Le piaceva camminare per strada e assorbire piccoli frammenti delle vite altrui, percepire stralci di cambiamenti e conferme, persone che la sorpassavano lungo il marciapiede o balenavano dietro una finestra, o scendevano da un tram o entravano in una drogheria e intanto decidevano di cambiare casa o di aver un figlio, di preparare una mousse o di andare a Parigi, di troncare con l'amante o di imparare i cinese. In tutto quel flusso di pensieri e di faticose messe a punto della vita, era più facile ...
Updated 29-03-2010 at 16.31.26 by Alessia Va
Continua a tornare quell’immagine. Quando mi alzo, quando faccio colazione, quando scrivo, quando studio, quando leggo, quando guido, mi corico e dormo… Anche nei sogni…al confine tra la veglia e il sonno. Continuo a ripetermi che è solo illusione. Che non è vera. Non può essere vera… Ma può, una immagine, sempre avuta, sempre custodita al confine tra coscienza e oblio, essere inventata? Può una immagine dai contorni nitidi e ...