Lo Chalet di Montagna
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, 27-08-2008 at 09.59.12 (183 Visite)
I) Ore 22:00 di sera, allo Chalet di montagna.
Marta e Mario stanno aprendo la porta dello chalet. E’ tutto come se lo erano ricordato, un po’ impolverato, ma in ordine. I due ragazzi, imbacuccati, entrano, con Mario che trascina le valigie con le ruote.
“Uff…ma cosa ci hai messo dentro? Una palestra con tanto di pesi e bilanceri!?” sbotta Mario.
“Sei il solito pigrone, invece di ringraziarmi che ho pensato io a fare la mia e la tua valigia! Meno male che ho avvisato Sandro appena usciti dalla funivia, cosi gli ho dato la buona notte…sai, credo che un po’ si sia calmato, convinto…ha capito quanto era importante per me…per noi.” Dice lei, pensando al suo ragazzo e assumendo un espressione dolce.
“ Beata te…Marcella mi stà facendo vedere i sorci verdi. Secondo lei sono venuto a dirle che questo ritiro affettivo/spirituale sia un tradimento conclamato nei suoi riguardi…certo: infatti io sono scemo e glielo vado a dire, ah sai ti stò avvisando che voglio andare con la mia migliore amica, quella che è sempre stata una sorella per me, ma in realtà è che ti voglio tradire…sisi…come se avessimo avuto problemi se solo avessimo voluto, invece di stare con lei…” borbotta lui amareggiato.
“ Mi dispiace molto…è stata un idea mia…”
“ Ma mi sentivo triste anch’io…qualcosa tra noi si stava rompendo…non voglio perdere la tua amicizia…sei il mio passato, il mio affetto…la sorella che non ho mai avuto.
Non è colpa tua se lei è cosi gelosa: non abbiamo mai fatto niente di male, meno che mai nascosto a nessuno…vorrei solo che si fidasse più di me…lavoro con donne anche più belle di lei dalla mattina al pomeriggio e lei non fiata su nessuna…a volte non la sopporto!” dice lui, sbatacchiando la sua valigia sul divano su cui aveva dormito metà delle pennichelle delle sue vacanze invernali.
“ Però ha acconsentito, non ti ha lasciato…credo che anche lei abbia capito che questa poteva essere la prova di cui sentiva il bisogno: di capire finalmente cosa c’è tra noi, ora che siamo grandi, intendo.” Conclude lei.
Mario sorride e inizia ad aprire la sua valigia, prendendo spazzolino e pigiama.
“ Vado a lavarmi e mi sistemo nella stanza di sinistra…sono stanco, e ho il cellulare senza carica dopo la chiamata di un ora che mi ha fatto: l’ho avvertita e ora per chiamarla se ne parla domani, punto e basta…se lo meriterebbe davvero che la tradissi, cosi almeno si lamenterebbe a ragione! ” bofonchiò lui.
“ Mario…avanti che in fondo l’ami…è gelosa, ma perché tiene a te…sii ragionevole e non dire queste stupidaggini” lo ammonì lei con fare da sorella maggiore.
“ Ok capo, obbedisco, sissignora…” rispose lui senza troppa enfasi, più per il sonno che per vera sfida alla sua autorità. Vai al II.
II)
Marta era nel suo letto, si era cambiata e stava dormendo quando qualcosa venne a turbare il suo sonno…un incubo.
Sandro era davanti a lei, con i suoi capelli castani lunghi e la coda di cavallo, la barba sfatta da tre giorni, erano a casa sua e stava urlando contro di lei.
“ Come hai potuto tradirmi eh!? Tu…tu che mi hai sempre preso in giro, tu che mi hai tradito per quello stronzo!...Non meritavo che mi trattassi cosi, dovrei ucciderti per questo, ecco ...ecco cosa farò!!” disse il Sandro infuriato nel sogno.
Nel suo sonno, Marta era agitata e stava sudando…qualcosa le impediva di svegliarsi, mentre il suo cuore accelerava di battito di secondo in secondo, veloce come un treno.
Se Marta ha Occulto a 3,vai al III, se ha 5, punteggio massimo per un abilità, vai invece al IV.
Se invece ha Occulto a 2 o meno, segna l’evento P, con un punteggio di +1, e vai al VI.
