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darcylia

Le parole che non so dire .....

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ma che vivo, in un modo tale da impressionarmi....

Riporto queste parole non mie.
Non me ne voglia chi le ha scritte, anzi: non sa quanto io lo ammiri e lo invidi per come ha saputo scriverle, per come sa esprimere ciò che pensa e sente. E' ciò che penso anch'io.

"Dunque. Io non saprei da che parte iniziare a capire se è vero amore oppure no. Intanto, perché cosa sia l'amore non lo so proprio. E dire che credevo di saperlo. E, poi, c'è quell'aggettivo: "vero", messo lì davanti, che intriga e disturba al tempo stesso. Ma che l'amore ci sia e, quando sono innamorato, sia ogni volta "vero", beh, su questo non ci piove. Solo che non mi trovo a mio agio nel darne una definizione. Forse perché ritengo l'amore l'unica esperienza umana priva di definizioni a priori. Che vi devo dire: davvero non saprei come inventarla una definizione di cosa sia l'amore. Vi racconto qualcosa, come una lista di parole, una serie di poesie, dei quadri, delle canzoni... Perché è qualcosa che prende al cuore e alla mente, è quando vedo la donna che amo e mi manca la voce, è quando ho voglia di fare l'amore con lei e so che lei sta a 600 km di distanza. È il pizzico di gelosia che provo quando mi dice: "domani esco". È lo stare a chiacchierare su messenger per delle ore, finché il sonno non reclama la sua parte, e so che il lavoro il giorno dopo (o il giorno stesso) reclamerà la sua. È la sensazione di trovare un proprio simile nell'universo. Attenzione, un proprio simile, non uno specchio nel quale riflettere la propria immagine. È la consapevolezza che nulla è eterno, nemmeno l'amore, nemmeno quell'amore che sto vivendo, e - proprio per questo - la consapevolezza della necessità di mantenerlo vivo, di farlo vivere a forza di coccole, di scambi di pensiero e d'idee, di discussioni su me e su lei, su noi, sul nostro passato, di utopie sul futuro, di arrabbiature per i post sui forum, di baci e di pelle. Ma perché quel "davvero"? Come se ci si potesse innamorare per finta? Perché l'amore che avete/abbiamo in testa, alla fine, deve rispondere ai canoni del Maurizio Costanzo Show? E quindi dev'essere eterno, indubitabile, solido come una roccia? Ma quello di amore c'è stato e c'è solo nelle favole o nelle trasmissioni televisive. E io preferisco questo che vivo e quelli che ho vissuto. Non eterni, non fatti solamente di lustrini, fatti di pezzi di vita condivisa e combattuta, fatti di carne ed ossa e sangue e figli e giorni passati a scambiarsi la pelle e le mani. Fatti di fatica e di sudore, a volte."

Con la speranza (che inspiegabilmente mai diminiusce) di trovare una Persona con la P maiuscola....quella Persona che spero esista anche per me.



27-10-2005 06:23
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