YouTube - VECCHIONI ninna nanna Ieri pensavo a quanto desideri avere un figlio, alla dolcezza che sento ogniqualvolta vedo un genitore col suo bimbo.... oggi ho fatto un'incontro molto interessante. Ho pensato che essere genitori significa esserci...e che il sangue è vero che non è acqua, ma esiste la genitorialità affettiva.... accidenti, voglio un figlio....! tremo al pensiero meraviglioso di una piccola vita che crescerà ...
sono andata a riprendermi i libri. Mi sentivo lo stomaco annodato, e avevo ragione... Sono andata per i libri, e invece...Mi sono state dette delle cose molto dure, mi sono sentita criticata, umiliata, rimproverata... Che voglia di urlare..che voglia di schiaffi! Anche perchè non sembravano nemmeno atteggiamenti tipici della persona con cui stavo parlando, nota (almeno lo era per me) per la pacatezza, la flemma...e invece adesso aveva un'aggressività ...
Ogni anno nello stesso periodo s'interrompono le comunicazioni. Black-out comunicativo... Che tu sia per me il coltello.. Tu SEI per me il coltello che ferisce che scarnifica che fa sanguinare ci sono, esisto, non muoio, resisto. (E' più semplice convincersi di una bugia che affrontare la verità) "ORA CHE HO PERSO LA VISTA, CI VEDO DI PIU'"
e mentre navigo a vista in un viaggio che ha senso per lo stesso viaggiare ritornano accenni di cose che ho messo da parte e che non volevo affatto ripensare una canzone, un libro, una storia nemmeno qui posso tenerti al di fuori di me la voglia di fuga che ho avuto non era per la storia che sentivo, ma per quella che mi ricordavano quelle parole. un dolore senza lacrime, un dolore che manda in pezzi. Ti intravedo, da lontano. ...
Di nuovo. di nuovo... per l'ennesima volta, per una volta che ormai non conto più, per un motivo che intuisco ma non capisco-per farti bello con una nuova lei devi bistrattare giusto me-torna il freddo, il mutismo, l'ostilità sottile condita di sguardi. Ma stavolta scelgo io. Scelgo di non sottostare al gioco, scelgo di mettere in pausa la mia pazienza e di non tollerare. Senza urla, senza polemiche saluto e vado via, scivolo fuori da questo gioco vischioso e invischiante ...