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L'amore conta conosci un'altro modo per fregar la morte?

"LE PAROLE CHE NON TI HO DETTO":

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Ciao Nonnina mia,forse ti sembrerÓ strano che io ti scriva una lettera,visto che quando eri ancora in vita non ho mai provato a parlarti o a farmi conoscere veramente da te e solo adesso mi rendo conto di quanto avrei voluto avere un rapporto con te,di quanto avrei voluto conoscere il tuo vero animo per aiutarti,solo ora che ormai non ci sei pi¨ ho visto tutto quello che il tempo si porta con sŔ,strappandoti via pezzi di vita senza darti le capacitÓ e le circostanze adatte per assaporarli,ma lo s˛ che non Ŕ una giustificazione al mio non aver mai vissuto fino in fondo nessuna esperienza perchŔ non sopportavo pi¨ di dover sempre soffrire;tu invece avevi una pazienza infinita,eri umile,non smettevi mai di servire gli altri,era una tua bontÓ innata,mi ha sempre fatto rabbia che zio se ne approfittasse e anche mamma quando ti chiedeva sempre i soldi e visto che pensavi fossero per noi non sapevi dirgli di no,poi sicuramente se li sarÓ spesi per lei o al massimo ci comprava tutti quei dolcetti e schifezze varie per mettersi l'anima in pace,pensando cosý di essere una buona madre,ma tu sapevi cosa ci mancava vero? lo hai sempre saputo,a volte dicevi che se fossi stata bene ti saresti presa tu la responsabilitÓ della nostra tutela perchŔ zio voleva mandarci via infatti cosý Ŕ stato.Non ho mai capito perchŔ mamma fosse diventatÓ cosý egoista,con due genitori come voi che davano l'anima per i figli,forse anche tu avrai fatto degli sbagli ma io s˛ che ce l'hai messa tutta,mamma diceva di essere l'ultima ruota del carro ma io non gli ho mai creduto,penso che tu abbia sempre amato tutti i tuoi figli allo stesso modo anzi credo che anche a noi ci amassi come fossimo figli tuoi, lo vedevo sopratutto con riccardo,lui da piccolo ti chiamava "mamma".Mi ricordo anche quando,mamma mi aveva preso a schiaffi e tirato i capelli solo perchŔ mi perdevo nei miei pensieri mentre lei innervosita mi spiegava i compiti,avevo solo 5 anni e mezzo per fortuna c'eri tu che mi hai difeso,anche se avevi le ferite alle gambe e giÓ avevi la gobba sei venuta verso di lei con passo svelto e con voce decisa gli hai detto "lasciala stare Ŕ solo una creatura,non fargli del male" lei da quel momento se nŔ andata sul letto a fare la depressa io mi sono nascosta sotto al tavolo,ero sconvolta perchŔ nonostante lei fosse una stronza io la adoravo, poi tu mi hai preso in braccio dolcemente anche se facevi fatica,mi hai dato il gelato e poi mi hai aiutato tu a fare i compiti insieme a manuela,ti ricordi? ci sono tante cose che non mi scorder˛ mai Ŕ questo il bello....il nostro cuore Ŕ l'unico posto dove tutto resta vivo in eterno perchŔ niente e nessuno pu˛ ucciderlo,nessuna malattia potrÓ pi¨ portarti via da lý,potrai restarci per sempre.
Mi dispiace,di non essere venuta al funerale,spero che tu non mi odi per questo,spero che capirai,anche perchŔ io stessa non riesco a capirlo,non s˛ quale sia il vero motivo................Forse avevo paura di non saper affrontare quella situazione,di non saper come reagire o forse in realtÓ la mia paura pi¨ grande era quella di vedere la morte in faccia e non riuscire a fermarla,non riesco a capire cosa rappresenti la morte e non penso di saperla affrontare,anche perchŔ una persona mi ha detto che la morte si affronta godendosi la vita,io non penso di godermela anzi a volte l'ho disprezzata e buttata via.La cosa che mi stupisce di pi¨ Ŕ che la tua morte avrebbe dovuto farmi capire l'autentico valore di questa esistenza ma invece non Ŕ stato cosý,anzi,non credo di rendermene ancora conto che tu sia morta veramente.Quando sono venuta all'ospedale,tu stavi sul letto ,immobile con gli occhi chiusi,se non fosse perchŔ respiravi pesantemente avrei pensato che stessi giÓ morendo,quando zio ti dava da mangiare tu cercavi di scanzarlo con la mano per˛ non ci riuscivi e in quel momento sentii una fitta al cuore perchŔ mi spaventava quell'impotenza e avrei voluto essere io la tua mano per aiutarti a muoverla;io ti parlavo dentro di me,anche se sapevo che non potevi sentirmi,avrei voluto che aprissi gli occhi,per vedermi,ma non lo hai fatto,forse Ŕ stato meglio cosý,perchŔ se li avresti aperti significherebbe che eri consapevole di quello che stavi passando e quindi nei tuoi occhi avrei visto solo dolore,forse mi avrebbe sconvolto il fatto di non poterti aiutare a superare quel momento.Quando l'ho saputo oltre alla sofferenza ho provato anche una profonda rabbia nei confronti di mia madre,non s˛ da dove provenisse,s˛ solo che ho pensato che se ci fossi stata io non ti avrei lasciata morire,avrei cercato di tenerti in vita il pi¨ possibbile,anche se questo non potrebbe mai accadere perchŔ la morte non si pu˛ sconfiggere.Avrei voluto dirti tante cose,avrei voluto ringraziarti per tutto quello che hai fatto per me,perchŔ Ŕ anche grazie a te se ora credo in Dio,sei l'unica persona della famiglia che mi abbia fatto capire quanto fosse importante avere fede,tu si che avevi una fede che superava tutti i confini,nonostante avessi sofferto molto in tutta la tua vita fino all'ultimo dei tuoi giorni non hai mai smesso di crederci,non s˛ come facevi.Spero che tu ora sia felice e che abbia trovato l'amore della tua vita,parlavi sempre di lui,forse lo facevi perchŔ pensavi di tenerlo in vita con le tue parole,ma non c'era bisogno lui viveva giÓ dentro di te.
Ti sei sempre preoccupata per gli altri e mai per te stessa,Comunque non devi aver paura per questa nostra famiglia,perchŔ non Ŕ colpa tua,tu hai fatto tutto il possibile per tenerli uniti,hai salvato la vita a mia madre perchŔ se tu non ci fossi stata lei sarebbe rimasta da sola,sei stata vicino a lei nei momenti pi¨ difficili,quando tutto il mondo gli andava contro,io cercher˛ di stargli vicino per˛ non penso di potergli mai ridare quello che ha perso,perchŔ ha perso troppo.Se posso vorrei chiederti un ultimo favore,se puoi vorrei che aiutassi Daddolino mio a superare questa tua mancanza,non s˛ se riccardo te lo ha mai detto ma tu sei l'unica persona della famiglia che lui ammirava e che vedeva come un punto di riferimento,si fidava cecamente di te,devi perdonarlo se non veniva mai a trovarti,non ce la faceva ad accettare la tua m alattia,soffriva troppo,quando voleva sapere come stavi mi chiedeva a me di telefonare a zio perchŔ non aveva il coraggio di sentire la risposta,nonostante le apparenze non Ŕ molto forte,infatti in ospedale c'Ŕ venuto ma stava malissimo,non Ŕ riuscito a salire,ma sono sicura che tu lo capirai."

Updated 06-01-2009 at 13.45.25 by Anymore89

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