• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
View RSS Feed

Lègàmi

Recuerdo

Vota questo post
“…mutilarsi vuol dire trovare un sollievo temporaneo dall’ansia, dal vuoto, dalla noia e dalla depressione.
Il sangue è di tutte le parti del corpo quella più carica di valore simbolico, liquido rosso e denso che guarisce e trasforma.

Anche la cicatrice è un simbolo, il segno del dolore e della ferita, ma anche della possibilità di guarire. Chi ha le cicatrici è uno che ha combattuto ed è sopravvissuto. Chi si taglia può far uscire la malattia che ha dentro e cominciare a guarire.

…l’automutilazione è soprattutto un modo primitivo e potente di comunicare a tutti la sofferenza che non riescono a raccontare con le parole e i sentimenti. Ferite e cicatrici buttate in faccia a tutti, in un linguaggio scritto nel corpo, con il sangue.”

(Massimo Picozzi, “Un oscuro bisogno di uccidere”, p. 19)
Categorie
Uncategorized

Commenti

  1. L'avatar di Anymore89
    ehm..Cavolo è proprio vero!...
  2. L'avatar di peste1987
    "..un modo primitivo e potente di comunicare a tutti la sofferenza che non riescono a raccontare con le parole e i sentimenti.."

Privacy Policy