III) Marta, grazie alle sue conoscenze sui sogni lucidi e alla disciplina della meditazione, si rende conto che qualcuno stà agendo nella sua mente, alterando il suo sogno!
Non può permettere a quell’essere di lascirgli giocare con i suoi sogni, e inizia a concentrarsi su se stessa…finchè riesce a raccogliere quel minimo di controllo che le permette di svegliarsi…sudata, accaldata nonostante la notte fredda, e ha bisogno di passeggiare su e giù per la stanza, aprendo il balcone, prima di connettere e riprendere la calma. Vai al V
IV) Il sesto senso di Marta si è risvegliata, dando alla mente una lucidità e un intuito per cosa stà accadendo. La sua mente è soggiogata da una oscura entità, da un malocchio di chi la odia.
Ma può porre la cosa a suo vantaggio e lo fa.
Sente che l’entita malefica ha assunto la forma di Sandro per terrorizzarla…ma ha commesso un grave errore: il campo di battaglia è la sua stessa mente.
“ Rivelati per cosa sei, malizia ingannatrice! Marta te lo comanda, siano le tue stesse armi a nuocerti!” dice in sogno con voce imperiosa.
La sua stessa mente, il microuniverso della sua stessa psiche rigetta l’entità che ha imprudentemente invaso il suo spazio, e la figura di Sandro impallidisce, muta, diventando una figura grigia di vapore condensato…e con un gesto imperioso la caccia via dalla sua presenza.
L’incubo e finito e lei, vittoriosa, si sveglia poco dopo, col cuore in gola, accaldata, ma sorridente per la vittoria.
Segna l’evento P e dagli come valore -1. Segna l’evento O e dagli come valore +1. Vai al V
V) Marta si è svegliata, e una volta ripreso pieno controllo di sé, decide di svegliare subito Mario, temendo che anche lui possa aver subito un brutto sogno.
Entra in camera sua, senza bussare, trafelata e lo scuote.
“ Mario, Mario svegliati per favore!” dice lei.
Mario fa una smorfia mentre si sveglia, con gli occhi assonnati e rossi da fare paura.
“ Mamma mia Marta…meno male che mi hai svegliato, non hai idea di che brutto sogno…ma tu che hai, stai bene?” le chiede, strofinandosi gli occhi.
Per tutta risposta, lei prende dal suo comodino una bibbia e inizia ad accendere una luce.
“ Il Salmo 91, presto…non erano semplici incubi…non erano nostri intendo. Recitiamo questo Salmo, ci proteggerà…abbi fede.” Disse lei, iniziando a pregare.
Mario in condizioni normali non avrebbe nemmeno dato retta ad una storia cosi folle.
Ma non era la prima volta che Marta, col suo sesto senso, aveva intuito verità nascoste, come se avesse letto nel pensiero alla gente…o nel futuro.
Decise perciò di fare come diceva, dopo l’incubo in cui Marcella lo prendeva ad accoltellate, l’idea di trarre conforto dalla preghiera, era come minimo allettante.
Fatto questo, si abbracciarono e tornarono a dormire.
Il resto della notte passò tranquillo. Vai al VII
VI) Il sogno di Marta si fa più angosciante, con Sandro che le mette mano alla gola e cerca di strangolarla. Si sveglia di colpo, paralizzata dalla paura, sentendo strano rumori dal letto di Mario.
Qualcosa di molto brutto, e spaventoso è successo stanotte.
Vai al VII
VII) E’ mattina e i due ragazzi, dopo aver avuto ciascuno un sogno orribile sul proprio partner, si ritrovano con una faccia cadaverica davanti alla colazione.
“ Ti dico che non era un semplice sogno…era…diverso, strano. Qualcosa di brutto pare essersi abbattuto su di noi…non mi piace questa storia Mario…mi sono scordata pure di fare la doccia…senti, prepara tu mentre la faccio ok? ” propone lei.
Mario grugnisce una risposta affermativa, mentre pensa che dovrebbe ancora chiamare la sua ragazza.
L’idea di una sua sfuriata di prima mattina, proprio non la reggerebbe stamattina…certo, ogni giorno le telefonava per darle il buongiorno, ma se era ancora di cattivo umore, lui non sa se c’è la farebbe a reggerla.
Cosa volete che faccia? Volete che telefoni alla sua ragazza? Se si, andate al VIII, altrimenti al IX.
