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L'amore conta conosci un'altro modo per fregar la morte?

La voce del silenzio..

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C’era una volta nella foresta una piccola massa rocciosa sepolta nelle sabbie mobili,il suo corpo era coperto dal fango, nessuno la vedeva perché si mimetizzava nell’ambiente;non si capiva cosa fosse e a che mondo appartenesse anche perché a nessuno importava veramente saperlo, era stata abbandonata di nuovo su una strada senza un riparo non avendo una destinazione da raggiungere,dopo un lungo viaggio pieno di insidie visse per molto tempo nel suo habitat buio e isolato dove il silenzio era uno stile di vita e la solitudine una realtà quotidiana lei a volte aveva paura e si sentiva spaesata,soffriva molto per la mancanza di protezione ma nonostante queste grandi difficoltà alla fine riuscì ad adattarsi come poteva,per fortuna col passare del tempo la sua corazza si ingrandì e la piccola cominciò a rinchiudersi sempre di più nel suo guscio perché solo in quel posto si sentiva al sicuro,si illudeva anche di essere più grande e forte degli altri perché non poteva confrontarsi con nessuno oltre alla sua immagine ma questo non l’aveva mai preoccupata più di tanto perché credeva di possedere tutto quello di cui aveva bisogno per vivere o forse dovrei dire solo per sopravvivere. La sua gioia più grande era quella di parlare con se stessa e sentire la sua voce rimbombare contro le pareti perché questo la faceva sentire meno sola,si era costruita con tanta fatica il suo rifugio sicuro non poteva liberarsene così da un momento all’altro,lì dentro nessuno poteva farle del male anche perché nessuno l’avrebbe mai vista in quel nascondiglio,poteva dire tutto quello che pensava,chi l’avrebbe criticata non c’era nessuno ad ascoltarla; a volte si aggrappava al pensiero di essere libera poteva fare qualsiasi cosa nessuno gli metteva dei limiti,poteva andare in qualsiasi posto anche se non aveva qualcuno accanto che gli avrebbe illuminato la strada;se si fosse persa nessuno sarebbe andata a cercarla;non aveva delle orme da seguire poteva solo tornare indietro e seguire le sue stesse tracce,sempre che il tempo non le avesse cancellate;per questo la piccola spaventata non andò mai da nessuna parte,restò immobile nella sua tana,non osava guardare fuori o poggiare le zampette sulla terra perché sentiva un gran freddo e temeva che il vento la congelasse a tal punto da immobilizzarla, scaraventandola in un posto peggiore di quello in cui era cresciuta. Anche se nella sua vita non aveva fatto molta strada,preferiva starsene rannicchiata al suo bel calduccio,aveva paura di ogni rumore non sapeva da dove provenissero. lei all’apparenza sembrava che non avesse vita in realtà qualcosa di grande si era spento da molto tempo dentro al suo fragile animo,se qualcuno avesse captato la sua luce se gli avesse dato la giusta importanza forse un giorno il suo cuore avrebbe ricominciato a brillare, Ma solo un occhio molto astuto poteva captare il diamante prezioso che possedeva e cercava di difendere con tutte le sue forze;tutti la calpestavano ma ormai aveva imparato a non sentire più dolore,pensava di non aver più bisogno di quello che gli era stato tolto dalla vita,perché forse quello che era convinta di aver perduto non era mai esistito veramente,per questo si era convinta di essere abbastanza forte per essere sopravvissuta in quelle condizioni e credeva di non aver bisogno degli altri, quindi cominciò a vivere nel suo mondo senza farsi molte domande sull’immenso vuoto che la circondava,si era convinta che quello fosse il suo destino,credeva che quella fosse la pena da scontare per essere diversa dalla sua specie per questa ragione si accontentava che a volte qualche curioso la prendesse tra le mani per un istante e poi con lo sguardo schifato e un gesto violento la rigettasse in quella sua solita apatia. Ma un bel giorno vide qualcosa che le cambiò la vita….......per sempre……

Updated 05-01-2009 at 16.43.47 by Anymore89

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