questa situazione, impantatana, immobile...
E poi mi vengono a proporre un dottorato, sull'argomento della mia tesi, in Università.
E io vorrei dire di no, con tutta me stessa.
Ma sarebbe pur sempre un lavoro...

Dio...perchè deve essere cosi difficile.
Io non voglio rinunciare ai miei sogni.
Non voglio rinunciare a psicologia.
Ma come faccio?
Dove vado?
A chi chiedo?

Non ne posso più...
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Commenti

  1. L'avatar di bricioladicielo
    chi rinuncia a sognare muore dentro.... non perdere le speranze. spera e lotta per quello in cui credi..

    un consiglio che sento di darti è di accettare i lavori che ti capitano ( anche il dottorato!)ma non smettere di puntare sempre in alto. Vivi con i piedi a terra ma Punta ai tuoi sogni!
  2. L'avatar di Alessia Va
    Il problema è che se accetto il dottorato devo lasciare gli studi di Psicologia...
  3. L'avatar di Alesxandra
    ....mi dispiace Ale.....quanta sofferenza e sconforto leggo nelle tue parole...e come risuonano bene dentro di me! non vivo una situazione tanto diversa dalla tua, consigli e speranze non ne ho.. posso solo abbracciarti forte
  4. L'avatar di Alessia Va
    Alesxandra

    A distanza di tre mesi è cambiato ben poco.
    Altre porte che sembrano aprirsi per poi chiudersi di nuovo, senza preavviso: te le ritrovi "sul grugno" e fa un male...

    Più il tempo passa e più è difficile.

    Eppure deve esserci una soluzione!!! Bisogna che ci sia.
    Dobbiamo crederci.

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