VIII) Mario si alza dopo aver preparato la colazione e si mette a telefonare alla sua amata.
“ Amore…buongiorno tesoro, come stai dolcezza?” dice lui ancora assonnato.
“ Mario…,buongiorno amore…stò bene ora che ti sento…e tu come stai…hai “dormito” bene?
“ No, ho avuto in incubo dove non mi volevi più, e ho pianto tanto…” risponde lui, con tono da bambino triste.
Il suo tono è ancora più sentito visto il brutto sogno, e Marcella gli fa un verso assonnato ma molto più disteso.
“ Era solo un brutto sogno amore mio…io ti amo, e tanto, tanto più di quanto sia immaginabile…mi manchi, e…si ammetto che sono ancora scossa da questa gita che avete deciso di fare…mi ami ancora? Come prima? ” Disse lei con un filo d’ansia.
“ Ogni giorno di più, e appena torno sarò tutto tuo…lo sai che non ti ho mai fatto storie per i tuoi amici, amici con cui in passato hai avuto anche una storia…con lei non ne ho mai avuta una, mi vuoi credere o no? Eh? Ti dico bugie, al mio amore bello, eh?” rispose lui con tono scemotto.
Marcella rise e gli mandò per telefono tanti baci.
Si era calmata, e promise che sarebbe stata più paziente e fiduciosa verso il suo uomo.
Chiusero poco dopo la telefonata, e Mario si sentiva per la prima volta da ieri sera, di buon umore.
Segna l’evento C, e dagli valore pari a +1. Vai al X
IX) Mario è ancora incavolato nero per ieri, e davvero l’idea di doverle pure dare il buongiorno e prendersi un'altra ramanzina non gli viene…dopo una doccia, dopo mangiato, la chiamerà, ma non prima. Al diavolo, è mai possibile che deve sempre fare lo zerbino della sua stupida gelosia?
Assegna all’Evento D, il valore pari a +1. Vai al X.
X) Bella che finita che era la preparazione della colazione, Mario decise di andare al bagno, presto sarebbe stato il suo turno di lavarsi.
Appena arrivato alla porta, la vide aprire, con Marta tutta avvolta in un asciugamano tutto avvolto attorno, da sotto i fianchi sino alle ascelle.
“ L’acqua calda che ti ho lasciato ti basterà, ma non ti gingillare: non si sa mai , intesi?” disse lei.
Mario annui, pronto a farsi una bella doccia, quando mentre faceva passare Marta, una forza, simile ad un braccio invisibile fece strappare di dosso l’asciugamano a Marta!
E Mario?
Che ne pensate, rispetterà il pudore di Marta, voltandosi e uscendo via, o non potrà, per debolezza umana o anche solo sorpresa, rimanere impietrito di fronte alla vista della bellissima Marta?
Se pensate che si comporterà bene e cosi decidete, andata al XI, altrimenti al XII.
XI) Mario di scatto si volta, e coprendosi gli occhi con la mano si dirige fuori, rimanendo muto e in silenzio.
“ Oh mio Dio Mario, ti giuro non so come è successo…giurerei che qualcosa me lo ha strappato via ti prego…non pensare male di me, ti prego…non hai idea di come sono in imbarazzo, davvero!” dice lei pigolando, annegando nella vergogna.
“ Andiamo, lo sò che non lo hai fatto apposta…ma non c’è bisogno di fare cosi…non è successo niente, mi sono sempre fidato di te e non ho motivo di pensare male di te ora.
Con la situazione tragicomica con Sandra, l’idea che tu tenti di “sedurmi” mi fa solo ridere” dice lui, ridendo davvero di gusto per l’idea balzana.
Quella risata ha il potere di sciogliere l’imbarazzo di Marta, che si rimette a posto l’asciugamano e corre in camera. Non prima di ringraziarlo “ Lo so che sei un vero amico…sei speciale”. E mandandogli un bacio a distanza, si prepara per la colazione.
Segna che all’evento F deve essere aggiunto un punteggio di +1 rispetto al suo valore precedente.
Se non era mai stato segnato prima, dagli ora valore +1. Vai al XIII
XII) Marta vedendo Mario imbambolata ha uno scatto degno di un rana salterina, e si accovaccia riprendendo subito in mano l’asciugamano, privando di qualsiasi vista Mario.
