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L'amore conta conosci un'altro modo per fregar la morte?

le tracce di un saggio pesce palla nella mia vita

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IL PICCOLO DELFINO E IL SAGGIO PESCE PALLA:C’era una volta un piccolo delfino,che voleva fare grandi cose ma non aveva nessuno che gliele insegnasse,aveva perso tutto,era solo nel suo mondo( almeno così credeva..)la sua vita non aveva un senso,il suo unico scopo,la sua unica ragione di vita era andare in giro per l’oceano in cerca di qualcuno da salvare,qualche anima in pericolo,era molto bravo ad ascoltare le grida di chi soffre…era molto veloce ma a volte doveva fermarsi perché sentiva che qualcosa lo bloccava,come se volesse farlo affondare nel profondo buio dell’oceano,sentiva un grande dolore ma non sapeva da dove provenisse e sinceramente non aveva intenzione di scoprirlo,giustificava quella sofferenza pensando che fosse solo stanchezza o un’po’ di solitudine passeggera,ma non si sforzava di andare oltre…Poi un bel giorno mentre stava captando le grida di qualcuno bisognoso del suo aiuto,correndo da una parte all’altra del mare,incontrò per la sua strada,un pesce palla che vedendolo così agitato,gli domandò preoccupato “Piccolo dove corri?ti sei perso?hai perso la strada di casa?”il delfino ci pensò un attimo, ma frettolosamente rispose “devo correre perché c’è qualcuno che ha bisogno del mio aiuto,io so la strada che devo percorrere” a quel punto il pesce non disse nulla ma lo guardò sorridendogli,il delfino non capiva ma forse aveva solo paura perché in cuor suo purtroppo già conosceva la verità, sapeva che in realtà non si era perso,scappava perché non aveva mai avuto una casa dove ritornare,non c’era nessuno ad aspettarlo,era abbandonato dalla famiglia, ma nonostante questo non diede una vera risposta sincera;continuò dritto ma il pesce palla lo fermò chiedendogli dolcemente:"Ma sei sicuro di stare bene?Cosa ti è successo?chi ti ha ferito?" il delfino un'pò perplesso non sapeva cosa rispondere,era stupito ma nello stesso tempo spaventato che qualcuno potesse sentire quanto soffrira,pensava che nessuno lo vedesse,a volte anche lui stesso se ne dimenticava di stare male,era stordito e confuso,sentiva rimbombare dentro di se quelle parole,per quanto facessero male sapeva di doverle accettare,in effetti non trovava un modo per esprimersi,ma gli frullava nella testa un'altra domanda "Ma perchè io Esisto davvero?"si sentiva ancora più spiazzato da se stesso,era senza parole, per questo non disse nulla e quindi guardò negli occhi quel saggio pesciolino,in cerca d'aiuto ma restò in silenzio e forse fu la cosa migliore in quel momento,le parole non avrebbero avuto nessun senso di fronte a quel profondo sentimento,il povero delfino era sottomesso da uno squalo che non lo mollava un secondo,per questo scappava sempre,per non sentireil dolore di quelle zanne che senza pietà gli laceravano le pinne; Vedendo la scena il saggio pesce palla(che già conosceva quello che il delfino stava nascondendo anche alla propria coscenza) si allontanò e a quel punto il povero delfino si rattristò pensando che lo avesse abbandonato proprio nel momento del bisogno,ma non sapeva che a quell'ambiguo attegiamento c'era una spiegazione razionale,perchè per intervenire dovette prendere le giuste distanze.Il piccolo delfino indifeso non riusciva neanche a guardare negli occhi il suo nemico perchè una volta che lo avrebbe visto sarebbe stato costretto ad affrontarloper non essere divorato;Per fortuna in quel momento il pesce cominciò a punzecchiare questo squalo feroce,ma lui rabbioso gli si scaraventò contro con tutto il rancore che aveva dentro,il pesce non si difese cominciò a gonfiarsi raccolse tutto questo sentimento nel suo piccolo corpo,si liberò solo con un sospiro;i due si guardarono ma lo squalo abbassò subito lo sguardo e poi gli chiese "Ma perchè non ti difendi?lo sai che potrei ucciderti?"ma lui rispose con un dolce sorriso "non ho paura di te,perchè il tuo animo si è già spento,avresti dovuto ascoltare di più il tuo cuore e non ti saresti sentito così solo, poi scusami ma non puoi uccidermi avendo tu stesso paura di morire!?!"lui orgoglioso rispose con rabbia "Non è vero non sono solo e non ho paura di niente!" il pesce palla non si arrese e insistette dicendogli "Gli altri possono sentire il tuo dolore anche quando hai paura di non esistere"a quel punto e quel possente squalo si sciolse in lacrime e diventò un piccolo pesciolino rosso(la sua vera identità quella di un pesciolino silenzioso ma arrabbiato che un giorno scoppiò) perchè qualcuno aveva ascoltato quella parte del suo cuore che lui stesso aveva ucciso;Nel frattempo il delfino che aveva visto la scena sbalordito chiese al pesce rosso "Ma perchè non mi hai mai parlato del tuo dolore?invece di mordermi le pinne?" l'ex squalo rispose piangendo "Perchè a volte ti ho urlato contro le mie paure e incertezze più profonde,ma tu non hai mai voluto ascoltare le mie sofferenze,anche quando piangevo non hai mai voluto accogliere le mie lacrime!!" il delfino si rese conto finalmente di tutto qujello che non aveva vissuto non ascoltando quel povero squalo.A quel punto il saggio pesce palla gli diede un informazione speciale e significativa "Esistete entrambi fate parte di un unica essenza,invece di farvi del male potreste,completarvi a vicenda e aiutarvi a rinascere!!"Alla fine tutti e due lo ringraziarono,entrambi rimasero stupiti nel vedere la bontà di questo pesciolino che era disposto a mettere da parte i suoi sentimenti e bisogni per accogliere e metabolizzare quelli di qualcuno che soffre,non è una capacità che hanno tutti!!!! by Anymore89

Updated 05-01-2009 at 17.08.06 by Anymore89

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