Entries with no category
Myriam e Yair, che sono i nomi che ho scelto come pseudonimi per raccontare la mia storia, sono i due personaggi principali di un libro di David Grossman, "Che tu sia per me il coltello". Un libro che ho notato una volta a Palermo, in una libreria del centro, ma il titolo mi affascinava respingendomi allo stesso tempo....ci ho messo almeno due anni prima di comprarlo... Era come se temessi di trovare, tra quelle pagine, una storia che mi avrebbe turbata. A quell'epoca conoscevo ...
Avevo bisogno di uno spazio per raccontare una storia, un luogo un po' esposto ma non troppo, abbastanza protetto per farmi sentire al sicuro di raccontare quanto scriverò pian piano ma aperto a chiunque, con tatto e rispetto, voglia dire la propria in proposito o aiutarmi a capire certi punti oscuri della questione. Myriam e Yair sono i nomi dei due protagonisti di questa storia....Io sono Myriam. Yair è...era uno degli amici più cari che abbia mai avuto....Questo blog racconta stralci ...
Una sera d'estate, nei primissimi mesi della nostra amicizia, stavamo parlando di qualcosa che non ricordo più quando Yair michiede, inaspettatamente, se mi fidassi di lui. Che domanda....qualche giorno più tardi, ripensandoci, mi chiedevo: "Ma al giorno d'oggi, chi chiede più ad un'altra persona un segno della sua fiducia?..... A questa domanda fatta a bruciapelo, nella calura di una notte di stelle, la mia risposta fu ugualmente immediata e sincera, e perciò spietata: "No. Sono ...
Due passi avanti, un passo indietro Non sono dei passi di danza, ma piuttosto lo schema che con una certa precisione seguiva l'evolversi della mia amicizia con Yair. In altri termini,un gran progresso e due piccoli-ma significativi-regressi, segnalati dalla sensazione di trovarmi davanti all'altissimo muro di cinta della strega di Raperonzolo. Passavamo delle ore a parlare di ogni cosa, oppure ci scambiavamo battute ferocissime solo per testare il terreno, ossia verificare se potevamo ...
Da quel momento in poi, ho smesso di vedere Yair come una sorta di bacucco con le ragnatele, ritrovando piuttosto in lui una persona interessante, piena di spirito e di interessi. e forse quel progetto,cui entrambi ci eravamo ritrovati per "cause di forza maggiore" aveva segnato un incontro che sarebbe stato altrimenti impossibile. lui metteva realmente un muro tra se' e gli altri, chiunque essi fossero. Ma, per una ragione sconosciuta a me ed incomprensibile agli altri, lui mi ...
Updated 02-02-2008 at 20.17.21 by Morgana-z