“ Ma sei diventato di pietra o cosa? Non vedi in che situazione sono?! Mario, ma a che stai pensando, spostati!” urla lei rossa come un peperone e inviperita.
“ Ma…è stato assurdo, l’asciugamano è volata via…sono rimasto…sconvolto, scusami” dice con tono che sembra mortificato ed esce.
Tono mortificato…ma è davvero cosi?
Decidetelo voi.
Se credete che sia solo una scusa, e che dentro di sé Mario volesse vedere davvero la sua amica d’infanzia, divenuta una splendida donna, senza veli, sommate algebricamente all’Evento F, il punteggio di -2. Sommate algebricamente all’Evento P, il valore di +1.
Se decidete che in realtà la sorpresa era un evento che bastava a sorprenderlo, senza avere necessariamente pensieri sensuali, non modificate nessun Evento.
In ogni caso, andate al XIII
XIII) Marta pare essersi calmata rispetto a prima, e per quanto silenziosa, la colazione prosegue senza alcun problema, tranquilla ma carica di tensione.
“ Oggi potremo sciare…e finito questo pomeriggio, potremo rilassarci e finire ogni discorso in sospeso…prima di prepararci per la sera a tornare, come da programma, intesi? ” propose lei.
Mario annui.
Vai al XIV.
XIV) Se l’evento D = 0, il tono della conversazione sarà dolce e ironico.
Se D = +1, il tono sarà invece astioso.
Squilla il telefono: è Marcella.
“ Ciao tesoro mio fedele…sei in compagnia di Marta a riprenderti le forze dopo la nottata immagino…dimmi un po’, non è che c’è qualcosa che devi confessarmi vero?” dice lei con un tono particolare.
Questo è un momento molto importante.
Se Mario si è voltato di fronte al bagno, allora dice senza battere ciglio cosa è successo e come si è comportato, lasciando esterrefatta ma perlomeno convinta dal suo tono sincero e secco la sua ragazza che non dice una parola, a parte “ A dopo amore” con tono gentile e sincero. Somma algebricamente, in tal caso, il valore +1 all’Evento C.
Se invece non si è voltato, ma è stato per la sorpresa ed è stato esente da pensieri impuri per lei, Marcella replicherà allo stesso modo, ma con tono piatto e neutro, ma non arrabbiato, e chiuderà. Non modificare l’evento C.
Se invece ha avuto intenti lascivi ma omette totalmente di dirlo, somma all’evento P il valore algebrico di +3. Assegna inoltre il valore -1 all’Evento C, a prescindere da quale altro valore può aver avuto prima.
Se invece ammette di aver avuto un momento di debolezza, la risposta di Marcella avrà un tono molto adirato. Assegna all’Evento C il valore di 0, non importa quale altro valore avesse prima.
In ogni caso vai al XV.
XV)
Non c’è niente di meglio una sciata con uno splendido sole, per dimenticarsi i brutti momenti passati. Mario e Marta ne avevano davvero bisogno, e riescono persino a dimenticarsi dei loro guai, sul campo da sci. La presenza inquietante, i problemi sentimentale: tutto è un…fantasma?
Passano l’intera mattinata a divertirsi, proprio come avevano fatto da ragazzini…all’ora di pranzo, Mario trova un negozio di souvenir ancora aperto.
Ma varrà la pena di correre per prendere qualcosa per Marcella? Perché in quel momento, alla tv del bar stanno facendo il suo programma preferito.
Certo, sarebbe l’ideale per finire la giornata, e forse con Marcella…non migliorerebbe più di tanto la situazione.
Che farà?
Se decidete che si perderà il suo programma preferito, aggiungete all’evento C, un valore di +1.
In ogni caso, andate al XVI.
XVI)
Arrivati davanti lo Chalet, Marta si sente strana…il suo sesto senso l’avvisa di un pericolo imminente.
“ Non mi piace…dammi retta Mario, tieni gli occhi aperti perché avverto …quella presenza…è qui…” dice lei, tremando…e non è per il freddo.
Mario però non la stà ascoltando, perché sulla neve fresca, all’entrata stà osservando quella che sembrerebbe una scritta.
Se Marta ha Cultura a 2 o inferiore salta questo pezzo e vai più in fondo, altrimenti riuscirà a tradurla.
