al bivio
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, 27-04-2010 at 15.45.11 (169 Visite)
Per caso.
E' così che avvengono certe scoperte...per caso.
Un referto medico getta una luce inquietante su questa mia storia...
Mi ritrovo a fare attenzioni a certe piccole distrazioni, distanze forse impercettibili, distacchi...
Nei momenti in cui la marea delle mie crisi d'ansia mi soffocava, l'unica rassicurazione era "stai tranquilla"...e bon.
Quando mi sentivo fragile come il cristallo, stanca, sola e smarrita tu sembravi sempre troppo occupato, preso da altri impegni e cose che avevano sempre la priorità. Ed io mi mettevo in un angolo, pensando che le mie esigenze non fossero abbastanza importanti da farmi alzare la voce per farmi sentire...e così ogni volta che accennavo a parlare e tu opponevi la tua stanchezza e i tuoi impegni, io mi ritraevo.
Ora ho paura. Forse non è nulla, ma l'ipotesi principale è che...che ci sia un triangolo nel nostro cerchio. Che oltre a me e a te ci sia (o ci sia stata) un'altra...
A parte la rabbia del trovarmi coinvolta in una situazione che a volte faccio fatica a capire e che comunque non ho desiderato-e che ho scoperto solo per caso-mi sento fragilissima....
La mia armatura è piena di crepe, sto soffrendo perchè mi sento il cervello come una centrifuga: contemporaneamente penso a questo punto interrogativo sulla mia salute (che sarà pur minimo ma è una seccatura), a questa ipotesi di tradimento, al sogno di un progetto che entra in crisi, a tutta una serie di cose allucinanti...
Penso a questo e mi sento spaventatissima...e vorrei poter contare su un UOMO che sappia proteggermi, starmi accanto, rassicurarmi...ho bisogno di poter essere fragile e poter piangere...
E invece una sera, quando prendendo un po' di coraggio ripeto al mio compagno il dialogo avuto col medico e l'ipotesi dell'origine di questo problema cercando dicendogli quanto quelle parole mi avessero innervosita
lui
CHIUDE GLI OCCHI (materialmente)
e dinanzi a quegli occhi chiusi io mi sento morire.
Che significano quegli occhi chiusi? non capisco...sono un'ammissione???? un modo di evitare il problema???
Vorrei-e dovrei-mettermi a urlare la mia rabbia, chiedergli spiegazioni....ma ho paura e taccio.
Cretina.
Lui riapre gli occhi e mi chiede cosa accadrà a lui, se gli dovranno fare qualche esame o dovrà sottoporsi a qualche cura...
LUI??? LUI???? Pensa a sè e non mi vede....
Sto cercando di monitorare lucidamente la situazione, vedere se è la mia mente che vede fantasmi o effettivamente lui è ormai distante...e contemporaneamente scoprire se io voglio ancora ciò che desideravo una volta...con lui.
...mi sento confusa. Molto confusa.
mi sento fragile. E sola.



