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Alessia Va

25 ottobre 2008

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Stamattina,andando verso la stazione di Trieste per prendere il treno, con una bora che soffiava fortissima ,ho avuto un incontro ravvicinato...

Sotto un albero, appena prima del parcheggio della autostazione, mi sono letteralmente scontrata con un albatros.
Bellissimo, enorme, con un piumaggio candido come la neve
Ma poverino si vedeva che stava male se ne stava con gli occhietti quasi chiusi, respirava affannosamente e non si muoveva.
Mi sono fermata con una stretta al cuore, ammirandone la bellezza ma al contempo preoccupata nel vederlo soffrire cosi...sembrava avesse un ala storta, infilata dentro la fessura che fa il muretto, come una rientranza...sembrava che l'ala fosse incastrata e che il poveretto non riuscisse a liberarsi.
La gente passava senza vederlo, o facendo finta di non vederlo, o vedendolo e poi girando la testa da un altra parte...
Solo un ragazzo si è fermato a guardarlo come me, poi ha scosso la testa e se n'è andato...
No comment.
Ad ogni modo io non me la sentivo di lasciarlo li cosi.
Se potevo fare qualcosa perchè no???
Per un po' mi sono aggirata li intorno nel tentativo di capire COSA FARE...poi ho visto dei bastoncini, dei rametti, sotto la pianta e ne ho raccolto uno.
"Se ha l'ala incastrata" mi sono detta "magari riesco a tirargliela fuori di li" ma di certo usare le mani nude non era una buona idea...insomma avete presente i becchi degli albatros vero?
Cosi ho provato a usare questo bastoncino.
Piano piano l'ho allungato verso l'ala (forse incastrata) toccandola.
Ho aspettato una qualche reazione ma l'albatros non ha fiatato. Mi guardava e basta...senza dire nulla...chissè se forse capiva...
Allora ho provato a muovere il bastoncino...e piano piano o tirato fuori l'ala da li dentro...
Povera aletta (aletta si fa per dire) era un po' sghemba e la teneva piegata in fuori.
Magari sentiva anche male...
Comunque non ha fiatato neppure allora.
Solo mi sono resa conto che era tornato ad essere un po' più vigile...e si guardava attorno.
Allora mi sono avviata verso la stazione.
"Tra qualche minuto torno a vedere e se è ancora qui chiamo qualcuno" Chi non ne avevo idea ma pensavo che forse potevo dirlo ai poliziotti dentro in stazione...magari loro potevano chiamare qualche associazione animalista, o un veterinario o chessò io...
Avrei fatto la figura della matta machisenefrega...
Dopo un quarto d'ora mi sono riaffacciata e l'albatros non c'era più.
Ora io voglio sperare che sia riuscito a volare via e che stia bene.
Voglio pensarla cosi...

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