“ La scritta…è di latino. Dice: Tu quoque Bruto, filis mii? Significa, anche tu Bruto, figlio mio? E’ una citazione di Cesare, al momento in cui viene ucciso da una cospirazione. Non so cosa significhi…”
Superate le traccie, che vi lasciano con molti dubbi e nessuna gran certezza, Mario non trova più le chiavi di casa. Sono come sparite…cosa che lo lascia interdetto.
“ E’ impossibile…Marta hai preso tu le mie chiavi?! Io…io le avevo qui in tasca, le toccavo, prima di arrivare.” Sussurra lui, angosciato.
La risposta di Marta è un diniego con la testa, e una lacrima le scende dalla guancia…
Preso da un improvvisa rabbia, Mario decide di sfondare la porta d’ingresso.
Se ha Forza = 3 o meglio, ci riesce e continua a leggere giù. Altrimenti, vai direttamente al XVII.
SDONK.
La porta si apre sotto la potente, e disperata, spallata di Mario.
Senza fiatare, i due entrano in casa… in questo caso, vai al IXX.
XVII) Mario non riesce a buttare giù la spessa porta…ci vuole un'altra idea.
“Aspetta Mario…ti ricordi? Ci era già successo una volta, al mio dodicesimo compleanno…mio padre teneva nascosta una chiave per i casi d’emergenza…forse c’è ancora! Controlla in giro, io cerco sotto il tappetino…” propone lei.
Mario si mette alla ricerca, mentre il senso di freddo stà aumentando, sempre, sempre di più.
Se Mario ha investigare = 2 o peggio, vai direttamente al al XVIII. Altrimenti, continua a leggere.
“L’ho trovata…era nascosta in uno dei vecchi vasi…possiamo entrare ora, presto…”
Marta lo segue a ruota, spaventata da questo gelo. Andate al IXX.
XVIII) Siete bloccati fuori.
“ Lo sento si stà avvicinando…non mi piace Mario… ho paura ti prego, stammi vicino! ” dice lei piangendo.
“ Ci sono qua io…non spaventarti, ora riprovo con la porta” dice lui incoraggiante.
Ma nel momento in cui i due si voltano, pronti a fronteggiare la porta…si apre da sola, in un lento cigolio che non ha mai fatto prima.
Si guardano stupiti ma qualcosa impedisce loro di muoversi…e sentono come un fiato freddo sui loro colli: il fiato di un…fantasma.
“Luriti piccoli TRADITORIIII” urla la voce facendo raggelare anche le loro ossa per la paura!
In men che non si dica, urlando, il duo entra di filato in casa. Aggiungi all’evento P, un valore di +1.
Andate al IXX.
IXX) Una volta dentro, l’entrata si richiude alle vostre spalle. Dire che Marta e Mario sono terrorizzati è un mero eufemismo…l’atmosfera è spettrale.
Se Marta ha tradotto la frase di fuori, continua a leggere, altrimenti vai più in fondo ignorando il dialogo sottostante.
“ Anche tu Bruto figlio mio…un tradimento, una cospirazione…un inganno…cosa vuoi da noi spirito? Fatti avanti e fronteggiaci se ne hai coraggio! O sei solo una patetica ombra senza coscienza? Fatti avanti bestia!!” urla Marta con tutto il suo coraggio.
La resa dei conti è vicina e ora non ha alcuna intenzione di farsi da parte.
Mario ritiene che sia del tutto impazzita, cerca di scuoterla dolcemente, ma lei continua a urlare alle quattro direzioni. Somma algebricamente all’evento P il valore di -1.
E lo spirito appare.
“ Il vostro tradimento…la vostra natura debosciata…non è bene che due ragazzi rompano i loro rispettivi impegni…siete come il mio ex marito e la sua sgualdrina! Mi hanno ucciso qui, oltre un secolo fa…ma voi…voi mi avete risvegliata dal mio torpore, e ve la farò pagare!”.
Come andrà a finire?
E’ ora di sommare i punteggi dei vari eventi per scoprire il finale di questa avventura.
Se P è maggiore della somma algebrica dei punteggi di F+C+O allora passate al finale XXII.
Se invece sono uguali, passa al finale XX.
Se invece P è inferiore, passa al finale XXI.



